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Risarcimento dei danni per responsabilità medica: responsabilità e criteri per la domanda

Basato su 28 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Il solo verificarsi di un danno medico non comporta automaticamente il riconoscimento della responsabilità risarcitoria dell’ospedale o del personale sanitario. Occorre esaminare concretamente il nesso causale tra la violazione del dovere di diligenza in ambito medico e il danno, nonché l’eventuale violazione dell’obbligo di informazione. L’onere della prova e l’entità del risarcimento possono variare a seconda del caso.

In sintesi

Parti coinvolte → Paziente → Ospedale e personale sanitario → Dopo cure o intervento si verifica un danno → È provata una violazione della diligenza o informazione? → sì → no → Il danno è collegato alla violazione? → In caso di complicanza, era evitabile con le misure mediche possibili? → La responsabilità risarcitoria può essere riconosciuta → Il danno da solo non prova la responsabilità → Esaminare documentazione clinica e prove del nesso causale → Verificare informazione, sicurezza e assistenza dopo il trattamento → Valutare forma di responsabilità e relativi termini → Prove e nesso causale → Informazione e assistenza → Tipo di domanda e termini

Punti chiave

  • Per chiedere il risarcimento, di norma occorre dimostrare il dolo o la colpa del personale sanitario e il nesso causale con il danno. Quando la prova è difficile a causa della complessità tecnica dell’attività medica, l’onere della prova può essere attenuato e il nesso causale presunto se si dimostrano, tra l’altro, la negligenza durante il trattamento e l’assenza di possibilità che siano intervenute altre cause (casi 1 e 3).
  • La sola insorgenza di una complicanza o di un postumo non consente di presumere la negligenza medica. Occorre valutare, tra l’altro, se la complicanza potesse verificarsi anche adottando tutte le misure possibili secondo le conoscenze mediche dell’epoca e se abbia superato i limiti generalmente riconosciuti (caso 24).
  • Il personale sanitario può essere tenuto non solo a prestare cure ed eseguire interventi, ma anche a tutelare la sicurezza del paziente, a informarlo sulle modalità di assistenza dopo il trattamento e su come affrontare eventuali postumi, nonché a spiegare e consigliare gli esami o le misure necessarie qualora durante le cure si sospetti una patologia (casi 5, 7 e 14).
  • L’obbligo di informazione consiste nel comunicare i rischi e le caratteristiche del trattamento necessari affinché il paziente possa decidere consapevolmente se sottoporvisi. Il solo fatto di non aver fornito informazioni non dà diritto al risarcimento di tutti i danni patrimoniali; per chiedere il risarcimento integrale, occorre valutare, tra l’altro, il nesso causale tra la violazione dell’obbligo di informazione e l’esito (casi 9, 12 e 17).
  • Salvo circostanze particolari, spetta al personale sanitario dimostrare di aver adempiuto all’obbligo di informazione. Anche le informazioni fornite dal medico curante o da un altro medico, anziché dal medico che ha eseguito il trattamento, possono essere considerate sufficienti, salvo circostanze particolari (casi 22 e 23).
  • Il risarcimento dei danni da illecito civile derivanti da un danno medico e quello dei danni per inadempimento del contratto di prestazione sanitaria possono avere fondamenti e termini di prescrizione diversi; occorre quindi valutare quale forma di responsabilità far valere. Nei casi esaminati, per la domanda fondata sull’illecito civile il termine è indicato in 3 anni dal giorno in cui si è venuti a conoscenza del danno e dell’autore, e in 10 anni dal giorno in cui l’illecito è stato commesso; per la domanda fondata sull’inadempimento, il termine è indicato in 10 anni (Codice civile, articolo 766 (민법 제766조); Codice civile, articolo 162, comma 1 (민법 제162조 제1항); caso 2).
  • Anche fattori non imputabili alla persona lesa, come una sua predisposizione fisica o una patologia che comporti un rischio, possono essere presi in considerazione nella determinazione del risarcimento secondo equità, qualora abbiano contribuito al verificarsi o all’aggravarsi del danno (casi 3 e 19).
  • Se, dopo una lesione irreversibile delle funzioni corporee dovuta a negligenza medica, si proseguono soltanto le cure dei postumi o quelle volte a prevenirne il peggioramento, secondo i casi esaminati l’ospedale non può richiedere il pagamento dei relativi costi (caso 25).

