Altri aspetti del processo penale: diritti e indennizzi delle vittime
Basato su 13 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Nel corso del processo penale, la vittima può chiedere un ordine di risarcimento per i danni diretti causati da determinati reati, le spese mediche e il danno non patrimoniale; se è deceduta a causa di un reato o ha riportato una disabilità o lesioni gravi, può chiedere un indennizzo per le vittime di reato. Dopo una sentenza di assoluzione o un provvedimento di non esercizio dell’azione penale, può chiedere, se ricorrono i requisiti, un indennizzo per ingiusta detenzione. La vittima può inoltre chiedere che, durante l’audizione come testimone, sia presente una persona di fiducia o che l’udienza si svolga a porte chiuse.
In sintesi

Punti chiave
- L’ordine di risarcimento è il provvedimento con cui, nel pronunciare una sentenza di condanna in un processo penale, il giudice dispone il risarcimento del danno d’ufficio o su domanda della vittima o di altri soggetti (Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 25 (소송촉진등에관한특례법 제25조)).
- La domanda di ordine di risarcimento va presentata al giudice presso il quale il procedimento è pendente prima della chiusura della discussione nel processo di primo o di secondo grado. Se la vittima compare come testimone, può presentarla anche oralmente (Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 26 (소송촉진등에관한특례법 제26조)).
- Se l’ordine di risarcimento è diventato definitivo ma il pagamento non è stato ricevuto, è possibile chiedere l’esecuzione forzata sulla base della copia autentica della sentenza di condanna che contiene l’ordine (Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 34 (소송촉진등에관한특례법 제34조)).
- Se una persona è deceduta a causa di un reato contro la vita o l’integrità fisica, o ha riportato una disabilità o lesioni gravi come definite dalla legge, può chiedere allo Stato un indennizzo per le vittime di reato, se ricorrono i requisiti (Legge sulla protezione delle vittime di reato, articoli 3 e 16 (범죄피해자보호법 제3조, 제16조)).
- L’imputato nei cui confronti è passata in giudicato una sentenza di assoluzione può chiedere, se ricorrono i requisiti, un indennizzo per la custodia cautelare o per l’esecuzione della pena; se muore senza aver presentato la domanda, possono presentarla i suoi eredi (Legge sull’indennizzo penale e il ripristino dell’onore, articoli 2 e 3 (형사보상 및 명예회복에 관한 법률 제2조, 제3조)).
- Anche se il dispositivo della sentenza non indica l’assoluzione, è possibile chiedere un indennizzo per la custodia cautelare che si è resa necessaria per le indagini e il processo in relazione alla parte per la quale la motivazione della sentenza ha riconosciuto l’innocenza. Tuttavia, il giudice può respingere la domanda, in tutto o in parte (Corte Suprema, decisione dell’11 marzo 2016, n. 2014Mo2521).
- Durante l’audizione della vittima come testimone, è possibile chiedere, se ne ricorrono i requisiti, la presenza di una persona di fiducia, che l’udienza si svolga a porte chiuse o che l’imputato venga fatto allontanare (Legge sui casi speciali concernenti la punizione, ecc. dei reati sessuali, articolo 34 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제34조); Legge di procedura penale, articoli 294-3 e 297 (형사소송법 제294조의3·제297조)).
- Il legale di assistenza può essere presente al processo; i dati personali della vittima e le altre informazioni che la riguardano sono tutelati in conformità alle leggi e ai regolamenti pertinenti (Legge sulla protezione dei minori e dei giovani dagli abusi sessuali, articoli 18-6 e 19 (아동·청소년의 성보호에 관한 법률 제18조의6·제19조)).
Domande frequenti
Q. Nel processo penale posso chiedere il rimborso delle spese mediche o un risarcimento per il danno non patrimoniale?
Per alcuni reati è possibile chiedere, nel corso del processo penale, un ordine di risarcimento per ottenere il ristoro dei danni materiali diretti, delle spese mediche e del danno non patrimoniale. Anche per altri reati si può ottenere un ordine di risarcimento se imputato e vittima hanno concordato l’importo dovuto.
Q. Quando e come si presenta la domanda di ordine di risarcimento?
La domanda va presentata al giudice presso il quale il procedimento è pendente prima della chiusura della discussione nel processo di primo o di secondo grado. Se la vittima è comparsa in aula come testimone, può presentarla anche oralmente. Nella domanda vanno indicati l’oggetto e il contenuto del risarcimento, l’importo richiesto e gli altri elementi pertinenti.
Q. Ho ottenuto un ordine di risarcimento, ma l’altra parte non paga. Cosa posso fare?
Se l’ordine di risarcimento è diventato definitivo o è stato dichiarato provvisoriamente esecutivo, la copia autentica della sentenza di condanna che lo contiene ha, ai fini dell’esecuzione civile, la stessa efficacia di una copia autentica di una sentenza civile munita di forza esecutiva. È possibile chiedere l’esecuzione forzata sulla base di tale copia.
Q. Posso chiedere un indennizzo per le vittime di reato anche se l’autore non è stato arrestato?
Il caso illustrato spiega che è possibile chiedere allo Stato un indennizzo per le vittime di reato se la persona è deceduta a causa del reato o ha riportato una disabilità o lesioni gravi come definite dalla legge. Tuttavia, il pagamento può essere limitato, ad esempio, in ragione del rapporto di parentela o della condotta imputabile alla vittima; inoltre, l’importo può essere adeguato tenendo conto dei risarcimenti o di altre prestazioni già ricevuti.
