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Principi fondamentali e precauzioni in materia di altri crediti

Basato su 9 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Per gli altri crediti, gli interessi dovuti sulla restituzione, gli interessi moratori, la responsabilità parziaria e l’impossibilità dell’adempimento variano in base al contenuto del contratto e alla natura dell’obbligazione. Occorre considerare anche circostanze che incidono sull’esercizio dei diritti, come la mora del creditore, l’omessa insinuazione del credito e la denuncia di irregolarità relativa a un titolo.

In sintesi

Parti coinvolte → Creditore → Debitore → Dopo la risoluzione devi restituire una somma? → L’obbligo di restituzione è in mora? → Le parti hanno pattuito un tasso d’interesse? → Il tasso pattuito è inferiore al tasso legale? → In mora maturano interessi moratori Il tasso legale è richiedibile se quello pattuito è inferiore → Prima della mora: interessi di ripristino dalla ricezione; se pattuiti, tasso convenuto salvo circostanze particolari → Per il danno pari agli interessi moratori su debito pecuniario non serve prova ma va allegata la richiesta → Creditore in mora e bene deteriorato o perito senza dolo o colpa grave: possibile esclusione del risarcimento → Più debitori: di regola pro quota salvo accordo specifico o natura dell’obbligazione → sì → no · art. 548 c.c. → sì · art. 548 c.c. → no → art. 397 c.c. → art. 401 c.c. → art. 408 c.c.

Punti chiave

  • Gli interessi sulle somme da restituire a seguito della risoluzione del contratto rientrano nell’obbligo di ripristinare la situazione precedente; se le parti hanno pattuito gli interessi, salvo circostanze particolari si applica il tasso convenuto (Codice civile, articolo 548 (민법 제548조), caso 1).
  • Dopo che l’obbligo di restituzione è caduto in mora, maturano interessi moratori, non interessi dovuti a titolo di ripristino della situazione precedente. Anche se è stato convenuto un tasso d’interesse, se è inferiore al tasso legale è possibile chiedere gli interessi moratori calcolati al tasso legale (caso 1).
  • Se, durante la mora del creditore nel ricevere la prestazione, il bene si deteriora o perisce, il debitore può non essere tenuto al risarcimento del danno da inadempimento, purché non abbia agito con dolo o colpa grave (Codice civile, articolo 401 (민법 제401조), caso 2).
  • Per chiedere il risarcimento del danno corrispondente agli interessi moratori dovuti per l’inadempimento di un’obbligazione pecuniaria non occorre provare il danno, ma occorre allegare che se ne chiede il risarcimento (Codice civile, articolo 397 (민법 제397조), caso 3).
  • Anche se più debitori hanno partecipato alla stessa operazione, in assenza di un accordo specifico o di circostanze legate alla natura dell’obbligazione, la regola è che ciascuno risponda pro quota (Codice civile, articolo 408 (민법 제408조), caso 4).
  • Se è stato convenuto il trasferimento di un terreno di una determinata superficie senza stabilirne l’ubicazione, il diritto può essere qualificato come un’obbligazione di scelta, in cui occorre scegliere e individuare il terreno da trasferire (Codice civile, articolo 380 (민법 제380조), caso 6).
  • Se le azioni da restituire sono beni fungibili, il fatto che il titolare abbia venduto a un terzo le azioni in suo possesso non rende, da solo, impossibile l’adempimento dell’obbligo di restituzione (Codice civile, articolo 375 (민법 제375조), caso 7).
  • Un credito decaduto per mancata insinuazione nella procedura di riorganizzazione può rimanere come obbligazione naturale, ma tale credito, da solo, non consente di esigere il consenso al pagamento della somma di garanzia per la denuncia di un’irregolarità (Legge previgente sulla riorganizzazione societaria, articolo 241 (구 회사정리법 제241조), caso 8).

Domande frequenti

Q. Se risolvo un contratto, a quale tasso maturano gli interessi sulle somme che mi vengono restituite?

La somma da restituire a titolo di ripristino della situazione precedente alla risoluzione del contratto produce interessi dal giorno in cui è stata ricevuta. Se le parti hanno pattuito gli interessi, si applica, salvo circostanze particolari, il tasso convenuto; dopo che l’obbligo di restituzione è caduto in mora, si pone invece la questione degli interessi moratori. Se il tasso convenuto è inferiore al tasso legale, è possibile chiedere gli interessi moratori calcolati al tasso legale.

Caso 1

Q. Se il bene si deteriora dopo che ho rifiutato la richiesta di ritirarlo, posso chiedere un risarcimento al depositario?

Se, dopo che il creditore è in mora nel ricevere la prestazione, il bene si deteriora o perisce e il depositario non ha agito con dolo o colpa grave, quest’ultimo può non essere tenuto al risarcimento del danno. Tuttavia, la sussistenza della mora del creditore e del dolo o della colpa grave del depositario dipende dalle circostanze concrete.

Caso 2

Q. Quando chiedo gli interessi moratori per un’obbligazione pecuniaria, devo provare di aver subito un danno effettivo?

Non occorre provare il danno corrispondente agli interessi moratori dovuti per l’inadempimento di un’obbligazione pecuniaria. Tuttavia, il giudice non lo riconosce automaticamente se non è stata formulata alcuna allegazione sul verificarsi del danno: occorre quindi dichiarare che si chiede il risarcimento del danno corrispondente agli interessi moratori.

