Guida ai tipi di pene previsti dal Codice penale e alla loro riduzione ed esecuzione
Basato su 57 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Le pene comprendono la pena di morte, la reclusione, la detenzione senza obbligo di lavoro, le pene relative ai diritti e le pene patrimoniali; il tipo, la durata e le modalità di esecuzione variano in base al reato. La costituzione spontanea, la recidiva, la prescrizione e l’estinzione degli effetti della pena, nonché la confisca e la riscossione di somme equivalenti, hanno presupposti ed effetti distinti. Non si può quindi concludere che, per la sola ricorrenza di una di tali circostanze, la pena venga automaticamente ridotta o la sua esecuzione sia esclusa.
In sintesi

Punti chiave
- Il Codice penale prevede nove pene: pena di morte, reclusione, detenzione senza obbligo di lavoro, perdita dei diritti, sospensione dei diritti, multa, arresto, ammenda e confisca; la legge stabilisce anche il loro ordine di gravità (Codice penale, articolo 41 e articolo 50 (형법 제41조, 제50조)).
- La reclusione è una pena che comporta la detenzione in un istituto penitenziario e l’obbligo di svolgere lavori penitenziari; la detenzione senza obbligo di lavoro comporta la detenzione e la limitazione della libertà, ma non l’obbligo di svolgere tali lavori (Codice penale, articolo 67 (형법 제67조)).
- La prescrizione della pena è un istituto in base al quale, decorso un determinato periodo senza che la pena sia stata eseguita dopo che la sentenza è diventata definitiva, l’esecuzione è estinta. Il termine di prescrizione può essere interrotto dall’avvio di un’azione esecutiva coattiva relativa a pene pecuniarie o alla riscossione di somme equivalenti; l’interruzione già prodottasi può non venir meno anche se l’esecuzione risulta impossibile o il pignoramento viene revocato (Codice penale, articoli 77, 78 e 80 (형법 제77조·제78조·제80조); casi 3 e 4).
- La costituzione spontanea consiste nella manifestazione di volontà con cui l’autore del reato denuncia di propria iniziativa i fatti agli organi investigativi e chiede di essere sottoposto a un provvedimento. Rispondere alle domande degli organi investigativi o ammettere i fatti solo in un momento successivo, dopo averli negati, potrebbe non essere considerato una costituzione spontanea; anche quando questa ricorre, la riduzione della pena o l’esonero dalla sua applicazione non sono automatici (Codice penale, articolo 52, comma 1 (형법 제52조 제1항); casi 6, 12 e 21).
- Chi, dopo aver scontato o essere stato esonerato dall’esecuzione di una pena detentiva o più grave, commette entro tre anni un altro reato punibile con una pena detentiva o più grave può essere punito come recidivo. In base al Codice penale ordinario, la recidiva può comportare un aumento fino al doppio del limite massimo della pena prevista per il reato (Codice penale, articolo 35 (형법 제35조); caso 8).
- Se, dopo aver scontato o essere stato esonerato dall’esecuzione della pena, una persona non riceve per un determinato periodo una pena pari o superiore alla sospensione dei diritti, può chiedere l’estinzione degli effetti della pena; in alcuni casi gli effetti si estinguono anche senza una domanda specifica. Il caso spiega tuttavia che, a differenza del registro delle persone condannate e del relativo elenco nominativo, i dati sui precedenti penali contenuti nel fascicolo dei dati investigativi non vengono cancellati (Codice penale, articolo 81 (형법 제81조); Legge sulla cessazione degli effetti delle condanne, articoli 7 e 8 (형의 실효 등에 관한 법률 제7조·제8조); casi 9 e 11).
- Per la confisca occorre verificare i presupposti previsti dalla legge, tra cui il rapporto del bene con il reato riconosciuto con sentenza di condanna e l’identità del proprietario. Anche i beni di proprietà di un complice possono essere confiscati se ricorrono i presupposti; tuttavia, secondo la disciplina illustrata nel caso, non è possibile disporre la confisca o la riscossione di somme equivalenti quando la prescrizione del reato è maturata e non può essere pronunciata una condanna (Codice penale, articoli 48 e 49 (형법 제48조·제49조); casi 10, 13 e 15).
Domande frequenti
Q. Quali tipi di pene esistono?
Le pene previste dal Codice penale sono nove: pena di morte, reclusione, detenzione senza obbligo di lavoro, perdita dei diritti, sospensione dei diritti, multa, arresto, ammenda e confisca. L’ordine di gravità delle pene è stabilito dal Codice penale.
