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Guida alla richiesta di risarcimento dei danni per danni ai consumatori

Basato su 26 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Per ottenere un risarcimento per danni subiti in qualità di consumatore, occorre dimostrare i fatti necessari in relazione alle questioni rilevanti, come la falsità della pubblicità, il difetto del prodotto e il nesso causale tra il danno e la condotta. Tuttavia, in casi in cui il consumatore ha difficoltà a fornire una prova scientifica o tecnica, ad esempio per un difetto del prodotto, l’onere della prova può essere alleggerito una volta accertati determinati fatti.

In sintesi

Parti coinvolte → Consumatore → Produttore → Inserzionista o venditore → Hai subito un danno e chiedi un risarcimento → La richiesta riguarda una pubblicità? → Sì → L’annuncio era falso o eccessivo e poteva indurre in errore? → No → Hai provato che il prodotto non aveva qualità o prestazioni normalmente richieste e che il danno è avvenuto con uso normale? → Sì · legge sulla correttezza dell’indicazione e della pubblicità, articolo 3, paragrafo 1, punto 1 → Possibile risarcimento se sono provati danno e nesso o opera la presunzione → Presupposti per il risarcimento non dimostrati → Verifica la prova del danno e del nesso causale → Danno e nesso causale → Per un prodotto, controlla se il produttore prova una causa diversa → Possibile causa diversa → Se hai acquistato l’immobile da altri, verifica il danno causato a te dalla pubblicità → Danno proprio del cessionario

Punti chiave

  • Per stabilire se una pubblicità sia ingannevole o esagerata, si valuta obiettivamente l’impressione complessiva e finale che essa suscita in un consumatore dotato di normale attenzione (Legge sulla correttezza dell’indicazione e della pubblicità, articolo 3, paragrafo 1, punto 1 (표시·광고의 공정화에 관한 법률 제3조 제1항 제1호); casi 5, 14 e 24).
  • Anche se il consumatore ha concluso una transazione dopo aver visto una pubblicità, per stabilire se spetti un risarcimento occorre valutare se l’annuncio non fosse veritiero o fosse eccessivamente esagerato e se potesse indurre in errore i consumatori (casi 5 e 14).
  • In caso di danni causati da un difetto del prodotto, se il consumatore prova i fatti da cui si desume che il prodotto non possedeva la qualità o le prestazioni normalmente richieste e che il danno si è verificato nonostante l’uso secondo le modalità normali, il difetto e il nesso causale possono essere presunti qualora il produttore non riesca a dimostrare una causa diversa (casi 2 e 8).
  • Il solo fatto che sia trascorso il periodo di durata previsto del prodotto non fa venir meno automaticamente la responsabilità del produttore di garantirne la sicurezza. Sono tuttavia rilevanti l’uso normale del prodotto e l’eventuale presenza di altre cause dell’incendio o dell’incidente (casi 9 e 19).
  • Il trasferimento della posizione di acquirente dell’immobile non comporta automaticamente il trasferimento del diritto del precedente acquirente a chiedere il risarcimento dei danni dovuti a pubblicità ingannevole o esagerata. Potrebbero essere necessarie circostanze particolari che dimostrino che il cessionario ha subito un danno a causa della pubblicità (caso 4).
  • Anche se la colpa della persona danneggiata ha contribuito al verificarsi o all’aggravarsi del danno, quando il risarcimento è stato predeterminato contrattualmente può porsi la questione di ridurre l’importo convenuto, tenendo conto di tutte le circostanze, anziché applicare la riduzione per concorso di colpa (Codice civile, articolo 398, paragrafo 2 (민법 제398조 제2항); caso 15).
  • Il solo fatto che un’autorità di regolamentazione non abbia esercitato i propri poteri non basta a riconoscere la responsabilità dello Stato per risarcimento; il criterio è stabilire se, nelle circostanze concrete, il mancato esercizio dei poteri abbia perso manifestamente ogni ragionevolezza (caso 3).

Domande frequenti

Q. Posso chiedere il risarcimento dei danni se il contenuto di un annuncio pubblicitario non corrisponde alla realtà?

Se un annuncio pubblicitario non corrisponde alla realtà o la esagera al punto da poter indurre in errore i consumatori e compromettere il corretto ordine degli scambi, può costituire pubblicità ingannevole o esagerata. La valutazione si basa, in modo obiettivo, sull’impressione complessiva che l’annuncio suscita in un consumatore dotato di normale attenzione.

Caso 5, Caso 14, Caso 24

Q. Mi sono fatto male usando normalmente un prodotto: devo dimostrarne direttamente il difetto?

Quando è difficile dimostrare in modo scientifico o tecnico il difetto specifico e il nesso causale, il consumatore può provare i fatti da cui si desume che il prodotto non possedeva la qualità o le prestazioni normalmente richieste e che il danno si è verificato nonostante l’uso secondo le modalità normali. Se il produttore non riesce a dimostrare una causa diversa, il difetto e il nesso causale con il danno possono essere presunti.