Q. Quando si può chiedere un indennizzo per ingiusta detenzione e qual è il termine per presentare la domanda?
L’imputato nei cui confronti è passata in giudicato una sentenza di assoluzione può chiedere, se ricorrono i requisiti, un indennizzo per la custodia cautelare o per l’esecuzione della pena. Secondo il caso illustrato, la domanda va presentata entro tre anni dal giorno in cui si è venuti a conoscenza del passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione ed entro cinque anni da tale passaggio in giudicato.
Q. Posso chiedere un indennizzo per ingiusta detenzione anche se l’assoluzione è indicata solo nella motivazione della sentenza?
Può essere possibile. È possibile chiedere un indennizzo per la custodia cautelare che si è resa necessaria per le indagini e il processo in relazione alla parte per la quale la motivazione della sentenza ha riconosciuto l’innocenza; tuttavia, il giudice può respingere la domanda, in tutto o in parte.
Q. Se la persona che avrebbe diritto all’indennizzo per ingiusta detenzione muore, un erede può presentare la domanda al suo posto?
Se la persona che avrebbe potuto chiedere l’indennizzo muore senza aver presentato la domanda, possono presentarla i suoi eredi. Il caso illustrato spiega che l’erede unico può chiedere l’indennizzo per ingiusta detenzione.
Q. Durante l’audizione della vittima come testimone si può chiedere la presenza di una persona di fiducia o un’udienza a porte chiuse?
Nel caso illustrato, quando una vittima di reato sessuale viene sentita come testimone, può chiedere, se ne ricorrono i requisiti, che sia presente una persona di fiducia. Quando una vittima di reato viene sentita come testimone, può chiedere che l’udienza si svolga a porte chiuse se sussistono i presupposti; inoltre, il giudice può far allontanare l’imputato se ritiene che la vittima non possa deporre adeguatamente in sua presenza.
Q. L’imputato può conoscere i dati della vittima consultando o copiando gli atti?
Il caso illustrato spiega che la divulgazione, da parte del legale di assistenza, di informazioni personali della vittima è consentita nei limiti del consenso della vittima. Le informazioni della vittima sono tutelate dalle disposizioni di legge che vietano la divulgazione di informazioni riservate; pertanto, non si può ritenere che siano divulgate in ogni caso.
Norme applicabili
- Costituzione, articolo 27, paragrafo 5 (헌법 제27조제5항)
- Costituzione, articolo 28 (헌법 제28조)
- Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 25 (소송촉진등에관한특례법 제25조)
- Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 26 (소송촉진등에관한특례법 제26조)
- Legge sui casi speciali relativi alla promozione, ecc. dei procedimenti giudiziari, articolo 34 (소송촉진등에관한특례법 제34조)
- Legge sull’esecuzione civile (민사집행법)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 3 (범죄피해자보호법 제3조)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 8 (범죄피해자보호법 제8조)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articoli da 16 a 32 (범죄피해자보호법 제16조부터 제32조까지)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 19 (범죄피해자보호법 제19조)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 20 (범죄피해자보호법 제20조)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 21 (범죄피해자보호법 제21조)
- Legge sulla protezione delle vittime di reato, articolo 22 (범죄피해자보호법 제22조)
- Legge sull’indennizzo penale e il ripristino dell’onore, articolo 2 (형사보상 및 명예회복에 관한 법률 제2조)
- Legge sull’indennizzo penale e il ripristino dell’onore, articolo 3 (형사보상 및 명예회복에 관한 법률 제3조)
Attenzione
- L’ordine di risarcimento va chiesto prima della chiusura della discussione nel processo di primo o di secondo grado.
- La domanda di indennizzo per ingiusta detenzione deve essere presentata entro i termini indicati nel caso illustrato; inoltre, il diritto può essere perduto se il pagamento dell’indennizzo non viene richiesto entro due anni dalla notifica della decisione di concessione.
- L’indennizzo per le vittime di reato può non essere corrisposto o può essere ridotto a causa, ad esempio, del rapporto di parentela o della condotta imputabile alla vittima; può inoltre essere adeguato se sono già stati ricevuti risarcimenti o altre prestazioni.
- Una sentenza di assoluzione o un ordine di risarcimento non garantiscono sempre un indennizzo o un risarcimento integrale. Il giudice può respingere in tutto o in parte la domanda di indennizzo per ingiusta detenzione e, anche dopo l’emissione dell’ordine di risarcimento, la responsabilità civile può essere contestata.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 형사재판절차에서 상해로 인한 치료비를 받을 수 있는지
- 범죄피해자 보호제도
- 구속피고인이 무죄확정판결을 받은 경우 형사보상 청구 여부
- 판결 이유에서 무죄로 판단된 경우 형사보상청구를 할 수 있는지 여부
- 배상명령을 받은 이후의 절차
- 형사보상청구권자가 사망하였을 경우 상속인이 청구할 수 있는지
- 공판절차에서 법률조력인이 출석할 수 있는지
- 피해자 증인신문시 신뢰관계있는 자의 동석요청 가능한지
- 피고인이 기록 열람·등사를 하여 피해자 정보 알게 되는지
- 피해자 증인신문시 피고인을 나가게 할 수 있는지
- 범죄피해구조금 제도는 무엇인지
- 피해자 증인신문시 심리비공개요청이 가능한지
- 법률조력인이 피해자 인적정보 등을 누설할 수 있는지
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