Q. Qual è la differenza tra reclusione e detenzione senza obbligo di lavoro?
Entrambe le pene comportano la detenzione in un istituto penitenziario e la limitazione della libertà. La reclusione è una pena che prevede l’obbligo di svolgere lavori penitenziari, mentre la detenzione senza obbligo di lavoro non lo prevede. Il caso spiega che anche le persone condannate a quest’ultima pena possono svolgere attività lavorative su richiesta.
Q. Se mi costituisco spontaneamente, la pena viene necessariamente ridotta?
No. Anche quando ricorrono i presupposti della costituzione spontanea, il giudice può ridurre la pena o esonerare dalla sua applicazione, ma non è tenuto a farlo. Ammettere i fatti di reato rispondendo alle domande o agli interrogatori degli organi investigativi può costituire una semplice confessione, e non una costituzione spontanea.
Q. Presentarsi spontaneamente e ammettere il reato dopo essere stati inseriti nell’elenco dei ricercati costituisce una costituzione spontanea?
Secondo il caso, anche presentarsi spontaneamente dopo che il reato è stato scoperto o dopo essere stati inseriti nell’elenco delle persone ricercate può rientrare nella costituzione spontanea. Tuttavia, il riconoscimento dei suoi effetti dipende dalla valutazione delle circostanze concrete, tra cui se la persona abbia denunciato volontariamente i fatti di reato e chiesto di essere sottoposta a un provvedimento.
Q. Quando si configura la recidiva e di quanto può essere aumentata la pena?
Chi, dopo aver scontato o essere stato esonerato dall’esecuzione di una pena detentiva o più grave, commette entro tre anni un altro reato punibile con una pena detentiva o più grave può essere punito come recidivo. In base al Codice penale ordinario, la recidiva può comportare un aumento fino al doppio del limite massimo della pena prevista per il reato. Secondo il caso, le recidive commesse durante il periodo di sospensione condizionale della pena o di liberazione condizionale non rientrano nei presupposti della recidiva qui descritti.
Q. Se è scaduto il termine di prescrizione della pena pecuniaria, posso non pagarla?
Secondo il criterio illustrato nel caso, il termine di prescrizione della pena pecuniaria è di tre anni; tuttavia, la prescrizione può essere interrotta se durante tale periodo viene avviata un’azione esecutiva coattiva. L’interruzione può essere riconosciuta anche quando l’esecuzione si conclude senza esito, se l’azione coattiva è già iniziata. Pertanto, non si può concludere che la prescrizione sia maturata basandosi soltanto sulla data in cui la sentenza è diventata definitiva.
Q. Le registrazioni di una pena pecuniaria scompaiono tutte col passare del tempo?
Il caso spiega che le pene pecuniarie non sono annotate nel registro delle persone condannate né nel relativo elenco nominativo, ma distingue da questi il fascicolo dei dati investigativi gestito dall’Agenzia nazionale di polizia, nel quale i dati sui precedenti penali possono continuare a riportare la pena pecuniaria. Il caso precisa inoltre che la consultazione e la comunicazione dei precedenti penali sono consentite solo in casi limitati.
Q. È possibile confiscare anche i beni di un complice o il denaro sequestrato?
Anche i beni di proprietà di un complice possono essere confiscati, ma devono ricorrere i presupposti previsti dalla legge, ad esempio che il bene sia stato utilizzato o fosse destinato a essere utilizzato per il reato riconosciuto con sentenza di condanna. Il caso spiega che non possono essere confiscati i beni destinati a un futuro reato distinto da quello riconosciuto con sentenza di condanna.
Q. La sola negazione dei fatti di reato può comportare una pena più severa?
Il semplice fatto di negare i fatti di reato può costituire esercizio del diritto di difesa dell’imputato. Come spiega il caso, non è quindi consentito aggravare la pena per la sola ragione che l’imputato non mostra pentimento. Tuttavia, ai fini della determinazione della pena possono essere considerate condotte volte a ostacolare attivamente l’accertamento della verità o a indurre in errore il giudice, quando esistono prove oggettive e inequivocabili.