Caso 2, Caso 8

Q. Se è trascorso il periodo di durata previsto di un elettrodomestico, non posso più chiedere conto al produttore?

Il solo fatto che sia trascorso il periodo di durata previsto non fa venir meno automaticamente l’obbligo del produttore di garantire la sicurezza del prodotto. Occorre valutare anche se l’incidente si sia verificato durante l’uso normale e se sia stato causato da un’altra ragione.

Caso 9, Caso 19

Q. Ho acquistato un appartamento fidandomi della pubblicità di vendita, ma la struttura pubblicizzata non viene realizzata: posso ottenere un risarcimento?

Se è stata diffusa una pubblicità non veritiera o eccessivamente esagerata, ad esempio affermando che sarebbe stata costruita una struttura quando il relativo piano non era ancora stato approvato, può sorgere una responsabilità per risarcimento dei danni. Per stabilire se la pubblicità possa indurre in errore i consumatori, si considera l’impressione complessiva che suscita in un consumatore medio.

Caso 5, Caso 14

Q. Se acquisisco la posizione di acquirente di un appartamento oggetto di pubblicità ingannevole o esagerata, acquisisco anche il diritto al risarcimento dei danni?

Il solo trasferimento della posizione di acquirente dell’immobile non comporta automaticamente il trasferimento del diritto del precedente acquirente a chiedere il risarcimento dei danni da illecito. Il cessionario può presentare una richiesta se ricorrono circostanze particolari, ad esempio se ha subito un danno diretto avendo acquisito la posizione a un prezzo maggiorato a causa della pubblicità ingannevole o esagerata, alla quale aveva prestato fede.

Caso 4

Q. Quali elementi si considerano per chiedere conto al produttore di un progetto di prodotto pericoloso?

Può essere riconosciuto un difetto di progettazione quando il prodotto è diventato insicuro perché non è stato adottato un progetto alternativo ragionevole, sebbene ciò avrebbe potuto prevenire l’incidente o ridurre il rischio. Si valutano nel loro complesso le caratteristiche e la destinazione del prodotto, i rischi prevedibili, la possibilità di evitare i rischi e la fattibilità e i costi economici del progetto alternativo.

Caso 10

Q. Se sono accertati sia l’uso di un prodotto sia una diagnosi di malattia, viene riconosciuto anche il nesso causale?

Il solo fatto che una persona sia stata esposta a un prodotto o a una sostanza e che abbia sviluppato una malattia non basta a concludere che la malattia sia stata causata da tale esposizione. Occorre esaminare le circostanze specifiche, tra cui il tipo di malattia e gli altri fattori che possono averla provocata; tra i casi è illustrata una sentenza che non ha riconosciuto un nesso causale tra il fumo e un particolare tipo di tumore polmonare.

Caso 6, Caso 13

Q. Posso chiedere un risarcimento al vettore se le merci vengono danneggiate durante il trasporto o un passeggero rimane ferito?

Se le merci vengono danneggiate durante il trasporto ferroviario, si presume inizialmente la colpa del vettore; questi difficilmente potrà sottrarsi alla responsabilità risarcitoria se non dimostra di aver adottato la dovuta diligenza. Anche se un passeggero rimane ferito a bordo del treno, può sorgere una responsabilità qualora il vettore non dimostri di aver adottato le precauzioni necessarie a garantirne la sicurezza.

Caso 17, Caso 23

Norme applicabili

  • Legge sulla regolamentazione dei monopoli e sul commercio equo e solidale, articolo 23, paragrafo 1, punto 3 (독점규제 및 공정거래에 관한 법률 제23조 제1항 제3호)
  • Decreto di esecuzione della Legge sulla regolamentazione dei monopoli e sul commercio equo e solidale, articolo 36, paragrafo 1, allegato 1-2, punto 4, lettera (a) (독점규제 및 공정거래에 관한 법률 시행령 제36조 제1항 [별표 1의2] 제4호 (가)목)
  • Legge sulla correttezza dell’indicazione e della pubblicità, articolo 3, paragrafo 1, punto 1 (표시·광고의 공정화에 관한 법률 제3조 제1항 제1호)
  • Decreto di esecuzione della Legge sulla correttezza dell’indicazione e della pubblicità, articolo 3, paragrafo 1 (표시·광고의 공정화에 관한 법률 시행령 제3조 제1항)
  • Legge sulla correttezza dell’indicazione e della pubblicità, versione precedente (구 표시·광고의 공정화에 관한 법률)
  • Legge sugli affari farmaceutici, versione precedente (구 약사법)
  • Legge quadro sui consumatori (소비자기본법)
  • Legge sulla tutela dei consumatori, articolo 18, paragrafo 1, punto 5 (소비자보호법 제18조 제1항 제5호)
  • Codice civile, articolo 398, paragrafo 2 (민법 제398조 제2항)
  • Codice civile, articolo 750 (민법 제750조)
  • Legge sul diritto d’autore (저작권법)

