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Questioni commerciali generali: guida alle transazioni, alla rappresentanza e alla responsabilità per l’uso della denominazione commerciale

Basato su 99 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Nelle transazioni commerciali, chi risponde in base al contratto dipende dal nome utilizzato, da ciò che la controparte sapeva, dall’estensione dei poteri di rappresentanza e dall’effettivo trasferimento dell’attività. Alle operazioni tra commercianti possono applicarsi disposizioni del Codice commerciale, tra cui quelle sugli interessi e sulla prescrizione; occorre inoltre considerare i principi di responsabilità specifici dei diversi tipi di operazione, come il trasporto e l’alloggio.

In sintesi

Soggetti coinvolti → Concedente del nome → Utilizzatore del nome → Controparte → Affare concluso usando il nome o la denominazione altrui → Il concedente ha autorizzato l’uso del proprio nome? → sì · art. 24 Codice commerciale → no · art. 24 Codice commerciale → La controparte credeva che il concedente fosse titolare? → La controparte sapeva della concessione o la ignorava per colpa grave? → Possibile responsabilità solidale del concedente e dell’utilizzatore → Responsabilità del concedente non riconosciuta in base a questi presupposti → Verifica su quale nome è stato concluso l’affare → Accerta cosa sapeva la controparte → Valuta separatamente il ruolo di direzione e sorveglianza → Uso autorizzato del nome o della denominazione → Credenza della controparte e possibile colpa grave → Possibile responsabilità datoriale per direzione e sorveglianza

Punti chiave

  • Chi autorizza un’altra persona a svolgere un’attività usando il proprio nome o la propria denominazione commerciale può essere responsabile insieme a chi ha utilizzato il nome, se la controparte ha concluso l’affare credendo che il primo fosse il titolare dell’attività (Codice commerciale, art. 24 (상법 제24조)). La responsabilità può tuttavia non essere riconosciuta se la controparte sapeva della concessione del nome o non lo sapeva per colpa grave.
  • Occorre distinguere la responsabilità per le transazioni derivante dalla concessione del nome dalla responsabilità del datore di lavoro per gli illeciti. Chi ha prestato il proprio nome per un’attività può essere responsabile come datore di lavoro se si trovava oggettivamente in una posizione tale da dirigere e sorvegliare chi ha agito; la responsabilità può tuttavia essere esclusa, per esempio, in caso di colpa grave della persona lesa (Codice civile, art. 756 (민법 제756조)).
  • Non è possibile concludere che vi sia stata una cessione d’azienda per il solo fatto che siano stati trasferiti alcuni impianti o una denominazione commerciale. Occorre valutare l’insieme delle circostanze, compreso se siano stati trasferiti beni funzionali organizzati e l’attività sia proseguita come prima. Chi acquisisce un’azienda e continua a usare la denominazione commerciale del cedente può rispondere dei debiti commerciali di quest’ultimo (Codice commerciale, art. 42 (상법 제42조)).
  • I poteri del responsabile di un cantiere o di un addetto alle vendite non dipendono dal solo titolo ricoperto. Sono importanti il contenuto e l’ambito delle mansioni affidate; per far valere la responsabilità dell’azienda in relazione a un contratto stipulato senza poteri, possono essere rilevanti, tra l’altro, i ragionevoli motivi della controparte per ritenere che il responsabile fosse autorizzato (Codice commerciale, artt. 14 e 15 (상법 제14조·제15조)).
  • Un prestito di denaro destinato all’attività commerciale di un commerciante può presumersi un atto commerciale. Anche in assenza di un accordo sugli interessi, per un prestito tra commercianti destinato all’attività commerciale è possibile chiedere gli interessi legali commerciali (Codice commerciale, artt. 47, 54 e 55 (상법 제47조·제54조·제55조)).
  • Se l’operazione costituisce un atto commerciale per una delle parti, il Codice commerciale può applicarsi anche alle altre parti. In linea di principio, i crediti commerciali si prescrivono in cinque anni, ma se un’altra legge prevede un termine più breve si applica tale termine (Codice commerciale, artt. 3 e 64 (상법 제3조·제64조)).
  • Il vettore può essere responsabile della perdita, del deterioramento o del ritardo nella consegna della merce se non dimostra di aver adottato la dovuta diligenza. Anche nel trasporto di passeggeri è importante dimostrare che non è mancata la dovuta diligenza in relazione al trasporto (Codice commerciale, artt. 135 e 148 (상법 제135조·제148조)).
  • Il gestore di una struttura ricettiva può avere l’obbligo di proteggere gli ospiti mettendo a disposizione camere e strutture connesse sicure. Il solo fatto che un veicolo sia stato parcheggiato nel parcheggio di un albergo non costituisce un deposito: occorre valutare gli elementi concreti della custodia, come il controllo degli accessi o la presenza di un addetto alla sorveglianza (Codice commerciale, art. 152 (상법 제152조)).

