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Guida alla richiesta, alla modifica e alla garanzia del pagamento del contributo per il mantenimento dei figli

Basato su 50 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

I genitori hanno l’obbligo di mantenere i figli minorenni e possono chiedere la modifica del contributo per il loro mantenimento stabilito in sede di divorzio, tenendo conto del benessere dei figli e della situazione dei genitori. È inoltre possibile chiedere il contributo per le spese di mantenimento sostenute in passato o adottare misure per garantire il pagamento degli importi non versati; l’esito può tuttavia variare in base all’avvenuto riconoscimento della paternità, al contenuto degli accordi o delle decisioni giudiziarie precedenti e alle circostanze concrete in cui i figli sono stati allevati.

In sintesi

Persone coinvolte → Genitore che chiede il contributo → Altro genitore → Figlio → Un genitore chiede contributo futuro, arretrati o garanzie → La filiazione è riconosciuta o accertata? → sì → no · artt. 863 c.c. e 57 → Esiste un accordo o una decisione da rivedere? → no · art. 837 c.c. → Ricorrono i presupposti per modifica, arretrati o garanzie? → no → Puoi chiedere al tribunale il contributo o la modifica; arretrati e garanzie se dovuti → Prima chiarisci la filiazione o verifica i presupposti: l’esito dipende dai fatti concreti → Accordo precedente e benessere dei figli → Cura passata, spese e situazione economica → Per trattenuta sullo stipendio servono almeno due mancati pagamenti senza giustificato motivo → Accordi o decisioni già esistenti e benessere dei figli → Circostanze della cura passata, spese e risorse dei genitori → Possibili misure di garanzia o pagamento diretto

Punti chiave

  • In sede di divorzio, i genitori possono accordarsi su chi si occuperà dei figli, sul contributo al loro mantenimento, sul diritto di visita e di frequentazione e su altri aspetti. Se non raggiungono un accordo, o se questo non è conforme al benessere dei figli, può decidere il tribunale della famiglia (Codice civile, art. 837 (민법 제837조)).
  • È possibile chiedere al tribunale della famiglia di modificare anche le disposizioni stabilite mediante accordo o conciliazione sul contributo al mantenimento dei figli, se sono inique alla luce di tutte le circostanze o se è necessario modificarle. Non è necessario che si sia verificato un cambiamento straordinario delle circostanze perché la modifica possa essere disposta (sentenza della Corte Suprema del 25 giugno 1991, 90므699; casi 2 e 15).
  • Se uno dei genitori ha allevato i figli, salvo circostanze particolari può chiedere all’altro genitore non solo il contributo futuro, ma anche un’equa partecipazione alle spese di mantenimento sostenute in passato. L’entità del contributo relativo al passato viene determinata tenendo conto delle circostanze in cui i figli sono stati allevati, delle spese e della situazione economica dei genitori (decisione della Corte Suprema del 13 maggio 1994, 92스21; caso 5).
  • Anche in presenza di una dichiarazione sottoscritta da entrambi i genitori con cui si rinuncia al contributo per il mantenimento dei figli, è possibile chiedere una modifica, valutando il contenuto e le modalità di redazione della dichiarazione, nonché il benessere dei figli. Il solo accordo tra i genitori non limita automaticamente il diritto concreto dei figli stessi di chiedere di essere mantenuti (casi 2 e 4).
  • Per i figli nati da una relazione di fatto, prima del riconoscimento da parte del padre potrebbe non sussistere un rapporto legale di filiazione. Prima di chiedere il contributo al mantenimento potrebbe quindi essere necessario verificare se la denuncia di nascita del figlio produca gli effetti del riconoscimento oppure seguire la procedura per ottenere il riconoscimento della paternità (Codice civile, art. 863 (민법 제863조); Legge sulla registrazione dei rapporti familiari, art. 57 (가족관계의 등록 등에 관한 법률 제57조); casi 1 e 24).
  • Secondo una decisione di un giudice di grado inferiore, anche durante la separazione è possibile chiedere la designazione del genitore affidatario e un contributo al mantenimento, se ciò è necessario per il benessere dei figli. Poiché la decisione citata è di un giudice di grado inferiore, l’esito può variare a seconda delle circostanze concrete (caso 6).
  • Se si continua ad allevare i figli senza rispettare le modalità di affidamento e di cura già stabilite, potrebbe non essere possibile chiedere il contributo per il periodo precedente a un nuovo accordo o a una nuova decisione giudiziaria. In presenza di circostanze urgenti, è possibile valutare l’adozione di misure provvisorie prima della decisione definitiva (sentenza della Corte Suprema del 21 gennaio 1992, 91므689; caso 8).
  • Per garantire l’adempimento dell’obbligo di versare il contributo periodico per il mantenimento dei figli, è possibile chiedere un’ordinanza di prestazione di garanzia oppure un’ordinanza che disponga il pagamento diretto mediante trattenuta sullo stipendio. L’ordinanza di pagamento diretto dallo stipendio presuppone che il contributo non sia stato versato almeno due volte senza giustificato motivo (Legge sui procedimenti familiari, artt. 63-2 e 63-3 (가사소송법 제63조의2, 제63조의3); casi 19 e 23).

Domande frequenti

Q. Al momento del divorzio non abbiamo stabilito il contributo per il mantenimento dei figli: posso chiederlo in seguito?

Se non vi è un accordo sul contributo al mantenimento dei figli, o non è possibile raggiungerne uno, è possibile chiedere al tribunale della famiglia di determinare tale contributo. Il tribunale tiene conto di diversi elementi, tra cui l’età dei figli e la situazione patrimoniale dei genitori (Codice civile, art. 837 (민법 제837조)).

