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Modalità e requisiti per la sospensione e la revoca dell’esecuzione civile

Basato su 17 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

La proposizione di un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione o di un’impugnazione non sospende automaticamente l’esecuzione forzata: occorre presentare all’organo dell’esecuzione i documenti previsti dalla legge oppure un provvedimento di sospensione. Le misure disponibili variano in base al motivo e al momento della sospensione e al fatto che l’esecuzione sia già terminata.

In sintesi

Soggetti coinvolti → Debitore → Creditore → Organo dell’esecuzione → È stata proposta opposizione ma l’esecuzione è in corso → La procedura esecutiva è già terminata? → Sì → No → Ricorrono documenti previsti dalla legge o motivi che ostacolano l’esecuzione? → Sì · art. 49 → La copia autentica è presentata all’organo dell’esecuzione? → Sì · art. 46, comma 2, e art. 49, punto 4 → Sospensione efficace dalla presentazione della copia → L’opposizione non sospende da sola o la procedura è già conclusa → Verificare quando la copia è presentata → La comunicazione al creditore o al terzo debitore è irrilevante → Se cessa il motivo, provarlo per chiedere la prosecuzione → Controllare la presentazione all’organo → Non basarsi sulla sola notificazione → Dimostrare che il motivo è venuto meno

Punti chiave

  • La proposizione di un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione non sospende automaticamente l’inizio o il proseguimento dell’esecuzione forzata; occorre chiedere separatamente la sospensione (Legge sull’esecuzione civile, articolo 46, comma 1 (민사집행법 제46조 제1항)).
  • La sospensione dell’esecuzione è possibile in caso di presentazione dei documenti previsti dalla legge o di vizi dei requisiti dell’esecuzione o di motivi che ne ostacolano lo svolgimento (Legge sull’esecuzione civile, articolo 49 (민사집행법 제49조)).
  • Per chiedere la sospensione dell’esecuzione nell’ambito di un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione, è possibile ottenere e presentare all’organo dell’esecuzione la copia autentica del provvedimento con cui il giudice dispone la sospensione temporanea (Legge sull’esecuzione civile, articolo 46, comma 2, e articolo 49, punto 4 (민사집행법 제46조 제2항, 제49조 제4호)).
  • Un provvedimento cautelare ordinario non può, da solo, sospendere l’esecuzione forzata fondata su una sentenza passata in giudicato o su un altro titolo, né un’asta immobiliare su iniziativa del creditore (casi 1 e 13).
  • La sospensione ha effetto quando la copia autentica del provvedimento viene presentata all’organo dell’esecuzione; il momento in cui il creditore o il terzo debitore ne riceve comunicazione è irrilevante (caso 7).
  • Venuto meno il motivo della sospensione, è possibile chiedere l’inizio o la prosecuzione dell’esecuzione dimostrando tale circostanza (caso 8).
  • Dopo che la procedura esecutiva è terminata, non è possibile chiederne la sospensione. Se il creditore rinuncia all’esecuzione, la procedura termina per effetto della rinuncia (casi 5 e 17).

Domande frequenti

Q. La proposizione di un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione sospende automaticamente l’esecuzione forzata?

No. Anche se si propone un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione, l’esecuzione forzata può proseguire. Pertanto, se si vuole impedirla in attesa della decisione sul merito, è necessario chiedere separatamente la sospensione dell’esecuzione. Se il giudice dispone la sospensione, occorre presentare all’organo dell’esecuzione la copia autentica del provvedimento.

Caso 10, Caso 11

Q. È possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione proponendo soltanto un’azione di accertamento dell’inesistenza del debito?

La sola azione di accertamento dell’inesistenza del debito non sembra soddisfare i requisiti per ottenere un provvedimento provvisorio di sospensione dell’esecuzione. Questo perché, anche se l’azione viene accolta, non produce l’effetto di vietare definitivamente l’esecuzione in questione.

Caso 9

Q. È possibile impedire un’esecuzione forzata o un’asta con un provvedimento cautelare ordinario?

Secondo i casi, l’esecuzione forzata fondata su una sentenza passata in giudicato o su un altro titolo deve essere sospesa secondo le procedure previste dalla normativa in materia di esecuzione e non può essere sospesa con un provvedimento cautelare ordinario. Anche nel caso di un’asta immobiliare su iniziativa del creditore, occorre ricorrere alla procedura di opposizione e all’ordinanza di sospensione dell’esecuzione previste dalla legge.

Caso 1, Caso 13

Q. Da quando produce effetto il provvedimento di sospensione dell’esecuzione?

La sospensione dell’esecuzione ha effetto quando la copia autentica del provvedimento di sospensione viene presentata all’organo dell’esecuzione. Non sono determinanti né la notificazione del provvedimento al creditore pignorante né il momento in cui il terzo debitore riceve la comunicazione della sospensione.

Caso 7

Q. Se in appello una sentenza provvisoriamente esecutiva viene annullata in parte, è necessario chiedere la sospensione?

Per la parte annullata in appello, la dichiarazione di esecutività provvisoria perde efficacia; è quindi sufficiente presentare al giudice dell’esecuzione la copia autentica della sentenza d’appello e non occorre chiedere separatamente la sospensione. La dichiarazione di esecutività provvisoria può invece restare efficace per la parte confermata in appello; se sussistono i requisiti, è possibile chiedere la sospensione per tale parte.

