Guida alla configurazione dei reati di lesioni personali e percosse e alla legittima difesa ai sensi del Codice penale
Basato su 27 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Le percosse consistono nell’uso della forza fisica contro una persona, mentre le lesioni personali ricorrono quando vengono compromesse le funzioni corporee o lo stato di salute. La qualificazione del reato può variare in base alla gravità della ferita, al nesso causale tra la condotta e l’esito e alla sussistenza della legittima difesa; occorre quindi esaminare anche le circostanze concrete.
In sintesi

Punti chiave
- Le lesioni personali consistono nella compromissione delle funzioni corporee o in un pregiudizio alla salute. Possono configurarsi anche in assenza di ferite esterne, se le funzioni fisiologiche vengono compromesse, per esempio a causa di uno svenimento dovuto a percosse e minacce protratte a lungo (casi 24 e 25).
- Una ferita come un livido estremamente lieve, che può verificarsi nella vita quotidiana e che difficilmente può considerarsi tale da aver compromesso lo stato di salute, può essere qualificata come percosse e non come lesioni personali (caso 24).
- Le lesioni gravi ricorrono quando viene messo in pericolo il bene della vita o si provoca un’invalidità oppure una malattia incurabile o difficile da curare. La gravità delle lesioni non è determinata soltanto dalla durata del ricovero o delle cure (Codice penale, articolo 258 (형법 제258조), casi 12 e 17).
- Per configurare la legittima difesa, la condotta volta a difendere i propri diritti o quelli altrui da un’offesa attuale e ingiusta deve essere giustificata. Se le parti hanno litigato con l’intenzione di aggredirsi reciprocamente, può essere difficile che la legittima difesa venga riconosciuta (Codice penale, articolo 21 (형법 제21조), casi 8, 15 e 16).
- Se la condotta difensiva supera i limiti necessari, può configurarsi un eccesso colposo nella difesa; secondo i casi esaminati, in base alle circostanze può esservi la possibilità di una riduzione o di un’esenzione della pena (Codice penale, articolo 21 (형법 제21조), caso 21).
- Se per effetto di percosse o lesioni personali si verifica un decesso, sono rilevanti il nesso causale tra la condotta e la morte e la prevedibilità del decesso. Il nesso causale non è automaticamente escluso solo perché la vittima è fuggita o è intervenuta un’altra causa (Codice penale, articolo 262 (형법 제262조), casi 4, 9, 19 e 22).
- La natura pericolosa di un oggetto si valuta non soltanto in base al tipo di oggetto, ma anche considerando se, nelle circostanze del suo utilizzo, la persona interessata o un terzo potesse percepire un pericolo per la vita o l’incolumità fisica. Anche un’automobile può essere considerata un oggetto pericoloso, a seconda delle modalità con cui viene usata per aggredire (Codice penale, articolo 261 (형법 제261조), casi 14 e 23).
- Anche se la persona offesa ha prestato il proprio consenso, l’illiceità può permanere quando tale consenso è contrario alle norme sociali di convivenza (Codice penale, articolo 24 (형법 제24조), caso 6).
Domande frequenti
Q. Anche una ferita lieve, come un livido, può configurare il reato di lesioni personali?
Il fatto che vi sia una ferita non basta, da solo, a configurare il reato di lesioni personali. Se si tratta di un livido estremamente lieve, che può verificarsi nella vita quotidiana e che difficilmente può considerarsi tale da aver compromesso lo stato di salute, il fatto può essere qualificato come percosse e non come lesioni personali.
Q. Il reato di lesioni personali può configurarsi anche se non vi sono ferite visibili?
Sì. Se si verifica una compromissione delle funzioni fisiologiche, per esempio uno svenimento dovuto all’incapacità di sopportare minacce e percosse protratte a lungo, il fatto può essere considerato una lesione personale anche in assenza di ferite esterne.
Q. Se sono necessarie alcune settimane di cure o un ricovero, si tratta di lesioni gravi?
La gravità delle lesioni non è determinata soltanto dalla durata delle cure o del ricovero. Occorre verificare se sia stato messo in pericolo il bene della vita o se ne sia derivata un’invalidità oppure una malattia incurabile o difficile da curare. Nei casi esaminati, non sono state considerate lesioni gravi né una frattura alla gamba che aveva richiesto un ricovero di uno o due mesi, né una ferita al torace che aveva richiesto tre settimane di cure.
Q. Se entrambe le parti hanno litigato, è legittima difesa reagire alle percosse dell’altra persona?
Se le parti hanno litigato con l’intenzione di aggredirsi reciprocamente e ciascuna condotta ha avuto al tempo stesso natura difensiva e offensiva, è difficile che venga riconosciuta la legittima difesa. Questa può invece essere riconosciuta se la condotta era volta a sottrarsi a un’aggressione unilaterale o a difendersi da essa.
Q. Se spingo l’aggressore per proteggere un’altra persona, si tratta di legittima difesa?
Anche una condotta volta a impedire un’offesa attuale e ingiusta ai diritti altrui può costituire legittima difesa. Tuttavia, occorre valutare alla luce delle circostanze concrete se l’offesa fosse in corso, se la condotta fosse diretta a difendersi e se fosse giustificata.
