Guida al calcolo delle quote ereditarie e alla divisione dei beni
Basato su 29 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
In assenza di testamento, si applicano le quote ereditarie legali; tuttavia, l’importo effettivamente assegnato può variare in base alla quota aggiuntiva del coniuge, alle donazioni e ai lasciti testamentari ricevuti in vita e al contributo all’eredità. Il patrimonio ereditario può essere diviso secondo le disposizioni testamentarie, mediante accordo di tutti i coeredi oppure, in mancanza di accordo, attraverso il procedimento dinanzi al tribunale della famiglia.
In sintesi

Punti chiave
- Gli eredi dello stesso grado ereditano, in linea di principio, in parti uguali; quando eredita congiuntamente ai figli o agli ascendenti in linea retta, il coniuge riceve una quota superiore del 50% rispetto alla loro quota (Codice civile, art. 1009 (민법 제1009조)).
- Se un coerede ha ricevuto una donazione o un lascito testamentario in vita, per calcolare la quota ereditaria concreta occorre valutare se tale attribuzione possa essere considerata un’anticipazione della quota. Per stabilire se si tratta di un’anticipazione, si considerano il patrimonio, i redditi e il tenore di vita del defunto, nonché le circostanze familiari (Codice civile, art. 1008 (민법 제1008조); sentenza della Corte Suprema del 8 dicembre 1998, 97므513, 520, 97스12).
- Il coerede che abbia prestato assistenza speciale al defunto o abbia contribuito in modo speciale alla conservazione o all’incremento del patrimonio può far valere il proprio contributo. Se non si raggiunge un accordo o questo non è possibile, si può chiedere al tribunale della famiglia di determinare il contributo (Codice civile, art. 1008-2 (민법 제1008조의2)).
- Il patrimonio ereditario può essere diviso secondo le modalità stabilite nel testamento, mediante accordo di tutti i coeredi oppure attraverso un procedimento giudiziario. La quota risultante dalla divisione consensuale non deve necessariamente coincidere con quella legale (Codice civile, artt. 1012 e 1013 (민법 제1012조, 제1013조)).
- All’accordo di divisione devono partecipare tutti i coeredi. Può essere necessario nominare un curatore speciale per un accordo di divisione nel quale vi sia un conflitto d’interessi tra un minore e chi esercita la responsabilità genitoriale (Codice civile, art. 921 (민법 제921조)).
- Se non si raggiunge un accordo, si può presentare domanda di conciliazione al tribunale della famiglia e, se la conciliazione non va a buon fine, si può chiedere una decisione giudiziale. La divisione giudiziale avviene di regola in natura; in base alle circostanze, può essere disposta la vendita all’asta (Codice civile, art. 1013, comma 2, e art. 269, comma 1 (민법 제1013조 제2항, 제269조 제1항)).
- Un coerede può chiedere la trascrizione dell’intera successione in base alle quote legali, incluse quelle degli altri coeredi; tuttavia, nel caso citato non è stata riconosciuta la possibilità di trascrivere separatamente soltanto la quota di alcuni coeredi (Massima in materia di registrazione immobiliare del 7 ottobre 1996, 5-276; ordinanza della Corte Suprema del 22 febbraio 1995, 94마2116).
- Se il figlio chiamato all’eredità muore o è dichiarato indegno prima dell’apertura della successione, i suoi discendenti in linea retta possono succedere per rappresentazione. La rinuncia all’eredità, invece, non costituisce un presupposto della successione per rappresentazione; se tutti rinunciano, può essere chiamato all’eredità il successivo ordine di successibili (Codice civile, artt. 1001 e 1010 (민법 제1001조, 제1010조); sentenza della Corte Suprema del 9 marzo 2001, 99다13157; sentenza della Corte Suprema del 7 aprile 1995, 94다11835).
Domande frequenti
Q. In assenza di testamento, quali sono le quote ereditarie spettanti al coniuge e ai figli?
I figli dello stesso grado ereditano, in linea di principio, in parti uguali; il coniuge riceve una quota superiore del 50% rispetto a quella spettante a ciascun figlio. Come nell’esempio, se il coniuge e tre figli ereditano congiuntamente, le quote sono 3/9 per il coniuge e 2/9 per ciascun figlio.
Q. Le somme ricevute in vita per il matrimonio o per l’acquisto di una casa incidono sulla quota ereditaria?
Il solo fatto che vi sia stata una donazione o un lascito testamentario non significa che si tratti sempre di un’attribuzione anticipata sulla quota ereditaria. Occorre valutare, tra l’altro, il patrimonio e il tenore di vita del defunto e le circostanze familiari; se l’attribuzione costituisce un’anticipazione della quota, se ne tiene conto nel calcolo della quota ereditaria concreta.
Q. L’erede che ha assistito i genitori o ha contribuito a formare il patrimonio può ricevere una quota maggiore?
Il coerede che abbia prestato assistenza speciale al defunto o abbia contribuito in modo speciale alla conservazione o all’incremento del patrimonio può far valere il proprio contributo. È necessario un contributo speciale, distinto da quello ordinario; se non si raggiunge un accordo, si può chiedere al tribunale della famiglia di determinarne l’entità.