Caso 3

Q. Se più persone hanno scontato separatamente una cambiale, devono rimborsare tutte l’intero importo?

In assenza di una manifestazione di volontà specifica o di circostanze che, per la natura dell’obbligazione, giustifichino la sua qualificazione come indivisibile o solidale, la regola è che si tratti di un’obbligazione parziaria, per cui ciascuno risponde soltanto della quota di propria competenza. Il fatto che una cambiale sia stata emessa congiuntamente o utilizzata nell’ambito di un’operazione non basta, da solo, a concludere che tutti debbano rispondere dell’intero importo.

Caso 4

Q. Quando ricevo in pegno un certificato di deposito trasferibile, devo verificarlo con l’emittente?

Se non sussistono circostanze particolari che facciano dubitare della proprietà o dei diritti sul certificato di deposito trasferibile, non è necessario verificarli con l’emittente o con il precedente possessore. Se, tuttavia, sussistono elementi che destano tali dubbi e il certificato viene acquisito senza svolgere verifiche adeguate, può ravvisarsi una colpa grave.

Caso 5

Q. Se è stato convenuto il trasferimento di un terreno di una certa superficie, ma la sua ubicazione non è stata stabilita, quale diritto sorge?

Salvo circostanze particolari, si ritiene che il diritto abbia per oggetto il trasferimento di un terreno di una determinata superficie, la cui ubicazione è specificata. Se l’ubicazione non è ancora stata determinata, il diritto può configurarsi come un’obbligazione di scelta, nella quale occorre scegliere e individuare il terreno da trasferire.

Caso 6

Q. Se il titolare vende a un terzo le azioni intestate fiduciariamente, diventa impossibile ottenerne la restituzione?

Le azioni la cui individualità non è rilevante, come quelle della stessa categoria emesse dalla medesima società, possono essere considerate beni fungibili. Pertanto, il fatto che il titolare abbia venduto le azioni che possedeva non rende di per sé impossibile l’adempimento dell’obbligo di restituzione; è importante verificare se sussistano circostanze particolari, ad esempio l’impossibilità di acquistare altre azioni e restituirle.

Caso 7

Q. Se non ho insinuato il credito cambiario nella procedura di riorganizzazione, posso chiedere la somma di garanzia per la denuncia di un’irregolarità?

Secondo il caso, il credito cambiario decaduto per mancata insinuazione può rimanere, nei confronti della società in riorganizzazione, come obbligazione naturale; ciò, tuttavia, non basta a riconoscere al creditore la qualità di legittimo titolare della cambiale. In assenza di un accordo separato o dei requisiti previsti dalle norme applicabili, è difficile esigere che l’amministratore consenta al pagamento della somma di garanzia per la denuncia di un’irregolarità o chiedere l’accertamento del diritto a tale pagamento.

Caso 8

Q. L’emittente che riceve una denuncia di smarrimento di un titolo al portatore deve darne comunicazione al pubblico?

Salvo che si tratti di un titolo al portatore rientrante tra i titoli soggetti a deposito, in assenza di una base normativa o di un accordo separato l’emittente non è tenuto per legge a ricevere e gestire la denuncia di smarrimento né a darne comunicazione al pubblico. Tuttavia, se l’emittente ha adottato norme interne e ha gestito le denunce di smarrimento in conformità a esse, la valutazione può dipendere da tali norme e dal contenuto della denuncia.

Caso 9

Norme applicabili

  • Codice civile, articolo 375 (민법 제375조)
  • Codice civile, articolo 380 (민법 제380조)
  • Codice civile, articolo 390 (민법 제390조)
  • Codice civile, articolo 393 (민법 제393조)
  • Codice civile, articolo 397 (민법 제397조)
  • Codice civile, articolo 401 (민법 제401조)
  • Codice civile, articolo 402 (민법 제402조)
  • Codice civile, articolo 403 (민법 제403조)
  • Codice civile, articolo 408 (민법 제408조)
  • Codice civile, articolo 409 (민법 제409조)
  • Codice civile, articolo 544 (민법 제544조)
  • Codice civile, articolo 548 (민법 제548조)
  • Legge previgente sulla riorganizzazione societaria, articolo 241 (구 회사정리법 제241조)

Attenzione

  • Gli interessi dovuti in conseguenza della risoluzione del contratto e gli interessi moratori che maturano dopo la mora nell’adempimento dell’obbligo di restituzione hanno natura diversa e devono essere distinti.
  • Per invocare la mora del creditore, occorre esaminare le circostanze concrete, quali le modalità della richiesta o della messa in mora per ottenere la ricezione della prestazione e il rifiuto del creditore.
  • La qualificazione come obbligazione parziaria o indivisibile, obbligazione avente a oggetto un bene determinato o obbligazione generica può variare in base al contenuto del contratto e alla natura dell’obbligazione.
  • I casi relativi alla previgente legge sulla riorganizzazione societaria riguardano procedure disciplinate da tale legge: non si deve presumere che siano direttamente applicabili alle procedure attuali o a rapporti giuridici diversi.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

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  7. 乙 보유 주식이 제3자에게 매도되어 보유하고 있지 않는 경우 乙의 주식반환의무가 이행불능이 되었다고 할 수 있는지 여부
  8. 정리채권인 약속어음금 채권이 실권되면 그 약속어음금 채권은 자연채무 상태로 남게되는지 여부
  9. 예탁대상유가증권이 아닌 무기명채권의 발행인이 사고신고를 받은 경우, 이를 접수하여 대외적으로 공시하여야 하는지 여부

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).