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I reati di truffa ed estorsione: criteri di configurabilità ed esempi

Basato su 48 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Per configurare il reato di truffa è essenziale stabilire se, mediante un inganno, la vittima sia stata indotta in errore e se l’autore abbia ottenuto un bene o un vantaggio patrimoniale; il solo fatto di non essere riusciti a restituire il denaro non basta. Per il reato di estorsione occorre verificare se la vittima sia stata intimorita con una minaccia, se sia stato ottenuto un vantaggio patrimoniale e se la vittima abbia compiuto un atto dispositivo.

In sintesi

Soggetti coinvolti → Autore → Vittima → Una persona ottiene denaro o un vantaggio con inganno o pressione → La vittima è stata indotta in errore da un inganno? → sì → L’inganno ha causato un atto dispositivo e l’ottenimento di un vantaggio patrimoniale? → no → C’è stata una minaccia percepita e la vittima ha ceduto un vantaggio patrimoniale? → sì · art. 347 c.p. → Possibile truffa → Possibile estorsione → Gli elementi descritti non bastano a configurare questi reati → Nel prestito, verifica intenzione e capacità di restituire al momento della richiesta → Il successivo mancato pagamento, da solo, non basta → Valuta la situazione finanziaria, la destinazione del denaro e il piano di rimborso → Considera nel complesso le circostanze della transazione → Controlla se omissioni, firme o dichiarazioni assicurative hanno inciso sull’operazione → Non ogni omissione o irregolarità costituisce un …

Punti chiave

  • Per il reato di truffa si valuta il nesso tra l’inganno, l’errore, l’atto dispositivo di natura patrimoniale e l’ottenimento di un bene o di un vantaggio patrimoniale (Codice penale, articolo 347 (형법 제347조)).
  • Nella truffa relativa a un prestito, il criterio è se, al momento di prendere in prestito il denaro, vi fossero l’intenzione e la capacità di restituirlo; il successivo mancato pagamento, da solo, non configura una truffa.
  • Se una persona omette consapevolmente di comunicare un fatto sapendo che, se lo avesse conosciuto, l’altra parte non avrebbe concluso la transazione, a seconda delle circostanze concrete può configurarsi una truffa per violazione dell’obbligo di informazione.
  • Anche se una persona viene indotta a firmare o apporre una sigla senza comprendere correttamente il significato del documento che costituisce prova del negozio, può configurarsi l’atto dispositivo richiesto per la truffa mediante induzione alla firma.
  • La truffa assicurativa non si configura automaticamente per la sola violazione dell’obbligo di dichiarazione: occorre valutare se vi sia stato un inganno intenzionale tale da compromettere il carattere aleatorio del sinistro assicurato.
  • Esagerazioni o falsità nella pubblicità di un prodotto possono porre un problema di truffa se superano i limiti socialmente tollerati e presentano falsamente fatti rilevanti per la transazione.
  • La minaccia ai fini del reato di estorsione può consistere non solo in parole esplicite, ma anche in parole, comportamenti o nell’ostentazione della propria autorità che facciano percepire un danno; è tuttavia necessario che la vittima compia un atto dispositivo per cedere un vantaggio patrimoniale.

Domande frequenti

Q. Se non riesco a restituire il denaro dopo averlo preso in prestito, commetto una truffa?

Se, al momento del prestito, il debitore aveva l’intenzione e la capacità di restituire il denaro, ma in seguito le sue condizioni sono peggiorate e non è riuscito a farlo, il solo mancato pagamento non basta a configurare il reato di truffa. L’intenzione di ottenere il denaro senza restituirlo si valuta considerando nel complesso la situazione finanziaria del debitore al momento del prestito, la destinazione del denaro, il piano di rimborso e le circostanze della transazione.

Caso 11, Caso 12, Caso 16

Q. Commette una truffa chi affitta un immobile senza informare che è sottoposto a procedura esecutiva immobiliare?

Se è evidente che l’inquilino non avrebbe stipulato il contratto sapendo che l’immobile era sottoposto a procedura esecutiva immobiliare, il locatore può avere l’obbligo di informarlo. È stata richiamata una pronuncia secondo cui la conclusione non cambia per il solo fatto che l’inquilino avrebbe potuto consultare il registro immobiliare.

