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Guida al risarcimento dei danni da inquinamento

Basato su 17 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Il solo fatto che vi siano stati inquinamento o rumore non basta a riconoscere una responsabilità risarcitoria: la valutazione tiene conto complessivamente dell’entità del danno, del nesso causale e di altri elementi. Può tuttavia essere riconosciuta la responsabilità oggettiva del responsabile dell’inquinamento ambientale e, nelle controversie sull’inquinamento, l’onere di provare il nesso causale può essere attenuato.

In sintesi

Soggetti coinvolti → Persona lesa → Operatore o responsabile → Inquinamento, rumore o vibrazioni causano un danno? → Il danno supera la soglia di tollerabilità ordinaria? → sì → Il nesso causale è sostenuto dagli elementi del caso? → no → Risarcimento non automatico e responsabilità da valutare → È un danno da inquinamento ambientale? → sì · artt. 31 e 44 → Risarcimento possibile anche senza colpa imputabile → Verificare esposizione, tempi e condizioni di salute → Nesso causale e prove disponibili → Valutare tollerabilità e luogo delle misurazioni → Rumore, vibrazioni e vita quotidiana → Considerare cause naturali e spese di bonifica → Contributo di altre cause e importo del danno

Punti chiave

  • Anche se un impianto è stato installato e viene gestito legittimamente, può comunque configurarsi un illecito se sostanze nocive, rumore o vibrazioni causano un danno che supera la soglia di tollerabilità ordinaria (caso 2).
  • Se si verifica un danno da inquinamento ambientale, l’operatore o il responsabile può essere tenuto al risarcimento anche in assenza di colpa a lui imputabile. L’ambito di applicazione e la sussistenza della responsabilità vanno tuttavia valutati in base al caso concreto (Legge quadro sulla politica ambientale, articoli 31 e 44 (환경정책기본법 제31조·제44조); caso 4).
  • Nelle controversie sull’inquinamento, si può attenuare l’onere della prova tenendo conto della difficoltà di esigere dalla parte lesa una dimostrazione rigorosa, secondo i metodi delle scienze naturali, di tutti i nessi causali (caso 11).
  • Nel caso di malattie aspecifiche con cause complesse, come l’asma, il solo fatto di essere stati esposti all’inquinamento e di essersi ammalati potrebbe non bastare a dimostrare il nesso causale. Sono importanti ulteriori circostanze, come il momento e il livello dell’esposizione e le condizioni di salute (caso 1).
  • Il superamento dei limiti di rumore non comporta automaticamente il riconoscimento della responsabilità risarcitoria in sede civile. Occorre valutare anche se l’interferenza con la vita quotidiana abbia superato la soglia di tollerabilità e se il luogo in cui sono state effettuate le misurazioni fosse adeguato (caso 10).
  • Anche se le emissioni di inquinanti sono entro i limiti di legge, può essere riconosciuta la responsabilità risarcitoria se la nocività del danno supera la soglia di tollerabilità e le emissioni ne sono state la causa (caso 17).
  • Se una calamità naturale e l’inquinamento hanno concorso a causare un danno, la responsabilità può essere riconosciuta qualora l’inquinamento sia stato una delle cause; tuttavia, la quota di contributo delle forze naturali può comportare una limitazione dell’importo del risarcimento (caso 16).
  • Se si vende un terreno contaminato o contenente rifiuti interrati illegalmente, una volta che siano state sostenute o si sia giunti a dover sostenere spese di bonifica o trattamento, è possibile chiedere al precedente responsabile un risarcimento pari a tali spese (caso 3).

Domande frequenti

Q. È possibile ottenere un risarcimento per i danni da inquinamento anche se l’operatore non ha colpa?

Secondo il caso, se si verifica un danno a causa dell’inquinamento ambientale, l’operatore o il responsabile può essere tenuto al risarcimento anche in assenza di colpa a lui imputabile. Anche il rumore e le vibrazioni possono rientrare nell’inquinamento ambientale quando danneggiano la salute o i beni delle persone oppure l’ambiente.