Domande frequenti

Q. Si può chiedere il pagamento del prezzo della merce anche a chi ha soltanto prestato il proprio nome?

Se una persona ha autorizzato un’altra a svolgere un’attività usando il proprio nome o la propria denominazione commerciale e la controparte ha concluso l’affare credendo che quella persona fosse il titolare dell’attività, la prima può essere responsabile in solido con chi ha utilizzato il suo nome. La responsabilità può tuttavia essere esclusa se la controparte sapeva che il nome era stato concesso o non lo sapeva per colpa grave (Codice commerciale, art. 24 (상법 제24조)).

Caso 15, Caso 16, Caso 21

Q. Chi ha prestato il proprio nome deve risarcire anche i danni causati da un illecito commesso da chi lo ha utilizzato?

La responsabilità del concedente del nome ai sensi del Codice commerciale mira a tutelare la controparte che ha concluso l’affare facendo affidamento sul nome e sul credito di tale persona. Può quindi essere difficile far valere tale responsabilità quando il danno derivante da un illecito si è verificato indipendentemente da quell’affidamento. Tuttavia, se il concedente del nome si trovava oggettivamente in una posizione tale da dirigere e sorvegliare chi ha commesso l’illecito, può porsi la questione della responsabilità del datore di lavoro ai sensi del Codice civile (Codice commerciale, art. 24 (상법 제24조); Codice civile, art. 756 (민법 제756조)).

Caso 3, Caso 25

Q. Un contratto stipulato dal responsabile di un cantiere o da un addetto alle vendite dell’azienda è efficace nei confronti dell’azienda?

Il solo titolo ricoperto dal responsabile non consente di concludere che avesse il potere di stipulare contratti. Occorre valutare, tra l’altro, se le mansioni affidategli comprendessero la conclusione di contratti, se l’operazione rientrasse nell’ambito di tali mansioni e se la controparte avesse ragionevoli motivi per ritenere che fosse autorizzato (Codice commerciale, artt. 14 e 15 (상법 제14조·제15조)).

Caso 2, Caso 10, Caso 13, Caso 19

Q. Se acquisto all’asta una fabbrica o degli impianti e uso la denominazione della vecchia società, ne assumo anche i debiti preesistenti?

Il solo fatto di aver utilizzato una denominazione commerciale non consente di concludere che siano stati assunti i debiti preesistenti. Per stabilire se vi sia stata una cessione d’azienda occorre valutare l’insieme delle circostanze concrete, tra cui se siano stati trasferiti beni aziendali organizzati e l’attività sia proseguita mantenendo la propria identità rispetto a quella precedente (Codice commerciale, art. 42 (상법 제42조)).

Caso 6, Caso 7

Q. Posso chiedere gli interessi anche se, prestando denaro a un commerciante per finanziare la sua attività, non li ho concordati?

Se il prestito è riconosciuto come destinato all’attività commerciale di un commerciante, è possibile chiedere gli interessi legali previsti dal Codice commerciale. Tuttavia, in linea di principio, per un mutuo ai sensi del Codice civile, se non è stato pattuito un interesse, non è possibile chiedere gli interessi per la durata del prestito; gli interessi moratori successivi alla scadenza sono una questione distinta (Codice commerciale, artt. 47, 54 e 55 (상법 제47조·제54조·제55조); Codice civile, artt. 379 e 397 (민법 제379조·제397조)).

Caso 22

Q. Il termine di prescrizione commerciale può applicarsi anche a un garante solidale che non è commerciante?

Se l’operazione costituisce un atto commerciale per una delle parti, il Codice commerciale può applicarsi anche alla parte che non è commerciante. Nel caso esaminato, si è ritenuto che, quando il debito principale contratto per l’attività commerciale si estingue come debito commerciale, salvo circostanze particolari può estinguersi anche il debito del garante solidale, che è accessorio al debito principale (Codice commerciale, artt. 3, 47 e 64 (상법 제3조·제47조·제64조)).

Caso 23

Q. Se un veicolo viene rubato nel parcheggio di un albergo, posso chiedere all’albergo il risarcimento?

È importante stabilire se tra l’albergo e l’ospite sia stato concluso un accordo di deposito, in base al quale l’albergo si impegnava a custodire il veicolo. La responsabilità può essere riconosciuta se, per esempio, l’accesso al parcheggio era controllato, vi era un addetto alla sorveglianza o il veicolo era stato affidato in custodia consegnandone le chiavi. Può invece essere escluso il deposito se è stato semplicemente messo a disposizione un posto auto (Codice commerciale, art. 152 (상법 제152조)).

Caso 14

Q. Posso chiedere al vettore il risarcimento se la merce è stata consegnata per errore a un’altra persona o si è danneggiata?