Q. Cosa si può fare se un erede si oppone alla divisione dell’eredità?
La divisione consensuale richiede il consenso di tutti i coeredi; pertanto, un accordo raggiunto soltanto da alcuni di essi non consente di dividere l’intero patrimonio ereditario. Se non si raggiunge un accordo, si può presentare domanda di conciliazione al tribunale della famiglia e, se la conciliazione non va a buon fine, si può chiedere una decisione giudiziale.
Q. È possibile registrare l’eredità anche se qualcuno non collabora alla registrazione?
Secondo il caso citato, un coerede può chiedere la trascrizione dell’intera successione in base alle quote legali, includendo anche le quote degli altri eredi. Tuttavia, nel caso citato non è stato riconosciuto il metodo di trascrivere separatamente soltanto la quota di alcuni eredi.
Q. Se un figlio muore prima dei genitori, i nipoti ereditano al suo posto?
Se un figlio muore o è dichiarato indegno prima dell’apertura della successione, può sorgere la questione della successione per rappresentazione, in cui i suoi discendenti in linea retta subentrano nella quota del figlio. In linea di principio, la quota dei rappresentanti è determinata sulla base della quota spettante alla persona premorta o dichiarata indegna.
Q. Se i figli rinunciano all’eredità, i nipoti succedono per rappresentazione?
La rinuncia all’eredità è diversa dalla morte o dall’indegnità, che sono presupposti della successione per rappresentazione. Il caso citato spiega che, se il coniuge e tutti i figli rinunciano, i nipoti ereditano come successivi chiamati all’eredità.
Q. Un genitore può acconsentire alla divisione dell’eredità per conto del figlio minorenne?
Se, nell’accordo di divisione, vi è un conflitto d’interessi tra un genitore e un figlio minorenne, il genitore non può rappresentare il figlio. Il caso citato spiega che occorre nominare un curatore speciale per ciascun minore e che l’accordo raggiunto senza seguire la procedura necessaria può essere invalido.
Q. Le quote ereditarie relative a un familiare deceduto in passato si calcolano secondo le regole attuali?
Il caso citato spiega che la quota ereditaria è calcolata secondo le norme applicabili al momento della morte del defunto. In particolare, in passato le quote dei figli maschi primogeniti e delle figlie che avevano lasciato la famiglia d’origine erano stabilite diversamente rispetto a oggi; è quindi necessario verificare la data del decesso.
Norme applicabili
- Codice civile, art. 265 (민법 제265조)
- Codice civile, art. 269, comma 1 (민법 제269조 제1항)
- Codice civile, art. 921 (민법 제921조)
- Codice civile, art. 997 (민법 제997조)
- Codice civile, art. 1000 (민법 제1000조)
- Codice civile, art. 1001 (민법 제1001조)
- Codice civile, art. 1003 (민법 제1003조)
- Codice civile, art. 1006 (민법 제1006조)
- Codice civile, art. 1008 (민법 제1008조)
- Codice civile, art. 1008-2 (민법 제1008조의2)
- Codice civile, art. 1009 (민법 제1009조)
- Codice civile, art. 1010 (민법 제1010조)
- Codice civile, art. 1012 (민법 제1012조)
- Codice civile, art. 1013 (민법 제1013조)
- Codice civile, art. 1014 (민법 제1014조)
Attenzione
- Le quote ereditarie possono variare in base alle norme applicabili al momento della morte del defunto; occorre quindi verificare innanzitutto la data del decesso.
- All’accordo di divisione devono partecipare tutti i coeredi. Se vi è un conflitto d’interessi tra un minore e chi esercita la responsabilità genitoriale, può essere necessario nominare un curatore speciale.
- La valutazione dell’eventuale natura di anticipazione della quota ereditaria di una donazione fatta in vita e il riconoscimento del contributo all’eredità dipendono dalle circostanze specifiche. Il solo fatto di aver effettuato una donazione o di aver contribuito alla formazione del patrimonio non determina automaticamente l’esito.
- La rinuncia all’eredità e la morte avvenuta prima dell’apertura della successione sono trattate diversamente ai fini della successione. Non si devono considerare la rinuncia e la successione per rappresentazione come la stessa cosa.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 특별수익자의 상속분
- 상속재산의 분할방법
- 1990.1.13. 개정된 민법 시행 전 상속인의 법정상속분
- 공동상속인의 일부가 상속등기에 협력하지 않을 경우
- 본위상속과 대습상속의 계산 (1)
- 본위상속과 대습상속의 계산 (2)
- 본위상속과 대습상속의 계산 (3)
- 상속분 계산 (4)
- 상속분 계산 (3)
- 피상속인 재산의 증가에 기여한 상속인의 기여분
- 상속재산분할협의와 이해상반행위
- 특별연고자의 상속재산분여
- 상속재산분할협의 불성립 시 상속재산분할 방법
- 1990.1.13. 개정된 민법 시행 후 상속인의 법정상속분
- 특별수익자가 있는 경우의 상속문제
- 상속분 계산 (1)
- 상속분 계산 (2)
- 본위상속과 대습상속의 계산 (4)
- 상속인이 될 자녀 전원이 피상속인의 사망 이전에 사망한 경우 손자들의 상속분
- 기여분과 상속분
- 대습상속인의 상속분(2)
- 상속인이 될 자녀 전원이 피상속인의 사망 이전에 사망한 경우 손자들의 상속분
- 인지와 상속분
- 특별연고자의 상속재산분여
- 기여분(2)
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
