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Guida alle decisioni di non esercitare l’azione penale e ai modi per contestarle nel processo penale

Basato su 33 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

La decisione di non esercitare l’azione penale è il provvedimento con cui il pubblico ministero decide di non sottoporre un caso a giudizio. Ne esistono diversi tipi, tra cui l’insussistenza del reato o la mancanza di prove sufficienti, la decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi e l’assenza del diritto di procedere penalmente. I modi per contestarla, i requisiti per presentare un’istanza e i termini variano a seconda che si tratti di chi ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato, di una persona lesa o di un sospettato. Occorre quindi verificare la notifica della decisione e gli atti del caso e rispettare i termini previsti.

In sintesi

Persone coinvolte → Chi ha presentato denuncia o segnalazione → Persona lesa che non ha denunciato → Sospettato → Il pubblico ministero decide di non esercitare l’azione penale → Hai presentato denuncia o segnalazione? → Sì → No → Hai già proposto reclamo? → Sì art. 260 c.p.p. → No art. 260 c.p.p. → Sei persona lesa? → La via dipende dal ruolo Dopo il reclamo si può chiedere una decisione giudiziale Il sospettato può ricorrere alla Corte costituzionale, non usare una via giudiziaria ordinaria → Se hai denunciato o segnalato, in linea di principio serve prima il reclamo La persona lesa non denunciante non ha accesso alle procedure ordinarie, ma può eccezionalmente ricorrere alla Corte costituzionale → Verifica la notifica → Controlla gli atti del caso → Rispetta i termini applicabili → Verifica quando e come è stata notificata la decisione → Controlla il tipo di decisione e gli atti disp…

Punti chiave

  • I tipi di decisione di non esercitare l’azione penale includono la decisione di non esercitarla nonostante la sussistenza degli indizi, l’insussistenza del reato o la mancanza di prove sufficienti, l’assenza di reato, l’assenza del diritto di procedere penalmente, la sospensione delle indagini e il rinvio dell’azione penale. Le ragioni e gli effetti di ciascun provvedimento sono diversi (esempi 1 e 23).
  • Chi ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato può proporre reclamo contro la decisione di non esercitare l’azione penale e, in linea di principio, l’istanza di decisione giudiziale sulla mancata azione penale richiede che sia stato prima proposto reclamo. In presenza di determinate circostanze eccezionali dopo il reclamo, è possibile presentare l’istanza senza averlo proposto (Codice di procedura penale, articolo 260 (형사소송법 제260조); Legge sulla procura (검찰청법), articolo 10 (검찰청법 제10조); esempi 6 e 22).
  • La persona lesa che non ha presentato denuncia non può avvalersi delle ordinarie procedure di reclamo o di istanza di decisione giudiziale; tuttavia, secondo gli esempi, in via eccezionale può proporre direttamente un ricorso costituzionale per chiedere l’annullamento della decisione di non esercitare l’azione penale (Corte costituzionale, 24 giugno 2010, 2008Hunma716; esempi 7 e 17).
  • In linea di principio, chi ha segnalato un reato senza esserne vittima non ha l’interesse personale necessario per proporre un ricorso costituzionale contro la decisione di non esercitare l’azione penale (Corte costituzionale, 27 aprile 2017, 2016Hunma140; esempio 15).
  • Gli esempi spiegano che non esiste un ordinario procedimento giudiziario con cui il sospettato possa contestare direttamente la decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi. Il sospettato può tuttavia proporre un ricorso costituzionale entro il termine previsto (Legge sulla Corte costituzionale (헌법재판소법), articolo 69, paragrafo 1 (헌법재판소법 제69조 제1항); esempi 10 e 21).
  • La sospensione delle indagini interrompe le indagini, ma non costituisce una causa di sospensione del termine di prescrizione dell’azione penale. Occorre tuttavia verificare separatamente se sussistano cause di sospensione previste dalla legge, come l’esercizio dell’azione penale o l’esercizio dell’azione penale nei confronti di un complice (Codice di procedura penale, articolo 253 (형사소송법 제253조); esempi 5, 13 e 20).
  • La decisione di non esercitare l’azione penale non produce gli stessi effetti del giudicato; pertanto, se sono soddisfatti i requisiti per procedere, ad esempio perché il termine di prescrizione dell’azione penale non è scaduto, le indagini possono riprendere o l’azione penale può essere esercitata (esempi 19 e 24).
  • Le persone coinvolte in un caso per il quale non è stata esercitata l’azione penale possono chiedere, entro certi limiti, di consultare e ottenere copia degli atti; l’accesso può tuttavia essere limitato se la divulgazione comporta rischi (Regolamento sulla conservazione degli atti della procura (검찰보존사무규칙), articolo 20-2 (검찰보존사무규칙 제20조의2) e articolo 22 (검찰보존사무규칙 제22조); esempio 14).