Se è stata emessa una lettera di vettura o una polizza di carico, di regola la merce deve essere consegnata contro presentazione del titolo; la consegna a una persona priva di un diritto legittimo può comportare responsabilità. Il vettore può inoltre essere tenuto al risarcimento dei danni per deterioramento della merce se non dimostra di aver adottato la dovuta diligenza. Le clausole di esonero dalla responsabilità possono non applicarsi in caso di dolo o colpa grave (Codice commerciale, artt. 129, 135 e 820 (상법 제129조·제135조·제820조)).

Caso 5, Caso 8, Caso 20

Norme applicabili

  • Codice commerciale, art. 3 (상법 제3조)
  • Codice commerciale, art. 9 (상법 제9조)
  • Codice commerciale, art. 11 (상법 제11조)
  • Codice commerciale, art. 14 (상법 제14조)
  • Codice commerciale, art. 15 (상법 제15조)
  • Codice commerciale, art. 18 (상법 제18조)
  • Codice commerciale, art. 22 (상법 제22조)
  • Codice commerciale, art. 23 (상법 제23조)
  • Codice commerciale, art. 24 (상법 제24조)
  • Codice commerciale, art. 25 (상법 제25조)
  • Codice commerciale, art. 41 (상법 제41조)
  • Codice commerciale, art. 42 (상법 제42조)
  • Codice commerciale, art. 46 (상법 제46조)
  • Codice commerciale, art. 47 (상법 제47조)
  • Codice commerciale, art. 48 (상법 제48조)

Attenzione

  • Per far valere la responsabilità connessa alla concessione del nome o ai poteri di rappresentanza, occorre verificare le circostanze concrete della transazione, tra cui il contratto, i documenti di vendita, la registrazione dell’impresa o l’uso della denominazione commerciale e le mansioni effettivamente svolte dal responsabile.
  • Per la responsabilità derivante dalla concessione del nome è importante stabilire se la controparte abbia concluso l’affare facendo affidamento su quel nome. Il fatto che sapesse della concessione del nome o non ne fosse a conoscenza per colpa grave può dover essere provato da chi contesta la responsabilità.
  • La valutazione della cessione d’azienda e dell’applicabilità del termine di prescrizione commerciale dipende dal tipo di operazione e dai fatti specifici. Non basatevi soltanto sull’affermazione che i crediti commerciali si prescrivono in linea di principio in cinque anni: verificate anche gli eventuali termini più brevi previsti da altre leggi e la natura del credito.

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Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 항공기 하루 연착에 따른 정신적 손해배상청구 가부
  2. 아파트 건설회사의 현장소장과 체결한 아파트 입주계약의 효력
  3. 상법상 명의대여자의 책임이 불법행위의 경우에도 적용되는지
  4. 단체협약에 기한 근로자 유족들의 회사에 대한 위로금채권의 시효기간
  5. 보증도로 인하여 타인에게 운송물을 인도한 운송인의 손해배상책임
  6. 상호계속사용자가 영업양수인이 되기 위한 요건
  7. 부동산경매절차에서 기존회사의 공장건물과 시설을 낙찰받고 상호도 사용한 경우 기존회사의 채무도 승계하는지
  8. 화물상환증의 면책사유로 운송물이 파손된 경우 운송인의 손해배상책임
  9. 열차 출발시 출입문 수동 개폐하고 내리다 다친 경우 배상 책임
  10. 부분적 포괄대리권을 가진 사용인으로 오인될 만한 유사한 명칭을 사용한 사용인의 책임 여부
  11. 영업양도인이 근처에서 상호만 바꾸어 다시 영업할 수 있는지
  12. 여관에서 발생한 화재로 투숙객이 사망한 경우 숙박업자의 책임
  13. 부분적 포괄대리권을 가진 사용인의 표현책임
  14. 여관 부설 주차장에 주차한 차량이 도난 당한 경우 여관의 책임
  15. 물품거래 시 명의대여자의 책임
  16. 타인의 영업을 위하여 명의만을 빌려준 자의 그 영업에 대한 책임
  17. 유사한 상호를 사용하는 자에 대한 상호사용 금지방법
  18. 처가 남편의 사업자금에 필요한 돈을 빌린 경우 남편의 책임
  19. 오피스텔 분양관련 업무를 처리한 관리부장이 부분적 포괄대리권을 가진 상업사용인에 해당하는지 여부
  20. 선하증권상 수하인 아닌 자에게 물건 인도시 보세창고업자책임
  21. 동업관계 탈퇴인에게 명의대여자 책임을 물을 수 있는지
  22. 상인 사이 이자약정 없는 대여금채권의 이자청구가 가능한지
  23. 수인의 당사자 중 1인에게만 상행위가 되는 경우 전원에 대하여 상법이 적용되는지
  24. 가장지배인이 소송수행할 수 있는지
  25. 명의대여와 사용자책임

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).