Q. Se ferisco l’altra persona mentre mi difendo, non posso evitare la punizione?
Se la condotta difensiva è giustificata, può non essere punibile in quanto legittima difesa. Anche quando supera i limiti della difesa, secondo i casi esaminati può esservi la possibilità di una riduzione o di un’esenzione della pena per eccesso colposo nella difesa; occorre però considerare, tra l’altro, le circostanze e la portata della condotta difensiva.
Q. Se ferisco l’altra persona con il suo consenso, commetto comunque il reato di lesioni personali?
Il consenso della persona offesa non elimina sempre, di per sé, l’illiceità. Se il consenso è contrario alle norme sociali di convivenza o alla morale, può essere difficile considerarlo valido.
Q. Spingere o urtare una persona con un’automobile costituisce percosse aggravate?
Un’automobile può essere considerata un oggetto pericoloso e il fatto di «portare con sé» un oggetto può comprendere non solo il possesso, ma anche il suo utilizzo. Tuttavia, la natura pericolosa dell’oggetto va valutata in base alle concrete modalità d’uso e alle circostanze.
Q. Si può configurare il reato di morte conseguente a percosse anche se chi ha aggredito non ha causato direttamente la morte?
Quando più persone commettono insieme un’aggressione, può essere rilevante stabilire se fosse prevedibile l’esito mortale; occorre inoltre verificare se la condotta di ciascuna abbia contribuito alla morte. Il nesso causale può essere riconosciuto anche quando la vittima si ferisce o muore mentre cerca di fuggire, oppure quando concorrono altre condotte colpose.
Norme applicabili
- Codice penale, articolo 19 (형법 제19조)
- Codice penale, articolo 20 (형법 제20조)
- Codice penale, articolo 21 (형법 제21조)
- Codice penale, articolo 24 (형법 제24조)
- Codice penale, articolo 257 (형법 제257조)
- Codice penale, articolo 258 (형법 제258조)
- Codice penale, articolo 260 (형법 제260조)
- Codice penale, articolo 261 (형법 제261조)
- Codice penale, articolo 262 (형법 제262조)
- Codice penale, articolo 263 (형법 제263조)
- Legge sulle sanzioni per i reati minori, articolo 1, punto 26 (경범죄처벌법 제1조 제26호)
- Legge sulle sanzioni per i reati minori, articolo 8 (경범죄처벌법 제8조)
- Codice civile, articolo 775 (민법 제775조)
Attenzione
- Anche quando si verificano percosse in una stessa situazione, la qualificazione del reato può variare a seconda che l’esito sia una ferita lieve o una lesione che compromette le funzioni corporee o lo stato di salute.
- La legittima difesa e l’eccesso colposo nella difesa si valutano considerando nel loro insieme l’attualità dell’offesa, lo scopo difensivo, la portata della condotta e le circostanze del momento. È quindi difficile giungere a una conclusione basandosi soltanto sul fatto che si sia «reagito».
- Se si verificano un decesso o lesioni gravi, oltre al nesso causale tra la condotta e l’esito può essere rilevante anche la prevedibilità di tale esito.
- La natura pericolosa di un oggetto non è determinata dal suo nome: occorre esaminare le modalità concrete del suo utilizzo e il pericolo che ha creato per l’altra persona.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 임차인이 연탄가스 중독으로 사망한 경우 임대인의 형사책임
- 통보처분과 일사부재리
- 독립된 상해행위가 경합되어 사망하게 된 경우 형사책임
- 수인의 상해행위와 사망의 결과 발생
- 폭행치사와 정당행위
- 피해자의 승낙을 받고 상해를 가한 경우에도 처벌되는지
- 이혼소송 중 남편이 찾아와 가위로 폭행하고 변태적 성행위를 강요하여, 이에 처가 남편을 칼로 찔러 사망하게 한 경우 정당방위 ...
- 타인을 위한 정당방위의 인정 여부
- 폭행과 사망 사이의 인과관계
- 상해를 교사하였으나, 교사를 받은 사람이 피해자를 살인한 경우 교사자의 죄책
- 태아를 사망에 이르게 한 행위가 임산부에 대한 상해에 해당하는지
- 중상해에 이르기 위한 부상의 정도
- 남편 사망 후 시어머니를 상해한 경우 존속상해죄 성립 여부
- 위험한 물건의 판단기준
- 일방적인 싸움(외관상 싸움)에서의 정당방위 인정
- 싸움 등 쌍방폭행에서의 정당방위 부정
- 중상해의 의미
- 인분을 앞마당에 던진 것이 폭행인지 여부
- 피해자의 과실이 개입되어 중한 결과가 발생한 경우의 인과관계 인정
- 존속상해죄의 성립 요건
- 과잉방위
- 폭행치사의 공동원인에서 한 쪽의 인과관계 인정
- 승용차로 사람을 치는 것도 위험한 물건을 휴대하여 폭행한 것인지
- 상해에 해당하는 상처의 정도
- 오랜 시간 동안의 협박·폭행에 못 이겨 실신한 것이 상해에 해당하는지
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
