Guida alla dichiarazione e alla ricerca dei beni nell’esecuzione civile
Basato su 12 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Se si dispone di un titolo esecutivo relativo a un’obbligazione pecuniaria ma è difficile individuare i beni del debitore, è possibile chiedere al giudice la dichiarazione dei beni, purché sussistano i requisiti previsti. Se i risultati della dichiarazione dei beni non sono sufficienti a recuperare il credito, è possibile chiedere anche una ricerca dei beni; non è invece possibile chiedere la dichiarazione dei beni basandosi soltanto su una sentenza munita di formula esecutiva provvisoria.
In sintesi

Punti chiave
- La dichiarazione dei beni è una procedura mediante la quale il creditore che può avviare l’esecuzione, quando il debitore non adempie un’obbligazione pecuniaria ed è difficile individuare i suoi beni, può presentare un’istanza al giudice. Di regola, l’istanza va presentata al giudice del luogo in cui il debitore ha il proprio foro generale (articolo 61, comma 1, della Legge sull’esecuzione civile (민사집행법 제61조 제1항)).
- Il debitore destinatario dell’ordinanza di dichiarazione dei beni deve comparire davanti al giudice, prestare giuramento e presentare un elenco veritiero dei beni. Se non compare all’udienza senza giustificato motivo oppure rifiuta di presentare l’elenco dei beni o di prestare giuramento, può essere sottoposto a detenzione coercitiva (articoli 64, 65 e 68 della Legge sull’esecuzione civile (민사집행법 제64조·제65조·제68조)).
- L’elenco deve indicare i beni soggetti a esecuzione forzata, indipendentemente dal fatto che abbiano un valore effettivo. L’omissione di beni ritenuti privi di valore può comportare una sanzione per la presentazione di un elenco falso (sentenza della Corte Suprema del 29 novembre 2007, n. 2007도8153).
- È possibile chiedere una ricerca dei beni se i risultati della dichiarazione non sono sufficienti a soddisfare il credito o se ricorre una delle circostanze previste dalla legge, come il rifiuto di presentare l’elenco dei beni. Occorre indicare l’ente o l’organizzazione presso cui svolgere la ricerca e anticiparne i costi; i risultati non possono essere utilizzati per finalità diverse dall’esecuzione forzata (articoli 74 e 76 della Legge sull’esecuzione civile (민사집행법 제74조·제76조)).
- È possibile chiedere la dichiarazione dei beni sulla base di titoli esecutivi quali una sentenza definitiva o una decisione definitiva che sostituisce una conciliazione. È stato inoltre ritenuto possibile chiedere la dichiarazione dei beni quando la decisione di liquidazione delle spese processuali è utilizzata insieme al titolo esecutivo su cui si fonda per procedere all’esecuzione delle spese processuali (decisione della Corte Suprema del 14 luglio 1998, n. 98마988; decisione della Corte Suprema del 18 aprile 1995, n. 94마2190).
- Una sentenza munita di formula esecutiva provvisoria può essere eseguita anche prima del passaggio in giudicato, ma non è possibile chiedere la dichiarazione dei beni basandosi su tale sentenza (articolo 61, comma 1, della Legge sull’esecuzione civile (민사집행법 제61조 제1항)).
- L’iscrizione nel registro dei debitori inadempienti è una procedura che, in presenza di determinati requisiti, consente di inserire nel registro il nome del debitore e altri dati. La domanda può essere respinta se risulta, senza indagini particolari, che il credito può essere recuperato sui beni del debitore senza impiegare molto tempo o sostenere molte spese (articoli 70 e 71 della Legge sull’esecuzione civile (민사집행법 제70조·제71조); decisione della Corte Suprema del 9 settembre 2010, n. 2010마779).
Domande frequenti
Q. Se non conosco i beni del debitore, che cosa posso chiedere per prima cosa?
È possibile avviare l’esecuzione forzata sulla base di un titolo esecutivo relativo a un’obbligazione pecuniaria. Se è difficile individuare i beni del debitore, si può chiedere la dichiarazione dei beni al giudice del luogo in cui il debitore ha il proprio foro generale. Se ritiene fondata la domanda, il giudice può ordinare al debitore di presentare un elenco dei beni.
Q. Posso chiedere la dichiarazione dei beni sulla base di una sentenza di primo grado munita di formula esecutiva provvisoria?
No. Una sentenza munita di formula esecutiva provvisoria è esecutiva anche prima del passaggio in giudicato, ma la Legge sull’esecuzione civile non consente di chiedere la dichiarazione dei beni sulla base di tale sentenza.
Q. Ho ricevuto in copia semplice l’ordinanza di dichiarazione dei beni: la notifica è regolare?
Può essere regolare. La sentenza citata nel caso ha ritenuto che l’ordinanza di dichiarazione dei beni non sia un provvedimento che debba necessariamente essere notificato in copia autentica e che possa quindi essere notificato anche in copia semplice. Il caso indica che si può presentare opposizione entro una settimana dalla data di ricezione oppure, se non si intende opporsi, che occorre comparire all’udienza per la dichiarazione dei beni.
Q. Se dalla dichiarazione dei beni non emergono beni sufficienti, è possibile richiederne la ricerca?
Sì. Se l’elenco dei beni presentato non è sufficiente a soddisfare il credito azionato, tra gli altri casi, il creditore che ha chiesto la dichiarazione dei beni può chiedere una ricerca dei beni. Occorre indicare con precisione l’ente o l’organizzazione presso cui svolgere la ricerca e anticiparne i costi; i risultati non devono essere utilizzati per finalità diverse dall’esecuzione forzata.
