Guida agli effetti, all’annullamento e alla risoluzione del contratto di transazione
Basato su 36 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Quando si conclude un contratto di transazione, in linea di principio i nuovi diritti e obblighi sono determinati in base a quanto concordato; perciò è difficile revocare l’accordo per il solo fatto che in seguito il danno effettivo risulti maggiore o che si sia cambiato idea. Tuttavia, a seconda delle circostanze concrete — come l’ambito dell’accordo, la presenza di un errore o di una frode, danni aggiuntivi difficili da prevedere o l’inadempimento della controparte — può essere possibile annullare o risolvere l’accordo oppure presentare una richiesta aggiuntiva.
In sintesi

Punti chiave
- La transazione è un contratto con cui le parti, facendosi reciproche concessioni, decidono di porre fine a una controversia. In linea di principio, una volta conclusa, i diritti a cui le parti hanno rinunciato si estinguono e sorgono quelli stabiliti dalla transazione (artt. 731 e 732 del Codice civile (민법 제731조·제732조)).
- In linea di principio, il contratto di transazione non può essere annullato per errore. Può tuttavia esservi motivo per annullarlo se l’errore riguardava la qualità delle parti o una circostanza che costituiva il presupposto o la base della controversia, ma non era oggetto delle reciproche concessioni (art. 733 del Codice civile (민법 제733조)).
- Se le parti hanno concluso l’accordo assumendo, senza contestazioni, che la colpa dell’incidente fosse imputabile a una sola di esse, l’accordo può essere annullato per errore su tale presupposto; se invece le parti hanno discusso e stabilito la percentuale di riduzione del risarcimento per concorso di colpa, l’annullamento può essere difficile (casi 9, 12 e 17).
- Una formula prestampata nel verbale di accordo non diventa automaticamente parte del contenuto dell’accordo. Per stabilire se sia soltanto un testo esemplificativo, si valutano le circostanze concrete, tra cui l’intenzione delle parti e le modalità con cui è stato concluso l’accordo (casi 1 e 8).
- Può esservi motivo per ritenere che danni sopravvenuti gravi, difficili da prevedere al momento dell’accordo e tali che, se fossero stati previsti, le parti non avrebbero accettato quell’importo, non rientrino nell’ambito della rinuncia prevista dall’accordo (casi 4, 14 e 24).
- In linea di principio, un errore relativo alla controversia oggetto della transazione non costituisce motivo di annullamento; se però l’accordo è stato concluso in seguito a una frode della controparte, se ne può chiedere l’annullamento per frode (art. 110 del Codice civile (민법 제110조); casi 6, 10 e 15).
- Anche il contratto di transazione può essere risolto se la controparte non adempie ai propri obblighi. Salvo circostanze particolari, occorre prima intimare l’adempimento fissando un termine congruo, e la controparte deve non adempiere entro tale termine (art. 544 del Codice civile (민법 제544조); casi 16 e 22).
- La transazione ai sensi del Codice civile e la transazione giudiziale hanno effetti diversi. Per la transazione giudiziale viene redatto un verbale che ha la stessa efficacia di una sentenza passata in giudicato; per la transazione ai sensi del Codice civile, in caso di inadempimento occorre chiedere separatamente l’adempimento (art. 220 del Codice di procedura civile (민사소송법 제220조); caso 7).
Domande frequenti
Q. Se dopo aver concluso un contratto di transazione scopro che il danno effettivo è maggiore, posso presentare un’altra richiesta di risarcimento?
In linea di principio, è possibile chiedere soltanto quanto rientra nell’ambito concordato, ed è difficile revocare l’accordo per il solo fatto che il danno effettivo sia superiore all’importo concordato. Tuttavia, può essere possibile chiedere un risarcimento aggiuntivo per danni sopravvenuti gravi, difficili da prevedere al momento dell’accordo e tali che, se fossero stati previsti, non si sarebbe accettato quell’importo.
Q. Se nel verbale di accordo è prestampato «non si solleveranno contestazioni in sede civile o penale», non posso chiedere il risarcimento per postumi permanenti?
Il solo fatto che quella formula sia prestampata non determina l’ambito dell’accordo. Si valutano varie circostanze, tra cui le modalità con cui è stato concluso l’accordo, la gravità del danno e il rapporto tra le parti, per stabilire se la formula rifletta il contenuto effettivo dell’accordo o sia soltanto un testo esemplificativo. A seconda delle circostanze concrete, può essere possibile chiedere il risarcimento dei danni dovuti a postumi permanenti.
Q. Ho concluso un accordo credendo che l’incidente stradale fosse dovuto soltanto a una mia colpa; se anche la controparte era in colpa, posso annullarlo?
Se l’assenza di colpa della controparte è stata, senza contestazioni, un presupposto dell’accordo e vi è stato un errore su tale presupposto, può esserci motivo per annullare il contratto di transazione. Se invece le parti hanno discusso e definito, facendo reciproche concessioni, la percentuale di riduzione del risarcimento per concorso di colpa, potrebbe essere difficile annullare l’accordo per il solo errore su tale percentuale.
Q. Dopo aver concluso una transazione, se si scopre che non vi era responsabilità per l’incidente o che mancava il nesso causale, è possibile annullare l’accordo?
Se la responsabilità o il nesso causale erano di per sé oggetto della controversia tra le parti, in linea di principio il solo fatto che in seguito si accerti che una delle parti non era responsabile non consente di annullare l’accordo. Può invece esserci motivo per annullarlo se le parti non avevano contestato la responsabilità e l’avevano assunta come presupposto dell’accordo, ma vi era stato un errore su tale presupposto.