Domande frequenti

Q. Se l’esito delle cure è peggiorato, posso ottenere un risarcimento per responsabilità medica?

Il solo fatto che si sia verificato un esito negativo non comporta automaticamente il riconoscimento della responsabilità. Occorre valutare il nesso causale tra la violazione del dovere di diligenza da parte del personale sanitario e il danno, sulla base, tra l’altro, del tipo di prestazione medica e della documentazione clinica.

Caso 1, Caso 3, Caso 24

Q. Il paziente deve provare direttamente la responsabilità medica?

La prova della responsabilità medica e del nesso causale può essere difficile a causa della complessità tecnica della materia. Tuttavia, l’onere della prova può essere attenuato e il nesso causale presunto se si dimostra, tra l’altro, che la negligenza è riconoscibile secondo il senso comune e che non vi è possibilità che siano intervenute altre cause.

Caso 1, Caso 3

Q. Se dopo un intervento chirurgico insorge una complicanza, posso chiedere un risarcimento all’ospedale?

La sola insorgenza di una complicanza non consente di presumere la negligenza. È importante stabilire se la complicanza potesse verificarsi anche adottando tutte le misure possibili e se, alla luce delle conoscenze mediche dell’epoca e delle modalità dell’intervento, abbia superato i limiti ordinariamente accettabili.

Caso 24

Q. Se il medico non mi ha informato dei rischi o degli effetti collaterali delle cure, posso ottenere il risarcimento di tutti i danni?

Occorre distinguere tra la richiesta di un’indennità per il danno non patrimoniale derivante dalla violazione del diritto di autodeterminazione e la richiesta di risarcimento di tutti i danni conseguenti. Per chiedere anche il risarcimento dei danni patrimoniali e di altri danni, è necessario valutare se la violazione dell’obbligo di informazione sia tale da equivalere alla violazione del dovere di diligenza nella specifica fase terapeutica e se sussista un nesso causale tra tale violazione e l’esito.

Caso 12, Caso 17

Q. Chi deve dimostrare che il medico ha adempiuto all’obbligo di informazione?

Salvo circostanze particolari, spetta al medico dimostrare di aver adempiuto all’obbligo di informazione. Tra le ragioni indicate vi è la necessità di conservare in forma documentale le informazioni fornite.

Caso 23

Q. Posso chiedere il risarcimento non solo al medico che mi ha curato, ma anche all’ospedale?

Secondo i casi esaminati, se viene accertata la negligenza del personale sanitario, la responsabilità per i danni può essere riconosciuta sia in capo a tale personale sia al direttore dell’ospedale in qualità di datore di lavoro. Per stabilire nei confronti di chi sia possibile far valere concretamente la responsabilità, occorre esaminare i fatti, tra cui la posizione del personale sanitario e i rapporti organizzativi dell’ospedale.

Caso 1, Caso 5

Q. La presentazione di una denuncia penale fa decorrere il termine di prescrizione della domanda di risarcimento per un danno medico?

Il termine di prescrizione della domanda di risarcimento dei danni da illecito civile non può considerarsi decorrente per il solo fatto che sia stata presentata una denuncia penale. Secondo i casi esaminati, ai fini della decorrenza rileva se si sapesse che il danno era stato causato dall’atto medico e che sussistevano l’illiceità e la negligenza.

Caso 18

Q. Il risarcimento può essere ridotto anche se il paziente aveva una patologia preesistente o una predisposizione fisica?

Anche una predisposizione fisica o una condizione patologica che comporti un rischio, pur non imputabile alla persona lesa, può essere presa in considerazione nel calcolo del risarcimento se ha contribuito al verificarsi o all’aggravarsi del danno e se imporre il risarcimento integrale risulterebbe contrario all’equità.

Caso 3, Caso 19

Q. Se dopo il passaggio in giudicato della sentenza sul risarcimento si presentano nuove spese mediche, posso chiedere nuovamente il risarcimento?

Può essere possibile presentare un’ulteriore domanda se si verificano nuovi danni che non potevano essere previsti al momento della chiusura della fase istruttoria del precedente processo e sussistono circostanze particolari, ad esempio se non si può ritenere che la persona abbia rinunciato a chiedere il risarcimento per quella parte. Nei casi esaminati, i costi di cure divenute necessarie perché la vita residua si è protratta più del previsto sono stati considerati danni distinti.