Q. È possibile chiedere la dichiarazione dei beni anche sulla base di una decisione che sostituisce una conciliazione o di una decisione di liquidazione delle spese processuali?
Una decisione definitiva che sostituisce una conciliazione ha gli stessi effetti di una conciliazione giudiziale e può quindi costituire la base di una domanda di dichiarazione dei beni. È stato inoltre ritenuto che anche la decisione di liquidazione delle spese processuali costituisca un provvedimento integrativo del titolo esecutivo che determina l’obbligo di pagamento delle spese processuali; pertanto, il creditore che intenda procedere all’esecuzione per tali spese può chiedere la dichiarazione dei beni.
Q. Che cosa succede se il debitore non si presenta all’udienza o rifiuta di presentare l’elenco dei beni?
Se il debitore non compare all’udienza per la dichiarazione dei beni senza giustificato motivo, oppure rifiuta di presentare l’elenco dei beni o di prestare giuramento, il giudice può disporre la detenzione coercitiva per un periodo non superiore a 20 giorni. Chi presenta un elenco dei beni falso può essere punito con la reclusione fino a 3 anni o con una multa fino a 5 milioni di won.
Q. La domanda di iscrizione nel registro dei debitori inadempienti viene respinta se il debitore possiede un immobile?
Il solo fatto che il debitore possieda un immobile non comporta necessariamente il rigetto della domanda. La possibilità di recuperare il credito con poco tempo e poche spese deve risultare senza particolari sforzi o indagini, e spetta al debitore provare che sussiste tale circostanza. Se sull’immobile gravano altri diritti di garanzia o pignoramenti che rendono difficile soddisfare il credito mediante esecuzione, la sola presenza di un sequestro conservativo potrebbe non essere sufficiente a dimostrare una ragione manifesta.
Q. Se pago dopo essere stato iscritto nel registro dei debitori inadempienti, posso far cancellare il mio nome?
Se dimostra che il debito si è estinto, ad esempio per pagamento, il debitore può chiedere al giudice la cancellazione. Il solo fatto che il creditore abbia acconsentito alla cancellazione potrebbe non essere sufficiente; trascorsi 10 anni dall’anno successivo a quello dell’iscrizione, il giudice deve disporre la cancellazione d’ufficio.
Q. La domanda di dichiarazione dei beni incide anche sulla prescrizione estintiva?
Secondo la sentenza citata nel caso, quando la decisione relativa alla domanda di dichiarazione dei beni viene notificata al debitore, la notifica può essere considerata un’intimazione che interrompe la prescrizione estintiva. Tuttavia, la sola intimazione non mantiene l’effetto interruttivo della prescrizione; per questo, nel caso, si indica che occorre avviare una causa entro 6 mesi dalla notifica.
Norme applicabili
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 23, comma 1 (민사집행법 제23조 제1항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 56, numero 5 (민사집행법 제56조 제5호)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 61, comma 1 (민사집행법 제61조 제1항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 62, commi 1, 4 e 6 (민사집행법 제62조 제1항·제4항·제6항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 64, commi 1 e 4 (민사집행법 제64조 제1항·제4항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 65 (민사집행법 제65조)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 67 (민사집행법 제67조)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 68, commi 1, 2, 5, 6, 9 e 10 (민사집행법 제68조 제1항·제2항·제5항·제6항·제9항·제10항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 70, commi 1 e 3 (민사집행법 제70조 제1항·제3항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 71, commi 1 e 2 (민사집행법 제71조 제1항·제2항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 72 (민사집행법 제72조)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 73, commi 1 e 3 (민사집행법 제73조 제1항·제3항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 74, commi 1, 2 e 3 (민사집행법 제74조 제1항·제2항·제3항)
- Legge sull’esecuzione civile, articolo 76 (민사집행법 제76조)
- Regolamento di procedura per l’esecuzione civile, articolo 30, commi 2 e 3 (민사집행규칙 제30조 제2항·제3항)
Attenzione
- Anche se una sentenza munita di formula esecutiva provvisoria può essere eseguita, non è possibile chiedere la dichiarazione dei beni basandosi soltanto su tale sentenza.
- Il debitore che non compare all’udienza per la dichiarazione dei beni senza giustificato motivo, oppure rifiuta di presentare l’elenco dei beni o di prestare giuramento, può essere sottoposto a detenzione coercitiva; occorre quindi verificare l’ordinanza ricevuta e la data dell’udienza.
- Anche se la notifica della decisione sulla dichiarazione dei beni è riconosciuta come intimazione ai fini della prescrizione estintiva, nel caso si indica che occorre avviare una causa entro 6 mesi dalla notifica.
- I risultati della ricerca dei beni non possono essere utilizzati per finalità diverse dall’esecuzione forzata.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 채무자재산명시제도
- 민사집행법 제71조 제2항에서 말하는‘쉽게 강제집행할 수 있다고 인정할 만한 명백한 사유’의 의미
- 채무불이행자명부등재제도란 무엇인지
- 재산명시의무를 위반한 채무자에 대하여 감치에 처하도록 하는 규정이 헌법에 위배되는지
- 재산명시명령의 송달이 등본으로도 가능한지
- 소송비용액확정결정을 받은 채권자가 재산명시신청을 할 수 있는지
- 재산명시명령이 송달된 때 ‘최고’로서 소멸시효가 중단되는지
- 재산조회제도
- 조정에 갈음하는 결정으로 재산명시신청 할 수 있는지
- 채무불이행자명부등재의 말소방법
- 가집행선고 있는 판결을 집행권원으로 하여 재산명시신청을 할 수 있는지
- 재산명시절차에서 채무자가 법원에 제출할 재산목록에 기재해야 하는 재산의 범위
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
