Reati contro l’onore: guida alla diffamazione e all’ingiuria
Basato su 28 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Il punto centrale del reato di diffamazione è stabilire se siano stati resi pubblici fatti concreti idonei a ledere la reputazione sociale di una persona determinata; per il reato di ingiuria, invece, occorre stabilire se siano state usate espressioni sprezzanti senza attribuire fatti. Vanno valutati congiuntamente il contenuto e il contesto dell’espressione, la cerchia dei destinatari, la possibilità di diffusione e l’interesse pubblico: non è quindi possibile formulare una valutazione uniforme basandosi soltanto sulle parole o sul post pubblicato.
In sintesi

Punti chiave
- Nel reato di diffamazione, l’attribuzione di un fatto deve consistere in una dichiarazione relativa a una circostanza concreta passata o presente. Anche un’espressione indiretta può rientrarvi se allude a un fatto specifico ed è abbastanza concreta da abbassare la reputazione sociale (art. 307 del Codice penale (형법 제307조), casi 3, 5 e 12).
- La vittima deve essere identificabile, ma non è necessario indicarne il nome reale. Anche un nome utente o un’espressione collettiva possono consentire l’identificazione se, alla luce delle circostanze, è possibile capire a chi si riferiscono (casi 4 e 14).
- Il carattere pubblico indica una situazione in cui persone indeterminate o più persone possono venire a conoscenza dell’espressione. Anche se le parole sono rivolte a una sola persona, possono essere rilevanti la consapevolezza della possibilità di diffusione e l’accettazione del relativo rischio (casi 5, 10, 15, 21 e 25).
- Anche l’attribuzione di fatti veri può sollevare una questione di diffamazione; tuttavia, la condotta prevista dall’articolo 307, comma 1, del Codice penale (형법 제307조 제1항) non è punibile se riguarda fatti veri ed è volta esclusivamente a tutelare l’interesse pubblico (art. 310 del Codice penale (형법 제310조), casi 7 e 13).
- Per il reato di diffamazione a mezzo stampa e simili è necessario l’intento di denigrare. In assenza di circostanze particolari, tale intento può essere escluso quando l’espressione riguarda l’interesse pubblico; l’articolo 310 del Codice penale (형법 제310조) non si applica a questo reato (artt. 309 e 310 del Codice penale (형법 제309조·제310조), casi 2 e 6).
- Il reato di ingiuria può venire in rilievo quando, senza attribuire un fatto concreto, si esprimono giudizi astratti o sentimenti di disprezzo idonei ad abbassare la reputazione sociale. Anche parole scortesi o volgari potrebbero non costituire ingiuria se, considerate nel contesto, non ledono la reputazione della persona (art. 311 del Codice penale (형법 제311조), casi 5, 8, 20 e 23).
- Per i post online occorre valutare, tra l’altro, se possano essere visti da più utenti, se attribuiscano fatti e se siano stati pubblicati con l’intento di denigrare. Per le recensioni dei consumatori o le critiche su questioni di interesse pubblico si considerano anche l’interesse pubblico e lo scopo dell’espressione (art. 70 della Legge sulla promozione dell’utilizzo delle reti di informazione e comunicazione e sulla protezione delle informazioni, ecc. (정보통신망 이용촉진 및 정보보호 등에 관한 법률 제70조), casi 1, 3 e 11).
- Nei procedimenti per diffamazione o ingiuria sono importanti i termini e il destinatario della remissione della querela e di altre dichiarazioni. La querela può essere rimessa prima della pronuncia della sentenza di primo grado e, dopo l’esercizio dell’azione penale, la dichiarazione va presentata al tribunale competente per il processo (artt. 232 e 327 del Codice di procedura penale (형사소송법 제232조·제327조), caso 22).
Domande frequenti
Q. Pubblicare una recensione negativa su Internet costituisce diffamazione?
Una recensione negativa non costituisce automaticamente diffamazione. Occorre valutare congiuntamente se riguarda un servizio di cui si è avuto esperienza diretta, se l’espressione è volta a tutelare l’interesse pubblico, se vi era l’intento di denigrare, nonché l’ampiezza della diffusione e le modalità espressive. Nel reato di diffamazione commesso tramite una rete di informazione e comunicazione è rilevante anche l’intento di denigrare.
Q. Si può commettere diffamazione anche riferendosi indirettamente o alludendo a fatti non veri?
Anche senza esporre direttamente un fatto, un’espressione può costituire attribuzione di un fatto se, nel suo complesso, lascia intendere l’esistenza di un fatto concreto e può abbassare la reputazione sociale di una persona determinata. Per stabilire se si tratti soltanto di un’opinione o di una valutazione, oppure se venga comunicato un fatto concreto, si considerano le parole utilizzate, il contesto e altri elementi.
Q. Il carattere pubblico può essere riconosciuto anche se ho parlato a una sola persona?
Anche parole rivolte a una sola persona possono essere considerate pubbliche se è possibile che siano diffuse a persone indeterminate o a più persone. Tuttavia, la sola possibilità di diffusione non è sempre sufficiente: occorre valutare le circostanze concrete, tra cui se chi ha parlato fosse consapevole di tale possibilità e ne abbia accettato il rischio. Vi sono anche circostanze in cui si può ritenere che non vi fosse possibilità di diffusione, come nel caso di parole sussurrate all’interlocutore.