Caso 21

Norme applicabili

  • Codice civile, articolo 750 (민법 제750조)
  • Codice civile, articolo 766 (민법 제766조)
  • Codice civile, articolo 162, comma 1 (민법 제162조 제1항)
  • Legge quadro sull’assistenza sanitaria e medica, articolo 3, numero 3 (보건의료기본법 제3조 제3호)
  • Legge quadro sull’assistenza sanitaria e medica, articolo 5, comma 1 (보건의료기본법 제5조 제1항)
  • Legge sui tecnici sanitari e altre figure professionali sanitarie, articolo 2, comma 2, numero 2 (의료기사 등에 관한 법률 제2조 제2항 제2호)
  • Legge sui tecnici sanitari e altre figure professionali sanitarie, articolo 4, comma 1 (의료기사 등에 관한 법률 제4조 제1항)
  • Legge sui servizi medici, articolo 24 (의료법 제24조)
  • Legge sulla salute materno-infantile, articolo 14, comma 1, numero 1 (모자보건법 제14조 제1항 제1호)
  • Regolamento di attuazione della Legge sulla salute materno-infantile, articolo 15, comma 2 (모자보건법 시행령 제15조 제2항)
  • Legge sui servizi medici di emergenza, articolo 9 (응급의료에 관한 법률 제9조)
  • Regolamento di attuazione della Legge sui servizi medici di emergenza, articolo 3 (응급의료에 관한 법률 시행규칙 제3조)

Attenzione

  • Non si deve concludere che la negligenza o il nesso causale siano automaticamente riconosciuti sulla sola base dell’esito del trattamento: occorre verificare elementi concreti, quali la documentazione clinica e l’andamento delle cure.
  • Il termine di prescrizione può variare a seconda del fondamento della domanda; la data di presentazione di una denuncia penale non coincide automaticamente con il momento iniziale del termine per la domanda di risarcimento dei danni da illecito civile. Occorre verificare separatamente se i termini menzionati nei casi esaminati siano applicabili alla situazione concreta.
  • I requisiti per chiedere un’indennità per la violazione dell’obbligo di informazione e quelli per chiedere il risarcimento integrale dei danni patrimoniali conseguenti sono diversi.
  • La sussistenza della responsabilità medica e l’entità del risarcimento possono variare in base alle condizioni del paziente, alle misure adottate dal personale sanitario e all’eventuale intervento di altre cause.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 안과치료를 잘못하여 실명된 경우 병원 및 의사의 책임 여부
  2. 의사의 수술 지연으로 인하여 태아가 사망한 경우 병원의 책임
  3. 제왕절개수술 후의 임산부를 방치하여 폐전색증으로 사망케 한 경우
  4. 마취제인 프로포폴을 투여한 후 경과관찰의무 소홀히 한 의사의 손해배상책임
  5. 환자에 대한 안전배려의무를 다하지 않은 병원, 의료진에 대한 손해배상책임
  6. 기형아임을 발견하지 못한 산부인과 의사에게 책임이 있는지
  7. 의사의 지도 설명의무의 범위
  8. 수술 중 수혈로 인하여 에이즈에 감염된 경우 대한적십자사의 손해배상책임 인정여부
  9. 의사의 설명의무의 범위
  10. 연명치료 중단을 명하는 판결이 확정된 경우 기존 의료계약의 효력
  11. 수인한도를 넘은 현저히 불성실한 진료에 대한 손해배상책임
  12. 투약업무에 있어서 의사의 설명의무
  13. 가정적 승낙에 의한 설명의무의 면책요건
  14. 진료과정에서의 의사의 설명의무 인정여부
  15. 환자의 자살에 의한 병원의 손해배상책임
  16. 건강진단상의 과오로 인한 손해배상책임
  17. 의사의 설명의무 위반에 따른 손해배상책임
  18. 의료사고의 불법행위로 인한 손해배상책임의 소멸시효 기산점
  19. 피해자 측의 귀책사유와 무관한 체질적 소인 또는 질병의 위험도 등을 손해배상책임의 감액사유로 고려할 수 있는지 여부
  20. 의료진이 신속한 의료 조치를 취하지 못한 경우의 과실 인정여부
  21. 식물인간이 된 경우 손해배상액 판결 이후 추가적인 손해배상이 가능한지 여부
  22. 의사의 설명의무의 주체
  23. 의사의 설명의무 이행에 대한 입증책임
  24. 합병증이 발생한 경우 의사의 손해배상책임
  25. 의료사고 발생의 경우 환자에 대한 치료비 청구의 범위

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).