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Guida ai poteri di rappresentanza in materia civile e alla responsabilità per rappresentanza apparente

Basato su 73 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

In linea di principio, un contratto concluso senza potere di rappresentanza non produce effetti nei confronti del rappresentato; tuttavia, se ricorrono i requisiti previsti dalla legge per la rappresentanza apparente, il rappresentato può esserne responsabile. Il solo possesso di un certificato del sigillo registrato o di un sigillo non dimostra l’esistenza del potere di rappresentanza: occorre valutare anche l’estensione di tale potere e le circostanze dell’operazione.

In sintesi

Chi è coinvolto → Rappresentato → Rappresentante → Controparte → Un rappresentante conclude un contratto per conto altrui → Aveva poteri attuali per questo atto? → sì → no → Le circostanze oggettive giustificavano l’affidamento? → sì · artt. 125, 126 e 129 → La controparte poteva verificare direttamente ma non lo ha fatto? → no · art. 130 → Il rappresentato è vincolato o può esserne responsabile → L’atto non ha effetto verso il rappresentato, salvo ratifica → Controlla l’estensione dei poteri: certificato e sigillo da soli non bastano → Valuta le circostanze al momento e le verifiche possibili → Tra coniugi, verifica che l’atto riguardi la vita familiare quotidiana → Estensione dei poteri → Circostanze e verifiche → Atti tra coniugi

Punti chiave

  • Un atto compiuto senza potere di rappresentanza non produce effetti nei confronti del rappresentato, a meno che questi non lo ratifichi (Codice civile, articolo 130).
  • La rappresentanza apparente può riguardare, tra gli altri casi, situazioni in cui è stata dichiarata la concessione di poteri di rappresentanza, in cui il rappresentante ha oltrepassato i poteri attuali o in cui ha operato dopo la cessazione dei suoi poteri; i requisiti variano a seconda del caso (Codice civile, articoli 125, 126 e 129).
  • Per stabilire se vi fosse un motivo legittimo per fare affidamento sulla rappresentanza, si valutano obiettivamente le diverse circostanze esistenti al momento dell’atto. Il solo fatto che il rappresentante possedesse documenti come il certificato del sigillo registrato o il sigillo potrebbe non essere sufficiente (casi 1, 4, 20 e 25).
  • Se la controparte avrebbe potuto verificare direttamente con il rappresentato l’esistenza dei poteri di rappresentanza, ma non l’ha fatto, si può concludere che mancasse un motivo legittimo per fare affidamento sulla rappresentanza (casi 4, 9, 17, 20 e 23).
  • I poteri di rappresentanza tra coniugi sono limitati agli atti della vita familiare quotidiana. Di norma, non si può presumere che tali poteri comprendano atti come la disposizione di un immobile o la garanzia di un debito altrui; per riconoscere la rappresentanza apparente occorrono ulteriori circostanze oggettive (Codice civile, articoli 827 e 832; casi 3, 11 e 13).
  • Il fatto che un coniuge sia privo di coscienza non gli attribuisce poteri di rappresentanza per tutti gli atti giuridici che esulano dalla vita familiare quotidiana (caso 14).
  • Il solo fatto che sia stato conferito l’incarico di concludere un contratto non consente di ritenere che siano stati conferiti automaticamente anche i poteri per le attività successive, come risolvere il contratto o riscuotere il prezzo (Codice civile, articoli 128 e 129; caso 7).
  • Un atto compiuto senza potere di rappresentanza può essere ratificato espressamente o tacitamente, ma il solo fatto di non aver presentato denuncia per lungo tempo non permette di concludere che vi sia stata ratifica (Codice civile, articoli 130 e 133; caso 24).

Domande frequenti

Q. Se il rappresentante ha con sé il certificato del sigillo registrato e il sigillo, il contratto è valido?

Questo fatto, da solo, non comporta automaticamente il riconoscimento del potere di rappresentanza o della rappresentanza apparente. La valutazione tiene conto complessivamente del contenuto dei documenti, delle circostanze del loro rilascio e della loro consegna, del tipo di operazione e dell’eventuale verifica presso il rappresentato.

Caso 1, Caso 4, Caso 17, Caso 20

Q. Se il mio coniuge costituisce un’ipoteca sul mio immobile senza il mio consenso, ne sono responsabile?

La costituzione di un’ipoteca su un immobile, in generale, non può essere considerata un atto della vita familiare quotidiana. Tuttavia, la possibilità che venga riconosciuta una responsabilità per rappresentanza apparente dipende dall’esistenza di circostanze oggettive che potessero indurre a credere che il coniuge fosse stato incaricato di compiere quell’atto.

Caso 3, Caso 11, Caso 17, Caso 21

Q. Se il mio coniuge ha preso in prestito denaro per pagare l’immobile destinato a essere la casa della famiglia, anche l’altro coniuge deve restituirlo?

La conclusione non dipende soltanto dalla finalità del prestito. Per stabilire se si tratti di un debito relativo alla vita familiare quotidiana, si valutano complessivamente diversi elementi, tra cui l’importo, l’uso effettivo del denaro, le esigenze abitative e il patrimonio e il reddito dei coniugi.

Caso 5, Caso 10, Caso 13

Q. Se una persona è priva di coscienza, il coniuge può stipulare ogni tipo di contratto al suo posto?

No. Il fatto che una persona sia priva di coscienza non attribuisce automaticamente al coniuge il potere di rappresentarla in tutti gli atti giuridici, compresi quelli che comportano l’assunzione di debiti. Per gli atti che esulano dalla vita familiare quotidiana occorre un fondamento distinto, come uno specifico conferimento di poteri.

