LegalPost

Criteri per la sussistenza del reato di falsa denuncia e punibilità

Basato su 23 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Il reato di falsa denuncia può configurarsi quando si comunicano a un ufficio pubblico o a un pubblico ufficiale fatti non corrispondenti alla realtà oggettiva, allo scopo di far sottoporre un’altra persona a un provvedimento penale o disciplinare. Occorre esaminare concretamente se la denuncia sia falsa nei suoi aspetti essenziali, se al momento della denuncia il fatto potesse essere oggetto di un provvedimento penale e se chi ha denunciato fosse consapevole della falsità.

In sintesi

Persone e autorità coinvolte → Denunciante → Persona accusata → Autorità ricevente → Viene presentata all’autorità una denuncia su un’altra persona → È provata la falsità oggettiva di aspetti essenziali della denuncia? → Sì → No → Al momento della denuncia il fatto poteva comportare un provvedimento penale? → Chi denuncia sa che i fatti possono essere falsi e prevede che l’altra persona possa subire un provvedimento? → Può configurarsi il reato di falsa denuncia → Non risulta integrato il reato sulla base dei requisiti → Verifica i fatti oggettivi e gli aspetti essenziali → La falsità va provata, non basta il dubbio → Il ritiro o l’archiviazione successivi non escludono il reato → Esagerazioni e omissioni secondarie possono non bastare → La difficoltà di accertare la verità non prova la falsità → Il reato si consuma quando l’esposto falso arriva all’autorità investigativa

Punti chiave

  • Il reato di falsa denuncia consiste nel denunciare fatti falsi a un ufficio pubblico o a un pubblico ufficiale allo scopo di far sottoporre un’altra persona a un provvedimento penale o disciplinare (Codice penale, articolo 156 (형법 제156조)).
  • La falsità della denuncia si valuta sulla base della verità oggettiva, non di ciò che pensa chi denuncia; occorre verificare se siano falsi gli aspetti essenziali o importanti relativi agli elementi costitutivi del reato (Corte suprema, sentenza dell’11 ottobre 1991, caso n. 91도1950).
  • La falsità della denuncia deve essere provata positivamente. Il solo fatto che sia difficile riconoscere la veridicità della denuncia non consente di concludere che essa sia falsa (Corte suprema, sentenza del 13 febbraio 2014, caso n. 2011도15767).
  • Non è necessario che chi denuncia creda con certezza nella falsità; può essere riconosciuto il dolo eventuale anche quando si denunciano fatti senza essere certi che siano veri (Corte suprema, sentenza del 28 marzo 1997, caso n. 96도2417).
  • Il reato di falsa denuncia potrebbe non configurarsi se la parte falsa consiste in un’esagerazione o nell’omissione di fatti secondari che non incidono in modo significativo sulla sussistenza del reato. Occorre tuttavia valutare separatamente se gli aspetti essenziali siano stati falsificati (tra le altre, Corte suprema, sentenza del 24 gennaio 2003, caso n. 2002도5939).
  • Al momento della denuncia, il fatto denunciato deve poter essere oggetto di un provvedimento penale. Il reato di falsa denuncia potrebbe non configurarsi se dal solo contenuto della denuncia risulta evidente che il termine di prescrizione del reato è già scaduto, oppure se il fatto denunciato non costituisce di per sé un reato (tra le altre, Corte suprema, sentenza dell’8 febbraio 1994, caso n. 93도3445).
  • Il consenso della persona falsamente accusata non incide sulla sussistenza del reato di falsa denuncia. Al contrario, accusare falsamente sé stessi non rientra negli elementi costitutivi del reato; tuttavia, se si induce o si aiuta un’altra persona a denunciarci falsamente, può porsi la questione della responsabilità per istigazione o favoreggiamento (Corte suprema, sentenza del 30 settembre 2005, caso n. 2005도2712; Corte suprema, sentenza del 23 ottobre 2008, caso n. 2008도4852).
  • Il reato di falsa denuncia si consuma quando l’esposto falso perviene all’autorità investigativa; il successivo ritiro dell’esposto o l’archiviazione del procedimento relativo alla denuncia non incidono sulla sua sussistenza (Corte suprema, sentenza dell’8 febbraio 1985, caso n. 84도2215).