Domande frequenti

Q. Quali tipi di decisione di non esercitare l’azione penale esistono?

Gli esempi includono la decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi (기소유예), l’insussistenza del reato o la mancanza di prove sufficienti (혐의없음), l’assenza di reato (죄가 안됨), l’assenza del diritto di procedere penalmente (공소권 없음), la sospensione delle indagini (기소중지) e il rinvio dell’azione penale (공소보류). La decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi è un provvedimento con cui il pubblico ministero decide di non avviare l’azione penale tenendo conto delle circostanze, anche se i fatti contestati al sospettato sono ritenuti sussistenti. L’insussistenza del reato o la mancanza di prove sufficienti è un provvedimento adottato, tra l’altro, quando il reato non è configurabile o le prove sono insufficienti.

Caso 1, Caso 23

Q. Come si può contestare la decisione del pubblico ministero di non esercitare l’azione penale?

In linea di principio, la persona che ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato può presentare un’istanza di decisione giudiziale sulla mancata azione penale solo dopo aver proposto reclamo. Secondo gli esempi, il reclamo deve essere proposto entro 30 giorni dalla notifica della decisione di non esercitare l’azione penale e l’istanza di decisione giudiziale deve essere presentata entro 10 giorni dalla notifica del rigetto del reclamo. In alcuni casi, ad esempio se non è stata adottata alcuna decisione nei tre mesi successivi al reclamo, è possibile presentare l’istanza senza aver prima proposto reclamo.

Caso 6, Caso 22

Q. Anche una persona lesa che non ha presentato denuncia può contestare la decisione di non esercitare l’azione penale?

Non possono avvalersi delle ordinarie procedure di reclamo o di istanza di decisione giudiziale riconosciute a chi ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato. Tuttavia, gli esempi spiegano che, in via eccezionale, una persona lesa che non abbia presentato denuncia può proporre direttamente un ricorso costituzionale per chiedere l’annullamento della decisione di non esercitare l’azione penale.

Caso 7, Caso 17

Q. Anche chi si è limitato a segnalare un reato può proporre un ricorso costituzionale contro la decisione di non esercitare l’azione penale?

Se chi ha segnalato il reato non è una persona lesa direttamente nella propria sfera di diritti o interessi giuridici dal reato, in linea di principio non sussiste il requisito dell’interesse personale necessario per proporre un ricorso costituzionale contro la decisione di non esercitare l’azione penale. Pertanto, il solo fatto di aver segnalato il reato non basta a rendere ammissibile un ricorso costituzionale.

Caso 15

Q. Come può contestare la decisione il sospettato nei cui confronti è stata adottata una decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi?

Secondo gli esempi, non esiste un ordinario procedimento giudiziario con cui il sospettato possa contestare direttamente la decisione di non esercitare l’azione penale nonostante la sussistenza degli indizi. Tuttavia, se intende sostenere che la decisione ha leso un suo diritto fondamentale, può proporre un ricorso costituzionale. Gli esempi indicano che il ricorso deve essere proposto entro 90 giorni dal momento in cui si è venuti a conoscenza della decisione e, in ogni caso, entro un anno dalla sua adozione. È inoltre necessario nominare un avvocato come rappresentante.

Caso 10, Caso 21

Q. La sospensione delle indagini interrompe anche il termine di prescrizione dell’azione penale?

No. Gli esempi descrivono la sospensione delle indagini come un provvedimento che interrompe le indagini e precisano che, di per sé, non sospende il termine di prescrizione dell’azione penale. Occorre verificare separatamente se ricorrano altre cause di sospensione previste dalla legge, come il fatto che la persona si trovi all’estero allo scopo di sottrarsi all’esercizio dell’azione penale o a un provvedimento penale.

Caso 13, Caso 20

Q. Un caso per il quale è stata adottata una decisione di non esercitare l’azione penale non può essere oggetto di nuove indagini o di un’azione penale?

Poiché la decisione di non esercitare l’azione penale non produce gli stessi effetti del giudicato, se emergono nuove prove o gli indizi sono ritenuti sufficienti e sono soddisfatti i requisiti per procedere, ad esempio perché il termine di prescrizione dell’azione penale non è scaduto, le indagini possono riprendere o può essere esercitata l’azione penale. Gli esempi spiegano inoltre che, anche per i reati perseguibili a querela o su segnalazione, la segnalazione già presentata può restare valida.

Caso 19, Caso 24

Q. Se presento l’istanza di decisione giudiziale al carcere entro il termine, significa che l’ho presentata tempestivamente?

Secondo gli esempi, alle istanze di decisione giudiziale sulla mancata azione penale non si applica la regola speciale che consente all’imputato detenuto di presentare l’atto di impugnazione al personale dell’istituto penitenziario. Pertanto, anche se l’istanza è stata consegnata al personale del carcere entro il termine, potrebbe non essere considerata validamente presentata se non è pervenuta entro lo stesso termine al procuratore capo dell’ufficio della procura distrettuale competente o al capo della sua sezione distaccata.