Caso 3, Caso 12, Caso 20

Q. Posso presentare nuovamente una richiesta anche se ho firmato una dichiarazione in cui rinunciavo al contributo per il mantenimento dei figli?

Anche in presenza di una dichiarazione scritta, il tribunale della famiglia può modificare la parte relativa al contributo al mantenimento dei figli se, alla luce di tutte le circostanze, il contenuto dell’accordo è iniquo. Sono importanti le circostanze concrete, come le modalità in cui è stata redatta la dichiarazione e il benessere dei figli.

Caso 2, Caso 4, Caso 15

Q. Posso chiedere anche il contributo per il mantenimento dei figli relativo al periodo in cui li ho cresciuti da solo?

È possibile chiedere all’altro genitore di contribuire alle spese sostenute in passato per il mantenimento dei figli. Tuttavia, gli importi relativi al passato non vengono necessariamente determinati tutti secondo lo stesso criterio: si tiene conto delle circostanze in cui si è iniziato a occuparsi dei figli, delle spese effettive, delle capacità economiche dei genitori e dell’equità nella ripartizione degli oneri.

Caso 5, Caso 11, Caso 16

Q. Posso chiedere al padre il contributo per il mantenimento di un figlio nato da una relazione di fatto?

Secondo il caso, i figli nati da una relazione di fatto sono considerati nati fuori dal matrimonio e occorre verificare se si sia instaurato un rapporto legale di filiazione con il padre. In alcuni casi, la denuncia di nascita del figlio può produrre gli effetti del riconoscimento; altrimenti, è possibile chiedere il contributo al mantenimento dopo aver seguito la procedura per ottenere il riconoscimento della paternità.

Caso 1, Caso 24

Q. È possibile chiedere il contributo per il mantenimento dei figli anche durante la separazione, prima del divorzio?

Secondo alcune decisioni di giudici di grado inferiore, anche tra coniugi che vivono separati è possibile chiedere che venga designato il genitore affidatario e che sia versato un contributo al mantenimento, tenendo conto del benessere del figlio e dell’ambiente in cui viene cresciuto. Ciò non è però riconosciuto automaticamente in ogni situazione di separazione: occorre valutare le circostanze concrete.

Caso 6

Q. Abbiamo concordato il contributo per il mantenimento dei figli, ma l’importo concordato è insufficiente: possiamo modificarlo?

È possibile chiedere al tribunale della famiglia di modificare anche il contributo al mantenimento stabilito mediante accordo o conciliazione. Il tribunale può valutare non solo se vi sia stato un cambiamento straordinario delle circostanze, ma anche se l’accordo originario sia iniquo alla luce di tutte le circostanze.

Caso 2, Caso 15, Caso 20

Q. Se non ricevo il contributo per il mantenimento dei figli, posso ottenerne il pagamento direttamente dallo stipendio?

Se il contributo periodico al mantenimento dei figli non è stato versato per almeno due volte senza giustificato motivo, il creditore munito di titolo esecutivo può chiedere al tribunale della famiglia un’ordinanza che disponga il versamento diretto del contributo mediante trattenuta sullo stipendio. Secondo il caso, i mancati pagamenti non devono essere consecutivi: è sufficiente che siano almeno due in totale.

Caso 23

Q. Se è stato concordato il versamento periodico del contributo per il mantenimento dei figli, posso chiedere una garanzia?

Per garantire l’adempimento dell’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli, il tribunale della famiglia può ordinare la prestazione di una garanzia. Il mancato rispetto dell’ordinanza di prestare garanzia senza giustificato motivo può comportare l’imposizione di una sanzione pecuniaria.

Caso 19

Norme applicabili

  • Codice civile, art. 4 (민법 제4조)
  • Codice civile, art. 837 (민법 제837조)
  • Codice civile, art. 843 (민법 제843조)
  • Codice civile, art. 860 (민법 제860조)
  • Codice civile, art. 863 (민법 제863조)
  • Codice civile, art. 864 (민법 제864조)
  • Codice civile, art. 908-2 (민법 제908조의2)
  • Codice civile, art. 909 (민법 제909조)
  • Codice civile, art. 913 (민법 제913조)
  • Codice civile, art. 978 (민법 제978조)
  • Legge sui procedimenti familiari, art. 2 (가사소송법 제2조)
  • Legge sui procedimenti familiari, art. 62 (가사소송법 제62조)
  • Legge sui procedimenti familiari, art. 63-2 (가사소송법 제63조의2)
  • Legge sui procedimenti familiari, art. 63-3 (가사소송법 제63조의3)
  • Legge sui procedimenti familiari, art. 64 (가사소송법 제64조)

Attenzione

  • Anche se esiste una dichiarazione scritta o un accordo sul contributo per il mantenimento dei figli, la sua efficacia non è sempre definitiva; l’eventuale modifica viene valutata in base alle circostanze concrete, comprese le modalità di redazione e il benessere dei figli.
  • Se si allevano i figli senza rispettare le modalità di affidamento e di cura stabilite da una precedente decisione giudiziaria o da un accordo, è possibile che non si ottenga il contributo per il periodo interessato. Se la situazione cambia urgentemente, occorre valutare procedure quali l’adozione di misure provvisorie.
  • Anche quando è possibile chiedere il contributo per le spese di mantenimento sostenute in passato, non si può presumere che venga riconosciuto per intero o secondo gli stessi criteri applicati al contributo futuro. Si tiene conto delle circostanze concrete in cui i figli sono stati allevati, delle spese effettive e delle capacità economiche dei genitori.

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Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

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Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).