Domande frequenti

Q. Se quanto denunciato non corrisponde ai fatti, si configura sempre il reato di falsa denuncia?

Non necessariamente. La falsità viene valutata sulla base dei fatti oggettivi, verificando se siano false le parti essenziali o importanti della denuncia relative alla sussistenza del reato. Un’esagerazione parziale basata sui fatti o la mera omissione di aspetti secondari potrebbero non essere sufficienti a integrare il reato di falsa denuncia.

Caso 9, Caso 10, Caso 11, Caso 18, Caso 19

Q. Si viene puniti per falsa denuncia se non ci sono prove che quanto denunciato sia vero?

Il solo fatto che sia difficile riconoscere la veridicità della denuncia non consente di concludere che essa sia falsa. Occorre una prova positiva del fatto che quanto denunciato contrasti con la verità oggettiva.

Caso 15

Q. Il reato di falsa denuncia può configurarsi anche se non si desiderava che l’altra persona fosse punita?

Non è necessario che si desideri effettivamente che venga inflitta una sanzione. È sufficiente essere consapevoli che, a seguito della denuncia falsa, l’altra persona possa essere sottoposta a un provvedimento penale o disciplinare perché possa ritenersi sussistente lo scopo richiesto. Pertanto, il reato di falsa denuncia può configurarsi anche se si adducono come motivi la ricerca di una persona o altri scopi.

Caso 5

Q. Si può essere puniti per una falsa denuncia presentata con il consenso dell’altra persona?

Sì, è possibile. Il reato di falsa denuncia tutela principalmente il corretto esercizio del potere dello Stato in materia penale o disciplinare; pertanto, il fatto che l’altra persona abbia acconsentito alla falsa denuncia non incide sulla sussistenza del reato.

Caso 7

Q. Se dichiaro falsamente di essere il colpevole, si configura il reato di falsa denuncia?

La condotta di accusare falsamente sé stessi non rientra negli elementi costitutivi del reato di falsa denuncia previsto dal Codice penale. Tuttavia, se con una falsa confessione si intende ostacolare l’arresto e l’individuazione del vero colpevole, può porsi la questione del reato di favoreggiamento personale; se invece si induce o si aiuta un terzo a denunciare falsamente sé stessi, può porsi la questione della responsabilità per istigazione o favoreggiamento.

Caso 4, Caso 13, Caso 21

Q. Se ritiro subito l’esposto dopo averlo presentato, il reato di falsa denuncia non si configura?

Il reato di falsa denuncia può consumarsi quando l’esposto contenente fatti falsi perviene all’autorità investigativa. Il fatto di ritirare l’esposto dopo averlo presentato o che il procedimento relativo alla denuncia venga archiviato non elimina il reato già configuratosi.

Caso 20, Caso 7

Q. Si configura il reato di falsa denuncia se il fatto denunciato è prescritto o non costituisce reato?

È necessario che il fatto denunciato possa di per sé essere oggetto di un provvedimento penale. Pertanto, il reato di falsa denuncia potrebbe non configurarsi se è evidente, sulla base del solo contenuto della denuncia, che il termine di prescrizione del reato è già scaduto, oppure se il fatto denunciato non costituisce di per sé un reato. Se invece, al momento della denuncia, il fatto era punibile e in seguito è cambiato l’orientamento giurisprudenziale, ciò non incide, salvo circostanze particolari, sul reato di falsa denuncia già configuratosi.

Caso 3, Caso 6, Caso 14, Caso 16, Caso 22

Q. Si configura il reato di falsa denuncia se, rispondendo alle domande dell’autorità investigativa, riferisco fatti falsi non menzionati nell’esposto iniziale?

Il solo fatto di rispondere alle domande dell’autorità investigativa potrebbe non integrare il reato di falsa denuncia, poiché non costituisce una denuncia volontaria. Tuttavia, se nel corso dell’indagine si riferiscono spontaneamente ulteriori fatti o si dichiara di voler presentare una denuncia sulla base di tali fatti, la condotta può essere considerata una denuncia volontaria.

Caso 8

Q. Si può configurare il reato di falsa denuncia anche presentando una petizione falsa a un soggetto diverso dalla polizia o dalla procura?