Caso 8

Q. È possibile chiedere di consultare e ottenere copia degli atti di un caso per il quale non è stata esercitata l’azione penale?

Entro i limiti indicati negli esempi, possono chiedere di consultare e ottenere copia degli atti le persone che erano sospettate, chi ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato, le persone lese e coloro che hanno reso dichiarazioni in qualità di testimoni. L’accesso può essere limitato se vi è il rischio che la divulgazione pregiudichi la vita privata o la sicurezza delle persone coinvolte nel caso o comprometta gravemente le indagini o il processo.

Caso 14

Norme applicabili

  • Codice di procedura penale, articolo 249 (형사소송법 제249조)
  • Codice di procedura penale, articolo 252 (형사소송법 제252조)
  • Codice di procedura penale, articolo 253 (형사소송법 제253조)
  • Codice di procedura penale, articolo 257 (형사소송법 제257조)
  • Codice di procedura penale, articolo 258 (형사소송법 제258조)
  • Codice di procedura penale, articolo 259 (형사소송법 제259조)
  • Codice di procedura penale, articolo 260 (형사소송법 제260조)
  • Codice di procedura penale, articolo 261 (형사소송법 제261조)
  • Codice di procedura penale, articolo 262 (형사소송법 제262조)
  • Codice di procedura penale, articolo 344 (형사소송법 제344조)
  • Codice di procedura penale, articolo 405 (형사소송법 제405조)
  • Legge sulla procura (검찰청법), articolo 10 (검찰청법 제10조)
  • Legge sulla Corte costituzionale (헌법재판소법), articolo 25, paragrafo 3 (헌법재판소법 제25조 제3항)
  • Legge sulla Corte costituzionale (헌법재판소법), articolo 69, paragrafo 1 (헌법재판소법 제69조 제1항)
  • Legge sulla Corte costituzionale (헌법재판소법), articolo 70, paragrafo 1 (헌법재판소법 제70조 제1항)

Attenzione

  • I termini per il reclamo e l’istanza di decisione giudiziale possono essere brevi. Verificate la data di notifica della decisione e quella di notifica del rigetto del reclamo, e assicuratevi che i documenti richiesti pervengano all’autorità competente entro il termine.
  • La possibilità di contestare la decisione di non esercitare l’azione penale varia a seconda che si tratti di chi ha presentato una denuncia o una segnalazione di reato, di una persona lesa o di un sospettato. È particolarmente importante distinguere la procedura applicabile alla persona lesa che non ha presentato denuncia da quella prevista per chi ha segnalato un reato senza esserne vittima.
  • La sospensione delle indagini e la decisione di non esercitare l’azione penale non sono la stessa cosa. La sospensione delle indagini interrompe le indagini e, di per sé, non sospende il termine di prescrizione dell’azione penale.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 불기소처분의 종류에는 어떤 것이 있는지
  2. 사기죄의 공소시효는 어느 정도 되는지
  3. 소송사기미수죄의 공소시효 기산점인 범죄행위의 종료시기
  4. 기소중지자도 출국할 수 있는지
  5. 공범이 받은 무죄확정판결의 진범에 대한 공소시효정지효력
  6. 검사의 불기소처분에 대한 고소인의 불복 방법
  7. 고소를 제기하지 않은 피해자의 불기소처분에 대한 불복방법
  8. 재소자의 재정신청서가 검사장에게 늦게 도착된 때 그 효력
  9. 무혐의불기소처분이 위법한 경우 재정신청 기각 가능 여부
  10. 기소유예 처분에 대한 피의자의 불복절차가 없는 것은 위헌 아닌지
  11. 소년보호처분이 결정된 사건에 대한 형사처벌가능여부
  12. 기소유예를 함이 상당한 사건일 때 재정신청을 기각할 수 있는지
  13. 기소중지처분이 공소시효를 정지시키는 효력이 있는지
  14. 불기소사건기록의 등사
  15. 불기소처분에 고발인의 헌법소원 청구가부
  16. 재소자가 재정신청 기각결정에 대한 재항고장을 제출할 경우의 법정기간 준수 여부의 판단기준
  17. 항고, 재항고 당사자 적격
  18. 공범에 대한 공소제기와 공소시효의 정지
  19. 고발을 요하는 범죄에서 불기소처분 후 나중에 공소를 제기할 경우 고발이 다시 있어야 하는지
  20. 고소한 사건이 기소중지되면 그 사건은 어떻게 되는지
  21. 기소유예 처분에 대한 피의자의 불복방법
  22. 항고를 거치지 않아도 재정신청이 가능한 사유
  23. 공소보류란 무엇인지
  24. 불기소처분의 일사부재리 효력 인정여부
  25. 재정신청에 대한 기각결정시 헌법소원 가부

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).