Q. Posso annullare un contratto di transazione se l’ho concluso perché la controparte mi ha mentito?
In linea di principio, un errore relativo alla controversia oggetto della transazione non costituisce motivo di annullamento; tuttavia, se l’accordo è stato concluso in seguito a una frode della controparte, può essere annullato per frode. Occorre valutare concretamente la condotta ingannevole e le circostanze che hanno indotto a concludere l’accordo.
Q. Se la controparte non paga l’importo concordato, posso risolvere l’accordo e chiedere l’intero risarcimento originario?
Anche il contratto di transazione può essere risolto se la controparte non adempie ai propri obblighi. Salvo circostanze particolari, occorre prima intimare l’adempimento fissando un termine congruo; la controparte deve poi non adempiere entro tale termine. Se, dopo la risoluzione, si chiede anche il risarcimento di ulteriori danni, questi devono essere provati.
Q. È più vantaggioso concludere un accordo separato durante il processo e rinunciare alla causa, oppure raggiungere una transazione giudiziale?
Quando si perfeziona una transazione giudiziale, viene redatto un verbale di conciliazione che ha la stessa efficacia di una sentenza passata in giudicato. Una transazione ai sensi del Codice civile non ha, di per sé, la stessa efficacia esecutiva di una sentenza passata in giudicato; pertanto, se la controparte non mantiene la promessa, può essere necessario chiedere separatamente l’adempimento.
Q. Se la persona lesa raggiunge un accordo, vengono meno anche i diritti dei genitori o dei figli a chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale?
L’accordo della persona direttamente lesa non estingue automaticamente il diritto autonomo dei familiari, come i genitori, a chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale. La risposta può tuttavia dipendere dalla presenza di circostanze che dimostrino che i familiari hanno manifestato, espressamente o tacitamente, l’intenzione di rinunciare anche al proprio diritto, oppure, nel caso di un figlio minorenne, di circostanze particolari che consentano di ritenere che il titolare della responsabilità genitoriale abbia concluso l’accordo anche in rappresentanza del figlio.
Norme applicabili
- Codice civile, art. 103 (민법 제103조)
- Codice civile, art. 104 (민법 제104조)
- Codice civile, art. 105 (민법 제105조)
- Codice civile, art. 109 (민법 제109조)
- Codice civile, art. 110 (민법 제110조)
- Codice civile, art. 544 (민법 제544조)
- Codice civile, art. 731 (민법 제731조)
- Codice civile, art. 732 (민법 제732조)
- Codice civile, art. 733 (민법 제733조)
- Codice civile, art. 750 (민법 제750조)
- Codice civile, art. 751 (민법 제751조)
- Codice civile, art. 752 (민법 제752조)
- Codice civile, art. 756 (민법 제756조)
- Codice civile, art. 766, comma 1 (민법 제766조 제1항)
- Codice di commercio, art. 724, comma 2 (상법 제724조 제2항)
Attenzione
- Anche se il verbale di accordo contiene una rinuncia generale ai diritti o una clausola di non agire in giudizio, la questione se tale formula rifletta il contenuto effettivo dell’accordo può dipendere dalle circostanze concrete.
- L’annullamento del contratto di transazione per errore è ammesso in modo limitato. Occorre distinguere tra un errore relativo a un presupposto della controversia e un errore relativo all’oggetto della controversia, sulla quale le parti hanno discusso e fatto reciproche concessioni.
- Per risolvere il contratto di transazione per inadempimento della controparte, salvo circostanze particolari, occorre prima intimare l’adempimento fissando un termine congruo.
- La transazione ai sensi del Codice civile e la transazione giudiziale hanno effetti diversi: è necessario distinguere il modo in cui è stato concluso l’accordo e se è stato redatto un verbale.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 교통사고 합의서양식에 인쇄된 ‘부제소(不提訴) 합의’ 문구의 효력
- 교통사고의 손해배상에 관한 합의 시 불공정행위로 무효가 되는 경우
- 퇴직금 지급 합의에 대해 잔존퇴직금을 다툼을 이유로 취소할 수 있는지
- 일체의 권리를 포기한다는 합의가 후유장해로 인한 손해배상에도 효력이 미치는지 여부
- 의료사고에서 화해 취소가 인정되는 경우
- 의료사고에서 화해 취소가 부정되는 경우
- 민법상 화해와 재판상 화해의 차이
- 교통사고 합의서에 인쇄된 ‘부제소 합의문구’의 효력
- 교통사고 과실비율에 대한 착오와 합의의 취소
- 사기를 이유로 한 화해계약의 취소
- 피해자가 민사상 합의시 그 부모의 위자료도 같이 포기되는가 여부
- 과실상계비율을 착오한 합의의 취소가능성
- 화해계약의 묵시적 해제가 가능한지
- 일체의 청구권 포기 약정과 예상치 못한 추후 손해에 대한 배상
- 배상합의 후 사망이 의사의 치료행위와 무관한 것으로 판명된 경우
- 화해계약 불이행의 경우 화해계약 해제하고 양보한 부분의 청구도 가능한지
- 합의의 중요부분에 착오가 있는 경우 합의의 취소가 가능한지
- 화해계약의 묵시적 합의해제
- 합의시도가 시효중단의 사유에 해당하는지
- 화해권고결정 이의기간 도과시 처리방법
- 가해운전자와 민사상 합의한 후 차주에게 손해배상을 청구할 수 있는지
- 화해계약의 해제가 가능한지 여부
- 부부 일방이 의식불명이 경우 화해계약에 관한 대리권 문제
- 청구권 포기 약정 후 예상치 못한 추후 손해에 대한 청구
- 피해자가 합의한 경우 그의 미성년 자녀도 위자료청구권을 상실하는지
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