La denuncia non deve necessariamente essere rivolta a un’autorità investigativa. Il reato di falsa denuncia può configurarsi anche quando si presenta una petizione falsa al Presidente della Repubblica, che è in posizione tale da poter sollecitare l’esercizio dei poteri d’ufficio ai fini dell’applicazione di un provvedimento penale. Tuttavia, è stato ritenuto che il provvedimento disciplinare adottato da una fondazione scolastica nei confronti di un docente di una scuola privata non rientri nel concetto di «provvedimento disciplinare» rilevante ai fini del reato di falsa denuncia, come illustrato nel caso.

Caso 1, Caso 23

Norme applicabili

  • Codice penale, articolo 156 (형법 제156조)
  • Codice penale, articolo 9 (형법 제9조)
  • Codice penale, articolo 231 (형법 제231조)
  • Codice di procedura penale, articolo 249, comma 1, punto 4 (형사소송법 제249조 제1항 제4호)
  • Codice di procedura penale, articolo 252, comma 1 (형사소송법 제252조 제1항)
  • Legge sulle sanzioni per i reati minori, articolo 1, punto 5 (경범죄처벌법 제1조 제5호)
  • Legge sulle scuole private, articolo 53 (사립학교법 제53조)
  • Legge sulle scuole private, articolo 53-2 (사립학교법 제53조의2)
  • Legge sulle scuole private, articolo 54 (사립학교법 제54조)
  • Legge sugli avvocati previgente, articolo 92 (구 변호사법 제92조)
  • Legge sugli avvocati previgente, articolo 95 (구 변호사법 제95조)
  • Legge sugli avvocati previgente, articolo 96 (구 변호사법 제96조)
  • Legge sugli avvocati previgente, articolo 100 (구 변호사법 제100조)

Attenzione

  • La falsità della denuncia non si valuta semplicemente verificando se chi ha denunciato conoscesse o meno i fatti in modo non corrispondente alla realtà. Occorre considerare insieme i fatti oggettivi e gli aspetti essenziali della denuncia.
  • Alcuni casi relativi alla prescrizione del reato o ai termini per presentare querela si basano su normative previgenti. In particolare, le spiegazioni relative alla procedibilità a querela per il reato di stupro presuppongono la normativa anteriore alle modifiche e non devono essere applicate automaticamente ai casi attuali.
  • La sussistenza del reato di falsa denuncia può dipendere dal fatto che la condotta denunciata costituisca di per sé un reato e che, al momento della denuncia, potesse essere oggetto di un provvedimento penale. Anche in caso di successive modifiche legislative o giurisprudenziali, occorre fare riferimento alla situazione esistente al momento della denuncia.
  • Poiché può essere controverso se un provvedimento rientri nel concetto di «provvedimento disciplinare» rilevante ai fini del reato di falsa denuncia, come nel caso delle sanzioni disciplinari inflitte dalle fondazioni scolastiche ai docenti di scuole private, occorre distinguere il destinatario della denuncia dalla natura dei poteri di chi adotta il provvedimento.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 무고죄에서 ‘징계처분’의 의미
  2. 허위사실을 진정한 경우 무고죄가 성립되는지
  3. 공소시효가 명백히 완성된 허위사실을 고소한 경우 무고죄 여부
  4. 허위사실로 자기를 무고한 경우도 처벌되는지
  5. 무고죄에서의 형사처벌을 받게 할 목적
  6. 고소기간이 지난 허위의 사실로 무고한 경우 처벌되는지
  7. 피무고자의 승낙이 있는 고소의 경우 무고죄의 성립여부
  8. 무고죄에서의 ‘신고’의 의미
  9. 무고죄의 ‘허위신고’의 의미
  10. 사실의 일부를 숨긴 경우 무고죄의 성립여부
  11. 무고죄의 허위성 판단기준
  12. 타인 명의의 고소장을 작성·제출 시 무고죄의 주체
  13. 무고죄의 공동정범의 성립여부
  14. 판례의 변경에 의한 무고죄의 성립여부
  15. 무고죄에 있어서 입증의 정도
  16. 고소사실이 범죄를 구성하지 않는 경우, 무고죄의 성립여부
  17. 일부과장신고의 경우 무고죄의 성립여부
  18. 과장신고에 대한 무고죄의 성립여부
  19. 자신의 공범가담 사실을 숨기고 한 경우 무고죄의 성립여부
  20. 고소장 제출과 무고죄의 성립시기
  21. 무고죄의 교사범 성립여부
  22. 법률의 변경에 의한 무고죄의 성립여부
  23. 대통령에게 신고한 경우 무고죄의 성립여부

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).