Q. Se il rumore stradale supera i limiti ambientali, si ha sempre diritto a un risarcimento?

Non necessariamente. Il superamento dei limiti è un elemento importante per valutare se sia stata oltrepassata la soglia di tollerabilità, ma da solo non basta a riconoscere automaticamente un’interferenza illecita e una responsabilità civile. Nel caso di edifici residenziali plurifamiliari, si possono considerare, tra gli altri elementi, le misurazioni del rumore effettuate nel soggiorno, dove si svolge principalmente la vita quotidiana.

Q. A chi spetta provare il nesso causale tra inquinamento e malattia?

In generale, nelle azioni di risarcimento del danno spetta alla parte lesa provare il nesso causale. Tuttavia, nelle controversie sull’inquinamento l’onere della prova può essere attenuato, tenuto conto della difficoltà di accertare scientificamente tutti i nessi causali. La valutazione dipende dalle circostanze concrete.

Q. Si può ottenere un risarcimento se l’asma compare dopo l’esposizione ai gas di scarico delle automobili?

La sola esposizione ai gas di scarico e la comparsa dell’asma non consentono di concludere che sussista un nesso causale tra i due fatti. Occorre considerare anche il tasso di incidenza della malattia nel gruppo esposto, il momento e il livello di esposizione della singola persona, il momento in cui è insorta la malattia, le condizioni di salute precedenti e le abitudini di vita.

Q. Può sorgere una responsabilità risarcitoria anche se la quantità di inquinanti emessi è entro i limiti consentiti?

Sì. Il solo fatto che le emissioni siano entro i limiti consentiti non esclude la responsabilità. Se il grado di nocività supera la soglia di tollerabilità ordinaria e le emissioni hanno causato il danno, può essere riconosciuta la responsabilità risarcitoria.

Q. Si può ottenere un risarcimento anche se la causa principale è una calamità naturale e l’inquinamento ha avuto un ruolo solo parziale?

La responsabilità può essere riconosciuta se l’inquinamento ha contribuito, anche solo in parte, al verificarsi del danno. Tuttavia, se anche le forze naturali hanno contribuito a causarlo, la quota di contributo di queste ultime può essere presa in considerazione per limitare l’importo del risarcimento, in un’ottica di equa ripartizione del danno.

Q. Se ho acquistato un terreno inquinato, posso chiedere al venditore il rimborso delle spese di bonifica?

Può configurarsi un illecito se il precedente proprietario ha causato l’inquinamento oppure ha interrato illegalmente rifiuti e ha messo il terreno in vendita senza averli trattati o rimossi. È però importante che il danno si sia concretamente manifestato, ad esempio perché sono state sostenute o si è giunti a dover sostenere spese di bonifica o trattamento.

Q. Anche chi si è trasferito nella zona dopo l’insediamento di un impianto inquinante può ottenere un risarcimento?

Il solo fatto di essersi trasferiti nella zona non comporta automaticamente l’esclusione della responsabilità risarcitoria. Tuttavia, se ci si è trasferiti dopo che la zona era stata riconosciuta come area danneggiata, o se si era comunque in grado di conoscere il rischio, tali circostanze possono essere considerate elementi di riduzione nella determinazione del risarcimento.

Q. Se si subisce un danno morale a causa dell’inquinamento da idrocarburi, si può chiedere anche un risarcimento per il danno non patrimoniale?

Secondo il caso, non vi è ragione di limitare il danno da inquinamento da idrocarburi ai soli danni patrimoniali; è quindi possibile chiedere anche un risarcimento per il danno morale. Occorre tuttavia provare che il danno non patrimoniale si è verificato.