Caso 14

Q. Come si può verificare in modo sicuro il potere di rappresentanza in una compravendita immobiliare?

La sola verifica della procura, del certificato del sigillo registrato e di altri documenti potrebbe non essere sufficiente. È importante esaminare il contenuto dell’operazione e le circostanze del rilascio e della consegna dei documenti e, se possibile, verificare direttamente con il rappresentato la volontà di vendere e l’estensione dei poteri conferiti al rappresentante.

Caso 4, Caso 9, Caso 20

Q. Posso incaricare il rappresentante che ha concluso il contratto anche di riscuotere la restituzione della caparra?

Il fatto di aver ricevuto l’incarico di concludere un contratto non comporta automaticamente anche il potere di risolverlo o di riscuotere le somme da restituire. Se non si verifica che il rappresentante abbia i poteri necessari per le attività successive, potrebbe essere necessario chiedere nuovamente la restituzione al rappresentato.

Caso 7

Q. Se un dipendente della banca preleva di nascosto il mio denaro, posso chiederne la restituzione alla banca?

La sentenza citata ha stabilito che il solo fatto che un dipendente svolgesse mansioni di riscossione a domicilio non consente di ritenere che il cliente gli avesse conferito il potere di prelevare denaro dal conto. Occorre valutare, alla luce delle circostanze concrete dell’operazione, se sia possibile chiedere all’istituto finanziario la restituzione del deposito.

Caso 8

Q. Se non si presenta denuncia per lungo tempo in relazione a un atto compiuto senza potere di rappresentanza, si considera che vi sia stato consenso?

Il solo fatto di non aver presentato denuncia per un lungo periodo non permette di concludere che vi sia stata una ratifica tacita. Occorre verificare se sussistano altre circostanze che consentano di ritenere che il rappresentato abbia manifestato la volontà di accettare gli effetti dell’atto.

Caso 24

Q. Come si può contestare un’esecuzione forzata basata su un atto notarile redatto da un rappresentante senza poteri?

La sentenza citata ha ritenuto che le disposizioni del Codice civile sulla rappresentanza apparente non si applichino alla redazione di un atto notarile contenente una dichiarazione di accettazione dell’esecuzione forzata. È possibile contestare l’esecuzione forzata con un’azione di opposizione all’esecuzione, ma il solo fatto di aver avviato la causa non la sospende: occorre quindi affrontare separatamente anche la questione della sospensione dell’esecuzione.

Caso 6

Norme applicabili

  • Codice civile, articolo 114 (민법 제114조)
  • Codice civile, articolo 115 (민법 제115조)
  • Codice civile, articolo 125 (민법 제125조)
  • Codice civile, articolo 126 (민법 제126조)
  • Codice civile, articolo 128 (민법 제128조)
  • Codice civile, articolo 129 (민법 제129조)
  • Codice civile, articoli da 130 a 133 (민법 제130조부터 제133조까지)
  • Codice civile, articolo 135, comma 1 (민법 제135조 제1항)
  • Codice civile, articolo 827, comma 1 (민법 제827조 제1항)
  • Codice civile, articolo 832 (민법 제832조)

Attenzione

  • La sussistenza di un motivo legittimo per fare affidamento sulla rappresentanza apparente si valuta in base alle circostanze esistenti al momento dell’atto. Le circostanze conosciute solo successivamente non determinano, di per sé, il riconoscimento o l’esclusione di un motivo legittimo a quel momento.
  • Anche in presenza di documenti come il certificato del sigillo registrato, il sigillo o una procura, occorre verificare l’estensione dell’incarico, le circostanze in cui i documenti sono stati consegnati e la volontà effettiva del rappresentato.
  • La presentazione di un’azione di opposizione all’esecuzione relativa a un atto notarile redatto senza potere di rappresentanza non sospende automaticamente l’esecuzione forzata.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 인감증명서를 도용당한 본인의 표현대리책임 성립 여부
  2. 법인명의 예금의 거래인감 변경신고 시 은행의 주의의무
  3. 정신병원에 입원한 남편소유 주택을 처가 매도한 경우 그 효력
  4. 소유자 인감증명서의 소지자와 부동산매매계약체결 한 경우 그 효력
  5. 처가 남편명의 아파트의 분양대금을 빌린 경우 남편의 책임
  6. 훔친 인감증명으로 집행력 있는 공증을 한 경우 표현대리 성립 여부
  7. 민법 제129조의 표현대리
  8. 파출수납해온 은행직원이 예금주 몰래 예금을 인출한 경우
  9. 건축공사 수급인이 임의로 주택을 임대한 경우 그 효력
  10. 처가 남편명의의 차용증을 작성·교부한 경우 남편의 책임
  11. 대리권 없는 남편이 처의 대리로 체결한 연대보증계약과 표현대리
  12. 민법 제126조를 유추적용할 수 있는 경우 (2)
  13. 부부가 연대하여 대여금 반환의무를 부담하는 경우
  14. 교통사고로 의식불명인 자의 배우자에게 법률행위대리권이 있는지
  15. 피상속인의 무권대리인이 상속인이 된 경우 무권대리의 효력
  16. 건설회사의 명의차용인인 소위 부금상무의 무권대리행위인 회사 명의의 어음배서행위의 효력
  17. 부부 일방이 허락 없이 한 대리행위의 효력 (1)
  18. 본인을 위한 것임을 표시하지 않은 경우 표현대리 성립 여부
  19. 대리권한을 넘은 부동산거래의 효력(3)
  20. 대리권한을 넘은 부동산거래의 효력(1)
  21. 부부 일방이 허락 없이 한 대리행위의 효력 (3)
  22. 민법 제115조 단서를 묵시적 대리권 수여에도 적용 가능한지
  23. 대리권한을 넘은 부동산거래의 효력(4)
  24. 무권대리행위의 묵시적 추인
  25. 대리권한을 넘은 부동산거래의 효력(5)

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).