Q. La vittima può essere identificata anche se si usa un nome utente o il nome di un gruppo invece del nome reale?
Non è necessario indicare il nome e cognome: la vittima può essere identificata se, considerando l’espressione e le circostanze, è possibile riconoscere la persona interessata. Al contrario, se non è possibile capire chi si nasconda dietro un semplice nome utente e non vi sono altri indizi, l’identificazione della vittima potrebbe non essere riconosciuta. Anche le espressioni rivolte a un gruppo dipendono dal fatto che sia chiaramente individuabile una persona specifica appartenente a quel gruppo.
Q. Non si viene puniti se si divulgano fatti veri nell’interesse pubblico?
L’articolo 310 del Codice penale (형법 제310조) stabilisce che non è punibile la condotta prevista dall’articolo 307, comma 1, del Codice penale (형법 제307조 제1항) quando riguarda fatti veri ed è volta esclusivamente a tutelare l’interesse pubblico. L’interesse pubblico può comprendere anche gli interessi e le preoccupazioni di un determinato gruppo sociale o di tutti i suoi componenti. Si valutano congiuntamente il contenuto dell’espressione, l’ambito dei destinatari, lo scopo, le modalità e la gravità della lesione della reputazione. Questa disposizione non si applica al reato di diffamazione a mezzo stampa e simili.
Q. Le parolacce o le espressioni che denigrano l’aspetto fisico costituiscono sempre ingiuria?
Per il reato di ingiuria, il criterio è stabilire se, senza attribuire un fatto, siano stati espressi giudizi astratti o sentimenti di disprezzo idonei ad abbassare la reputazione sociale. Anche se un’espressione è scortese o volgare, il reato potrebbe non sussistere qualora, considerate le circostanze in cui è stata pronunciata e il contesto complessivo, non sia idonea ad abbassare la valutazione sociale del valore personale dell’interessato.
Q. Un articolo critico nei confronti di un titolare di una carica pubblica o di un ente locale può costituire diffamazione?
Le critiche all’attività pubblica di un titolare di una carica pubblica o a questioni di interesse pubblico vengono valutate tenendo conto della libertà di espressione e dell’interesse pubblico. Tuttavia, anche quando riguardano una questione pubblica, le espressioni possono essere limitate se consistono in attacchi malevoli o che eccedono manifestamente i limiti della ragionevolezza, basati su fatti palesemente falsi e che superano il grado di esagerazione consentito. Vi sono inoltre casi in cui si è stabilito che lo Stato o gli enti locali, in quanto tali, non possono essere vittime dei reati di diffamazione o ingiuria previsti dal Codice penale.
Q. Firmare un accordo mette automaticamente fine al processo per diffamazione o ingiuria?
L’accordo non pone automaticamente fine al procedimento. Secondo i casi, la remissione della querela o la revoca della dichiarazione di non voler chiedere la punizione devono avvenire prima della pronuncia della sentenza di primo grado. Dopo l’esercizio dell’azione penale, la dichiarazione deve essere presentata al tribunale che esamina il caso; se non gli è stata presentata prima della pronuncia della sentenza di primo grado, potrebbe non essere possibile ottenere una sentenza di proscioglimento per improcedibilità.
Norme applicabili
- Codice penale, art. 20 (형법 제20조)
- Codice penale, art. 307, commi 1 e 2 (형법 제307조 제1항·제2항)
- Codice penale, art. 309, commi 1 e 2 (형법 제309조 제1항·제2항)
- Codice penale, art. 310 (형법 제310조)
- Codice penale, art. 311 (형법 제311조)
- Legge sulla promozione dell’utilizzo delle reti di informazione e comunicazione e sulla protezione delle informazioni, ecc., art. 70, commi 1 e 2 (정보통신망 이용촉진 및 정보보호 등에 관한 법률 제70조 제1항·제2항)
- Costituzione, art. 124 (헌법 제124조)
- Legge fondamentale sui consumatori, art. 4 (소비자기본법 제4조)
- Codice di procedura penale, art. 232, commi 1 e 3 (형사소송법 제232조 제1항·제3항)
- Codice di procedura penale, art. 327, punti 5 e 6 (형사소송법 제327조 제5호·제6호)
Attenzione
- Il carattere pubblico non si valuta soltanto in base al fatto che più persone abbiano effettivamente sentito le parole. Anche quelle rivolte a una sola persona possono sollevare la questione della possibilità di diffusione e della consapevolezza e accettazione di tale possibilità.
- Stabilire se un’espressione sia un fatto o un’opinione, se la vittima sia identificabile e se il fatto sia abbastanza concreto da poter abbassare la reputazione sociale dipende non solo dalla formulazione, ma anche dal contesto complessivo e dalle circostanze circostanti.
- L’esclusione della punibilità per interesse pubblico prevista dall’articolo 310 del Codice penale (형법 제310조) riguarda i casi di cui all’articolo 307, comma 1, del Codice penale (형법 제307조 제1항); secondo i casi, non si applica al reato di diffamazione a mezzo stampa e simili.
- La remissione della querela o la revoca della volontà di chiedere la punizione devono avvenire prima della pronuncia della sentenza di primo grado; dopo l’esercizio dell’azione penale, la dichiarazione va presentata al tribunale che esamina il caso, non all’autorità investigativa.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
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- 명예훼손죄에 있어서 ‘공연성’의 의미
- 친고죄에서 고소취소 시기 및 그 상대방
- 모욕죄에서 말하는 ‘모욕’의 의미
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