Attenzione

  • Le leggi applicabili e i criteri di valutazione variano da un caso all’altro; occorre quindi individuare le questioni pertinenti al tipo di danno, come un difetto del prodotto, una pubblicità ingannevole o un incidente durante il trasporto.
  • Anche quando l’onere della prova a carico del consumatore può essere alleggerito, il consumatore deve provare i fatti da cui si desume un problema di qualità o prestazioni del prodotto, il suo uso normale e il verificarsi del danno.
  • Accertare soltanto un problema relativo alla pubblicità o al prodotto potrebbe non essere sufficiente. Occorre anche esaminare il nesso causale tra il danno effettivo e la condotta contestata, nonché a chi spetti il diritto di chiedere il risarcimento.
  • I casi non indicano termini specifici per la richiesta né termini di prescrizione; pertanto, questa guida da sola non consente di stabilire i termini applicabili.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 광고 및 행사가 부당한 이익에 의한 유인행위에 해당하지 않는지
  2. 소비자가 제조업자에게 일반불법행위책임을 물을 때의 입증정도
  3. 석면이 함유된 베이비파우더를 구입·사용한 영·유아와 부모들이 국가를 상대로 식품의약품안전청장 등이 규제권한을 행사하지 않음으로...
  4. 허위·과장광고로 인한 손해배상청구권을 가지고 있던 아파트 수분양자가 수분양자의 지위를 제3자에게 양도한 경우 양수인이 당연히 ...
  5. 건설회사의 허위 분양광고를 보고 아파트 분양을 받은 경우에 건설회사가 손해배상책임을 부담하는지
  6. 갑, 을의 흡연과 폐암 발병 사이에 인과관계가 인정되는지
  7. 분양받은 아파트의 입주가 지연되자 수분양자 갑이 아파트를 신축·분양하는 을 주식회사를 상대로 입주지연에 따른 지연손해금 지급을...
  8. 소비자가 제조업자 측에게 민법상 일반 불법행위책임으로 손해배상을 청구하는 경우, 증명책임의 분배
  9. 내구연한이 경과한 냉장고에서 화재가 발생한 경우 제조회사에 대한 손해배상이 가능한지
  10. 자동변속기가 장착된 차량의 급발진사고에서 대체설계 미채용에 의한 설계상의 결함 유무를 판단하는 기준
  11. 등록 없이 소비자보호법 제18조 제1항 제5호 소정의 소비자단체의 업무를 한 것에 해당하는지
  12. 대형백화점에서의 이른바 변칙세일
  13. 베트남전 참전군인들이 외국법인 등에 의해 제조되어 베트남전에서 살포된 고엽제 때문에 염소성여드름 등 질병이 발생하였다며 을 법...
  14. ‘표시·광고의 공정화에 관한 법률’ 제3조 제1항 제1호가 규정하는 ‘허위·과장의 광고’의 의미 및 판단 기준
  15. 채무자의 채무불이행으로 인한 손해배상액이 예정되어 있는데 손해의 발생 및 확대에 채권자에게도 과실이 있는 경우, 민법 제398...
  16. 텔레비전 방송보도의 내용이 특정인의 명예를 훼손하는 내용을 담고 있는지 여부에 관한 판단기준
  17. 열차의 창으로 유리조각이 날아 들어와 승객이 상해를 입은 경우의 운송인의 손해배상책임
  18. 수급인이 신축한 건물에 하자가 있는 경우, 도급인의 위자료 인정 가부
  19. 제조상의 결함을 인정되는지
  20. 저작권법상 공연권 침해로 손해배상책임이 발생하기 위한 요건
  21. 차장이 열차 출발전에 승강구의 문을 폐쇄하거나 열차 진행중 승강구에 매달려 가는 사람을 차안으로 들여 보내는 등의 조치를 다하...
  22. 종묘업자가 생산한 씨앗에 하자가 있는지의 판단 기준
  23. 철도편으로 탁송한 화물이 훼손된 경우에 철도운송인의 과실추정과 손해배상책임
  24. 광고가 일반 소비자를 대상으로 하는 경우 소비자를 오인시킬 우려가 있는지 여부의 판단기준
  25. 근로자의 사망으로 인한 손해배상 청구사건의 손실배상액 산정에 있어서는 피해자의 수익손실액에서 이미 지급받은 유족보상금은 공제하...

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).