Norme applicabili
- Codice penale, articolo 35 (형법 제35조)
- Codice penale, articolo 41 (형법 제41조)
- Codice penale, articolo 42 (형법 제42조)
- Codice penale, articolo 48 (형법 제48조)
- Codice penale, articolo 49 (형법 제49조)
- Codice penale, articolo 50 (형법 제50조)
- Codice penale, articolo 52, comma 1 (형법 제52조 제1항)
- Codice penale, articolo 67 (형법 제67조)
- Codice penale, articolo 77 (형법 제77조)
- Codice penale, articolo 78 (형법 제78조)
- Codice penale, articolo 80 (형법 제80조)
- Codice penale, articolo 81 (형법 제81조)
- Legge sulla cessazione degli effetti delle condanne, articolo 2, punto 7 (형의 실효 등에 관한 법률 제2조 제7호)
- Legge sulla cessazione degli effetti delle condanne, articolo 7 (형의 실효 등에 관한 법률 제7조)
- Legge sulla cessazione degli effetti delle condanne, articolo 8 (형의 실효 등에 관한 법률 제8조)
Attenzione
- Non si può concludere che la costituzione spontanea ricorra per il solo fatto di presentarsi agli organi investigativi o di ammettere il reato. Occorre valutare se la persona abbia manifestato all’esterno la volontà di denunciare spontaneamente il reato e di sottoporsi a un provvedimento.
- I termini di prescrizione delle pene pecuniarie e della riscossione di somme equivalenti possono essere interrotti dall’avvio di un’azione esecutiva coattiva; l’interruzione può non venir meno per il solo fatto che l’esecuzione sia risultata impossibile o che il pignoramento sia stato revocato.
- L’estinzione degli effetti della pena non equivale alla cancellazione dei dati sui precedenti penali contenuti nel fascicolo dei dati investigativi. Il caso spiega che non è prevista la cancellazione di tali dati.
- Questa guida riassume quanto illustrato nei casi di consulenza forniti. Nei casi concreti occorre verificare separatamente le disposizioni di legge applicabili e le circostanze specifiche.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 형벌의 종류 및 차이
- 심리기일 통지하지 않아 보조인 출석 없이 한 소년보호처분결정
- 집행개시 후 집행불능 된 경우 벌금형의 시효가 중단되는지
- 추징금에 기하여 유체동산 압류 후 취소된 경우 시효중단 여부
- 일정한 금원의 출연 또는 강연과 기고를 내용으로 하는 사회봉사명령이 허용되는지 여부
- 자수서를 소지하고 수사기관에 자발적으로 출석하였으나 자수서를 제출하지 아니하고 범행사실도 부인하였다면 자수의 효력이 인정되는지...
- 범행과 동일행위에 대해 무혐의 처리되었다면 법률의 착오인지
- 누범이란 무엇인지
- 형을 집행받은 후 오랜 기간이 지나도 전과가 말소되지 않는지
- 공범자의 소유물도 몰수의 대상이 되는지 여부
- 벌금형을 선고받은 사실이 전과기록에 해당되는지
- 수사를 받던 도중 범죄사실을 진술한 경우 자수감경이 되는지
- 몰수의 요건인 ‘범죄행위에 제공하려고 한 물건’의 의미
- 확정된 형을 집행함에 있어서 무죄로 확정된 다른 사건에서의 미결구금일수를 산입할 수 있는지 여부
- 공소시효가 완성된 경우 몰수를 할 수 있는지 여부
- 형사책임의 전속성
- 수사기관에 뇌물수수의 범죄사실을 자발적으로 신고하였으나 그 수뢰액을 실제보다 적게 신고함으로써 적용범조와 법정형이 달라지게 된...
- 범죄사실을 단순히 부인한다는 이유로 형을 가중할 수 있는지 여부
- 선고유예 판결을 하는 경우, 판결이유에서 선고형을 정해 놓아야 하는지 여부
- 성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법상 등록대상 성범죄에 대하여 선고유예 판결이 있는 경우에도 등록대상자로서 신상정보 제출의무를...
- 수사기관에서 처음에는 범죄사실을 부인하다가 자백한 경우에도 형을 감면할 수 있는지 여부
- 벌금형에 대한 노역장유치기간이 선택형인 징역형의 장기보다 긴 경우, 노역장유치기간을 정함에 있어 위법이 있는지 여부
- 징벌적 추징이 가능한지 여부
- 지명수배된 후에도 자수하여 형을 감면받을 수 있는지 여부
- 수개의 범죄사실 중 일부에 대한 자수
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