Caso 20

Q. Nascondere di aver già stipulato un contratto di compravendita immobiliare con un’altra persona costituisce truffa?

È difficile concludere che sussista una truffa per il solo fatto di non aver comunicato che era già stato stipulato un altro contratto di compravendita. Tuttavia, il reato può configurarsi se quel fatto è stato usato per ottenere fraudolentemente il prezzo dal nuovo acquirente o se sono state nascoste circostanze che avrebbero ostacolato la tutela dei diritti dell’acquirente o l’esecuzione del contratto.

Caso 7

Q. Cosa succede se mi faccio passare per ricoverato, pur non avendo ricevuto cure ospedaliere, per ottenere un indennizzo assicurativo?

Si valuta, nel complesso, se il ricovero fosse effettivamente giustificato, tenendo conto dei sintomi del paziente, delle cure ricevute, della durata della permanenza in ospedale e del suo comportamento. Se era sufficiente una terapia ambulatoriale ma è stato ottenuto un certificato di ricovero per chiedere un indennizzo assicurativo, può configurarsi una truffa. Il medico che, sapendolo, ha rilasciato il certificato per agevolare la richiesta può invece essere responsabile di concorso nella truffa.

Caso 6

Q. Quando non dichiarare una malattia pregressa al momento della stipula di un’assicurazione costituisce truffa?

La violazione dell’obbligo di dichiarazione non comporta automaticamente la configurabilità di una truffa sul piano penale. Occorre valutare se vi sia stato un inganno tale da compromettere il carattere aleatorio del sinistro assicurato, ad esempio nascondendo di sapere che il sinistro si era già verificato o che era altamente probabile che si verificasse.

Caso 8, Caso 9

Q. Commette una truffa chi inganna qualcuno sul contenuto di un documento per ottenere la sua firma o sigla?

Anche se chi ha firmato non ha compreso correttamente il significato o le conseguenze del documento, può configurarsi un atto dispositivo se, indotto in errore con l’inganno, ha firmato o apposto una sigla causando un danno patrimoniale. Il caso riguarda una persona indotta a firmare e siglare un contratto per la costituzione di un’ipoteca, con il pretesto che si trattasse di una domanda di autorizzazione alla compravendita di un terreno.

Caso 1

Q. Ottenere un vantaggio patrimoniale minacciando qualcuno o facendo pesare la propria autorità costituisce estorsione?

Anche senza minacciare esplicitamente un danno, le parole, il comportamento, la posizione o l’autorità di una persona possono costituire una minaccia ai fini del reato di estorsione, se inducono l’altra persona a temere conseguenze ingiuste. Tuttavia, l’estorsione potrebbe non configurarsi se è difficile ritenere che la vittima abbia compiuto un atto dispositivo con cui ha ceduto un vantaggio patrimoniale, come nel caso di chi, dopo un’aggressione, scappa senza pagare il conto.

Caso 13, Caso 21, Caso 22

Q. Presentare in giudizio affermazioni o prove non corrispondenti ai fatti costituisce frode processuale?

Non si configura una frode processuale se una persona, avendo semplicemente compreso male i fatti o valutato erroneamente la legge, crede di avere un diritto e lo fa valere. La valutazione va compiuta con prudenza e solo quando la sussistenza del reato è chiara, ad esempio se si sostiene consapevolmente una tesi manifestamente falsa o si falsificano prove. Nel caso illustrato, la rinuncia a una falsa affermazione viene descritta come tentativo.

Caso 17

Q. Se si truffano più vittime con le stesse modalità, si sommano gli importi dei danni?

Secondo la pronuncia richiamata nel caso, anche se vi sono un’unica intenzione criminosa e modalità identiche, quando le vittime sono più di una i beni giuridici tutelati sono autonomi e può configurarsi un reato di truffa distinto per ciascuna vittima. Pertanto, gli importi ottenuti dalle diverse vittime non possono essere automaticamente sommati ai fini dell’applicazione della Legge sull’inasprimento delle pene per determinati reati economici.