Caso 2

Q. Come può riprendere l’esecuzione una volta venuto meno il motivo della sospensione?

Il creditore può chiedere l’inizio o la prosecuzione dell’esecuzione dimostrando che è venuto meno il motivo della sospensione. Per esempio, se un provvedimento ha sospeso l’esecuzione fino alla pronuncia della sentenza nel giudizio di impugnazione, occorre dimostrare che tale sentenza è stata pronunciata.

Caso 8

Q. Che cosa si può fare se l’organo dell’esecuzione prosegue la procedura durante la sospensione?

Quando l’esecuzione è sospesa, l’organo dell’esecuzione non può avviare una nuova esecuzione né proseguire quella già iniziata. Se l’esecuzione prosegue nonostante sussista un motivo di sospensione, gli interessati possono chiedere che la situazione venga corretta presentando opposizione relativa all’esecuzione.

Caso 12

Q. È possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione presentando un atto con cui si è convenuto di rinviare l’adempimento dell’obbligo?

Dopo che è stata emessa la sentenza da eseguire, se esiste un atto che attesta il consenso a rinviare l’adempimento dell’obbligo, è possibile presentarlo e chiedere la sospensione dell’esecuzione. La sospensione per questo motivo può essere concessa al massimo due volte e la durata complessiva non può superare sei mesi.

Caso 14

Q. Come si chiude la procedura esecutiva dopo che il debitore ha pagato?

Prima che la procedura esecutiva sia conclusa, il creditore può presentare al giudice una dichiarazione scritta di rinuncia all’esecuzione. In caso di rinuncia, la procedura esecutiva termina e non è necessario un distinto provvedimento di revoca.

Caso 17

Norme applicabili

  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 19, comma 3 (민사집행법 제19조 제3항)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 44 (민사집행법 제44조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 46, commi 1 e 2 (민사집행법 제46조 제1항·제2항)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 49 (민사집행법 제49조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 51 (민사집행법 제51조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 130, comma 3 (민사집행법 제130조 제3항)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 268 (민사집행법 제268조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 269 (민사집행법 제269조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 275 (민사집행법 제275조)
  • Legge sull’esecuzione civile, articolo 282 (민사집행법 제282조)
  • Codice di procedura civile, articolo 51 (민사소송법 제51조)
  • Codice di procedura civile, articolo 122 (민사소송법 제122조)
  • Codice di procedura civile, articolo 215, comma 1 (민사소송법 제215조 제1항)
  • Codice di procedura civile, articolo 500, comma 1 (민사소송법 제500조 제1항)
  • Codice di procedura civile, articolo 501 (민사소송법 제501조)

Attenzione

  • La sola proposizione di un’azione di opposizione al credito posto a fondamento dell’esecuzione o di un’impugnazione non sospende l’esecuzione; occorre quindi presentare separatamente la richiesta di sospensione e la copia autentica del provvedimento.
  • Se l’esecuzione è già terminata, non è possibile chiederne la sospensione. Se è terminata l’esecuzione di rilascio nei confronti del detentore diretto, si può ritenere terminata anche quella nei confronti del detentore indiretto.
  • La sospensione dell’esecuzione in base a un atto di proroga dell’adempimento dell’obbligo può essere concessa al massimo due volte e per una durata complessiva non superiore a sei mesi.
  • L’esecuzione può proseguire una volta trascorsi due mesi dalla presentazione di un atto di pagamento; nel caso della presentazione di un atto di proroga dell’adempimento dell’obbligo, può proseguire alla scadenza del periodo di proroga o quando la durata complessiva raggiunge sei mesi.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 강제경매 절차의 정지 방법
  2. 취소된 가집행판결에 대한 강제집행정지 신청의 적법성 여부
  3. 강제집행정지 신청 시 공탁보증보험증권 제출로 담보제공할 수 있는지
  4. 국가가 강제집행정지 신청을 할 경우 담보제공이 면제되는지
  5. 직접점유자에 대한 인도집행 후 간접점유자의 강제집행정지 신청이 적법한지
  6. 의사의 진술을 명하는 판결에 대한 청구이의의 소의 허용여부
  7. 압류·추심명령에 대한 강제집행정지결정의 효력은 언제 발생하는지
  8. 정지된 집행의 속행
  9. 청구이의의 소 제기 없이 채무부존재확인의 소만 제기한 경우 강제집행정지신청을 할 수 있는지
  10. 집행정지, 취소와 청구이의의 소의 관계
  11. 집행정지의 원인(민사집행법 제49조 제4호)
  12. 집행정지 중에 한 집행처분의 효력
  13. 가처분을 통한 강제집행 정지 가능 여부
  14. 집행정지의 원인 (의무이행의 유예)
  15. 의사의 진술을 명하는 재판에 대한 집행정지
  16. 집행정지의 원인 (민사집행법 제49조 제2호)
  17. 집행의 취소

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).