Orario di lavoro: lavoro straordinario, pause e tutela delle lavoratrici in gravidanza
Basato su 13 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Per determinare l’orario di lavoro occorre distinguere le ore effettivamente lavorate dalle pause e verificare se spetta un’indennità per il lavoro straordinario. Il caso indica che le disposizioni sulle pause si applicano anche alle attività con non più di 4 lavoratori e che alle lavoratrici in gravidanza è vietato svolgere lavoro straordinario.
In sintesi

Punti chiave
- Le 209 ore mensili di lavoro ordinario comprendono le ore del riposo settimanale retribuito; il caso spiega che si raggiungono le ore di lavoro effettive lavorando 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana.
- Se si lavora oltre le 40 ore settimanali, nelle attività con almeno 5 lavoratori può spettare un’indennità aggiuntiva per lavoro straordinario.
- Anche quando si lavora oltre l’orario contrattualmente stabilito, secondo il caso nelle attività con almeno 5 lavoratori spetta per le ore eccedenti una retribuzione pari a 1,5 volte quella ordinaria.
- Le disposizioni sulle pause previste dalla Legge sugli standard del lavoro si applicano anche alle attività con non più di 4 lavoratori impiegati stabilmente (articolo 11, paragrafo 2, e articolo 54 della Legge sugli standard del lavoro (근로기준법 제11조 제2항, 제54조)).
- Il caso spiega che non si può imporre lavoro straordinario alle lavoratrici in gravidanza. Indica che, in determinate circostanze, il lavoro notturno o nei giorni festivi può essere consentito previa autorizzazione del Ministero del lavoro.
- Una lavoratrice che non abbia ancora compiuto un anno dal parto può svolgere lavoro oltre l’orario ordinario, ma non per più di 2 ore al giorno, 6 ore alla settimana o 150 ore all’anno, nemmeno in presenza di un contratto collettivo (articolo 71 della Legge sugli standard del lavoro (근로기준법 제71조)).
- Il lavoro svolto dalle 22:00 alle 6:00 è considerato lavoro notturno. Per calcolare l’indennità quando il lavoro straordinario coincide con quello notturno, occorre verificare le ore effettivamente lavorate e le pause (articolo 70 della Legge sugli standard del lavoro (근로기준법 제70조)).
Domande frequenti
Q. Anche in un’attività con non più di 4 lavoratori, dopo 4 ore di lavoro si ha diritto a una pausa?
Sì. Secondo il caso, la disciplina delle pause prevista dall’articolo 54 della Legge sugli standard del lavoro (근로기준법 제54조) si applica anche alle attività con non più di 4 lavoratori impiegati stabilmente. Pertanto, anche chi lavora in un piccolo caffè può beneficiare delle disposizioni sulle pause.
Q. Le 209 ore mensili di lavoro significano che devo lavorare effettivamente 209 ore?
No. Il caso spiega che le 209 ore comprendono le ore del riposo settimanale retribuito. Indica inoltre che si raggiungono le ore di lavoro effettive lavorando 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana.
Q. Se lavoro più di 40 ore alla settimana, posso ricevere un’indennità aggiuntiva?
Secondo il caso, se si lavora oltre le 40 ore settimanali in un’attività con almeno 5 lavoratori, deve essere riconosciuta un’indennità aggiuntiva per lavoro straordinario. Occorre verificare le ore effettivamente lavorate e il numero di lavoratori dell’attività.
Q. Ho svolto un turno di reperibilità oltre l’orario previsto dal contratto: posso chiedere un’indennità?
Se si lavora oltre l’orario di lavoro contrattualmente stabilito, il caso spiega che, nelle attività con almeno 5 lavoratori, per le ore eccedenti spetta una retribuzione pari a 1,5 volte quella ordinaria. Tuttavia, come nel caso del turno di reperibilità descritto nell’esempio, quando le ore di lavoro straordinario sono molto poche può essere difficile ottenerne il riconoscimento e il vantaggio concreto potrebbe essere limitato.
Q. Come si calcola l’indennità quando si svolgono sia lavoro straordinario sia lavoro notturno?
Il calcolo del caso considera 8 ore ordinarie, 13 ore di lavoro straordinario e 7 ore di lavoro notturno e applica alla paga oraria le rispettive maggiorazioni. Tuttavia, si tratta di un calcolo basato su ipotesi relative alle pause e all’orario di inizio del lavoro notturno; l’importo effettivo va calcolato verificando le ore realmente lavorate.
Q. Sono incinta: devo fare lavoro straordinario per esigenze aziendali?
Il caso indica che alle lavoratrici in gravidanza è vietato in ogni caso svolgere lavoro straordinario. Spiega che in alcuni casi il lavoro notturno e quello nei giorni festivi possono essere consentiti previa autorizzazione del Ministero del lavoro, ma che si tratta di situazioni da distinguere dal lavoro straordinario.
Q. Quanto lavoro oltre l’orario ordinario può svolgere una lavoratrice che non ha ancora compiuto un anno dal parto?
Secondo il caso, una lavoratrice che non abbia ancora compiuto un anno dal parto non può essere obbligata a svolgere lavoro oltre l’orario ordinario per più di 2 ore al giorno, 6 ore alla settimana o 150 ore all’anno, nemmeno in presenza di un contratto collettivo (articolo 71 della Legge sugli standard del lavoro (근로기준법 제71조)).
Norme applicabili
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 11, paragrafo 2 (근로기준법 제11조 제2항)
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 54 (근로기준법 제54조)
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 65 (근로기준법 제65조)
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 70 (근로기준법 제70조)
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 71 (근로기준법 제71조)
- Legge sugli standard del lavoro, articolo 74 (근로기준법 제74조)
Attenzione
- Alcuni casi relativi alle indennità per lavoro straordinario prevedono come condizione che l’attività abbia almeno 5 lavoratori; occorre quindi verificarne le dimensioni.
- Le pause possono essere diverse dalle ore di lavoro effettive: è necessario verificare separatamente le registrazioni degli orari di ingresso e uscita, la durata dei turni di reperibilità e il tempo in cui è stato effettivamente possibile riposarsi.
- Gli importi indicati negli esempi di calcolo delle indennità si basano su ipotesi relative alle ore di lavoro e alle pause; non vanno applicati automaticamente a tutte le modalità di lavoro.
- Le spiegazioni della normativa contenute nei casi si basano sulle consulenze presentate; nelle singole situazioni occorre valutare le modalità di lavoro effettive e le condizioni di applicazione.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