Caso 25

Norme applicabili

  • Codice penale, articolo 347 (형법 제347조)
  • Codice penale, articolo 347-2 (형법 제347조의2)
  • Codice penale, articolo 350 (형법 제350조)
  • Codice penale, articolo 360 (형법 제360조)
  • Legge sulle attività finanziarie specializzate nel credito, articolo 70, paragrafo 1, numero 3 (여신전문금융업법 제70조 제1항 제3호)
  • Codice commerciale, articolo 651 (상법 제651조)
  • Codice civile, articolo 103 (민법 제103조)
  • Legge sull’inasprimento delle pene per determinati reati economici, articolo 3, paragrafo 1 (특정경제범죄 가중처벌 등에 관한 법률 제3조 제1항)
  • Legge sulle sanzioni per i reati minori, articolo 1, numero 11 (경범죄처벌법 제1조 제11호)
  • Legge sugli affari farmaceutici, articolo 68 (약사법 제68조)
  • Legge sui servizi medici, articolo 56, paragrafo 3 (의료법 제56조 제3항)

Attenzione

  • L’intenzione di commettere una truffa va valutata al momento della transazione; non si deve dedurla dal solo fatto che il contratto non sia stato rispettato.
  • Per la truffa omissiva occorre considerare le circostanze concrete della transazione, compreso il fatto che la controparte sia stata indotta in errore e che vi fosse un obbligo di informarla.
  • Per il reato di estorsione potrebbe non bastare che la vittima sia stata intimorita: occorre verificare anche se, per tale motivo, abbia ceduto o trasferito un vantaggio patrimoniale.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 이른바 서명사취도 사기죄에 해당하는지
  2. 거스름돈을 초과 수령한 후 반환하지 않은 경우 처벌 여부
  3. 훔친 신용카드로 자동인출기에서 현금을 인출한 경우
  4. 신용카드를 임의로 가져 가 현금인출 후 곧 반환한 경우
  5. 아들 낳는 시술 후 효과가 없었던 경우 사기죄 여부
  6. 입원치료를 받을 필요가 없는 자가 보험금 수령을 위해 입원한 경우
  7. 부동산에 대한 매매계약을 체결하였는데 매도인이 다른 사람과 이미 매매계약을 체결하고 중도금까지 받은 경우 사기죄 여부
  8. 보험계약자가 상법상고지의무를 위반하여 보험사기죄가 성립하기 위한 요건
  9. 간접사실들을 근거로 보험금 부정취득 목적으로 다수의 보험계약을 체결하여 보험사기가 성립한다고 판단할 수 있는지 여부
  10. 어음할인에 의한 사기의 경우 편취금액의 기준은 무엇인지
  11. 월급도 받지 못하고 별다른 재산도 없는 상가 관리소장이 재력있는 사람을 연대보증인으로 세우면서 돈을 차용한 경우 사기죄 여부
  12. 빌려준 돈을 갚지 않을 경우 사기죄가 성립되는지
  13. 기자가 불매운동을 이유로 광고를 따낸 경우에도 공갈죄가 성립하는지
  14. 타인명의를 모용하여 발급받은 신용카드로 현금대출 등을 받은 경우
  15. 과대광고로 침대를 판매한 경우 사기죄 성립 여부
  16. 대주가 차주의 신용 상태를 인식하고 변제불능의 위험을 예상할 수 있는 경우 사기죄 성립 여부
  17. 소송에서의 허위의 주장 및 증거제출이 사기죄가 되는지 여부
  18. 미신을 이유로 협박하여 돈을 받은 경우에도 공갈죄가 성립하는지
  19. 투자설명대로 일정기간 내에 원금을 반환할 수 없음에도 있는 것처럼 권유하는 투자했다가 원금도 돌려받지 못한 경우 사기죄 여부
  20. 임대차계약체결 시 경매 중인 사실을 알리지 않은 경우
  21. 폭력조직과 잘 알고 있다고 위세를 보이는 것도 공갈죄의 해악의 고지에 해당하는지
  22. 택시요금 지급을 면탈하기 위해 택시기사를 폭행하고 도주한 것이 공갈죄에 해당하는지
  23. 부녀를 기망하여 성행위 대가를 면한 경우 사기죄 여부
  24. 타인의 현금카드로 권한범위를 초과하여 현금을 인출한 경우
  25. 수인에 대하여 단일한 범의 아래 동일한 범행방법으로 사기범행한 경우 가중처벌 여부

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).