Norme applicabili

  • Costituzione, articolo 35, paragrafo 1 (헌법 제35조 제1항)
  • Legge quadro sulla politica ambientale, articolo 3, numeri 1, 3 e 4 (환경정책기본법 제3조 제1호·제3호·제4호)
  • Legge quadro sulla politica ambientale, articolo 31 (환경정책기본법 제31조)
  • Legge quadro sulla politica ambientale, articolo 44, paragrafo 1 (환경정책기본법 제44조 제1항)
  • Codice civile, articolo 750 (민법 제750조)
  • Codice civile, articolo 751 (민법 제751조)
  • Codice civile, articolo 752 (민법 제752조)
  • Codice civile, articolo 766, paragrafo 1 (민법 제766조 제1항)
  • Legge previgente sulla conservazione dell’ambiente del suolo (구 토양환경보전법)
  • Legge previgente sulla gestione dei rifiuti (구 폐기물관리법)
  • Legge sulla garanzia del risarcimento dei danni da inquinamento da idrocarburi (유류오염손해배상보장법)
  • Legge speciale sull’acquisizione di terreni per uso pubblico e sul risarcimento delle perdite, articolo 8, paragrafo 1 (공공용지의취득및손실보상에관한특례법 제8조 제1항)
  • Legge sulla conservazione dell’ambiente (환경보전법)

Attenzione

  • Il superamento dei limiti ambientali o la prova dell’esposizione a sostanze inquinanti non comportano automaticamente il riconoscimento della responsabilità. Occorre valutare le circostanze concrete, tra cui il nesso tra il danno e la sua causa e l’entità del danno.
  • Nel caso di malattie con cause complesse, come l’asma, la sola correlazione epidemiologica a livello di gruppo potrebbe non dimostrare la causa della malattia del singolo individuo.
  • In linea di principio, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento per l’ostruzione dell’irraggiamento solare può iniziare a decorrere dal completamento dell’edificio o dal completamento dei lavori della struttura esterna. Occorre quindi verificare il momento della domanda e le circostanze del danno (caso 8).
  • I valori indicati come criteri relativi alle ore di irraggiamento solare negli edifici residenziali plurifamiliari riflettono la valutazione del caso in questione. Non si deve presumere che si applichino invariabilmente a tutte le controversie (caso 15).

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 자동차배출가스로 인한 대기의 오염과 천식과 같은 비특이성 질환의 발병 사이에 인과관계가 인정되는지
  2. 고속도로의 소음·진동 증가로 양돈업자의 폐업 시 도로공사의 책임
  3. 오염토양이 포함된 토지를 거래에 제공한 경우 손해배상책임 인정 여부와 그 책임의 범위
  4. 환경정책기본법상의 책임의 성질
  5. 공해를 발생시키는 국가시설이 설치된 이후에 그 지역으로 이주한 사람도 손해배상을 받을 수 있는지 여부
  6. 유류오염손해배상보장법에 규정된 유류오염손해에 정신적 손해도 포함되는지 여부
  7. 공공사업시행지구 밖에서 영업을 하다가 공공사업 시행으로 인하여 간접적인 영향을 받아 영업을 폐지하게 되어 손실보상을 받은 자가...
  8. 위법한 건축행위로 일조방해가 발생한 경우 손해배상청구권의 소멸시효 기산점
  9. 조망이익이 법적인 보호의 대상이 되기 위한 요건
  10. 도로소음의 손해배상책임 판단 기준
  11. 공해 소송에 있어서 인과관계의 입증책임
  12. 아파트 공사로 인한 일조 침해의 경우, 불법행위의 성립 시기 및 소유물에 대한 불법행위를 이유로 취득한 손해배상청구권이 소유권...
  13. 건축공사 수급인의 일조방해에 대한 손해배상책임여부
  14. 소음으로 인한 손해배상청구에 있어서의 피해 발생 입증 정도
  15. 공동주택에서 사회통념상 허용되는 일조 침해의 수인한도 기준
  16. 주된 원인은 자연재해이나 공해도 그 원인이 된 경우 손해배상책임 인정여부
  17. 오염물질의 배출량이 환경보전법에 의하여 허용된 기준치 이내인 경우에도 배출행위로 인한 손해배상책임이 인정될 수 있는지 여부

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).