Guida ai reati di stupro e agli atti sessuali coercitivi previsti dal Codice penale
Basato su 39 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
La sussistenza dello stupro, degli atti sessuali coercitivi, del quasi-stupro e dei reati connessi previsti dalla Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale dipende dalle modalità della condotta, dalle condizioni e dai rapporti della vittima, dal luogo e dalle circostanze delle riprese o della diffusione. La valutazione tiene conto complessivamente delle circostanze specifiche, tra cui la gravità della violenza o della minaccia, la natura sessuale dell’atto e la disabilità o le condizioni psicofisiche della vittima.
In sintesi

Punti chiave
- La violenza richiesta per configurare gli atti sessuali coercitivi può sussistere anche senza raggiungere un’intensità tale da rendere difficile opporsi, se consiste nell’uso della forza fisica contro la volontà della vittima; inoltre, la violenza stessa può costituire l’atto di natura sessuale (Codice penale, art. 298 (형법 제298조); casi 4, 15, 18 e 22).
- Per stabilire se un atto sia di natura sessuale, si valutano complessivamente la volontà, il sesso e l’età della vittima, il rapporto tra le persone coinvolte, le modalità e il contesto dell’azione e le circostanze circostanti. Non è sempre necessario che l’autore abbia agito allo scopo di eccitare o soddisfare il proprio desiderio sessuale (casi 9, 15 e 18).
- Anche se non viene esercitata una particolare costrizione nei confronti di una persona con disabilità, può configurarsi un reato ai sensi della Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 6 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제6조), qualora si approfitti della condizione di impossibilità o grave difficoltà a opporsi dovuta alla disabilità per avere un rapporto sessuale o compiere un atto di natura sessuale (caso 1).
- Il reato di stupro in ambito familiare può comprendere non solo i parenti per legge, ma anche quelli legati da determinati rapporti di fatto. Per stabilire se vi rientrino gli affini derivanti da una relazione di fatto assimilabile al matrimonio o un rapporto di adozione effettivo, occorre considerare la natura concreta e sostanziale del rapporto (Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 5 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제5조); casi 2, 6 e 10).
- Il reato di stupro può configurarsi anche tra coniugi. La valutazione considera complessivamente, tra le altre cose, se la violenza o la minaccia esercitata sul coniuge fosse tale da impedirgli o rendergli notevolmente difficile opporsi (Codice penale, art. 297 (형법 제297조); caso 24).
- Anche se lo stupro o il quasi-stupro si fermano allo stadio del tentativo, può configurarsi il reato di stupro con lesioni se, dopo l’inizio dell’esecuzione, si verifica una lesione. La lesione può comprendere non solo una ferita esterna, ma anche un pregiudizio alle funzioni psichiche (Codice penale, artt. 299, 300 e 301 (형법 제299조·제300조·제301조); casi 16, 17, 21 e 23).
- Anche se vi era consenso al momento delle riprese, la diffusione successiva del materiale filmato contro la volontà della persona ripresa può essere punita. La registrazione video può considerarsi consumata quando le informazioni video vengono inserite nella memoria principale del dispositivo o in un supporto analogo e salvate temporaneamente (Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, artt. 14 e 15 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제14조·제15조); casi 5 e 7).
- I reati di ripresa illecita e di oscenità mediante mezzi di comunicazione previsti dalla Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale non possono essere interpretati estensivamente oltre i limiti delle condotte definite dal testo delle disposizioni. Secondo il senso delle sentenze citate nei casi, è stato ritenuto difficile punire in base a tali disposizioni la nuova ripresa di un’immagine del corpo visualizzata su uno schermo o la consegna diretta di una lettera (casi 12 e 19).
Domande frequenti
Q. Un tocco momentaneo del corpo può costituire il reato di atti sessuali coercitivi?
È possibile. Se si esercita una forza fisica contro la volontà dell’altra persona, il fatto può costituire violenza anche se la forza è lieve o l’azione è momentanea; inoltre, il contatto fisico in sé può essere valutato come un atto di natura sessuale. Per stabilire se vi sia stato un atto di natura sessuale, si considerano complessivamente diverse circostanze, tra cui le modalità e il contesto dell’azione.
Q. Se ho cercato di abbracciare l’altra persona senza riuscire a toccarla, può configurarsi il tentativo di atti sessuali coercitivi?
Se una persona, con l’intenzione di compiere un atto di natura sessuale, inizia a esercitare una forza fisica contro la volontà dell’altra, ma non arriva a compiere l’atto, può configurarsi il reato di tentato atto sessuale coercitivo. Nel caso esaminato, il gesto di sollevare entrambe le braccia per abbracciare all’improvviso la persona da dietro è stato considerato l’inizio dell’esecuzione del reato.
Q. Se una vittima con disabilità non ha opposto resistenza, significa che non sussiste il reato di quasi-stupro nei confronti di una persona con disabilità?
La sola circostanza che non vi sia stata resistenza non consente di concludere che il reato non sussista. La valutazione tiene conto complessivamente del fatto che la disabilità fosse la causa principale di una condizione in cui risultava impossibile o notevolmente difficile manifestare il rifiuto o opporsi, nonché del rapporto tra le persone coinvolte, delle circostanze, della condotta e della reazione della vittima.
Q. Un patrigno legato da una relazione di fatto assimilabile al matrimonio o una persona che ha effettivamente cresciuto qualcuno può rientrare tra i soggetti del reato di stupro in ambito familiare?
Possono essere riconosciuti come parenti in base a un rapporto di fatto gli affini derivanti da una relazione di fatto assimilabile al matrimonio e anche chi, pur senza un’adozione formale, abbia i requisiti sostanziali di un genitore adottivo di fatto. La valutazione dipende tuttavia dalle circostanze specifiche, come la natura effettiva del rapporto o l’esistenza di un accordo di adozione.
Q. Il reato di stupro può configurarsi anche tra coniugi?
Sì, è possibile. Anche se il matrimonio è ancora in essere, può configurarsi il reato di stupro se un coniuge ha un rapporto sessuale con l’altro dopo avergli fatto violenza o averlo minacciato in misura tale da impedirgli o rendergli notevolmente difficile opporsi.
Q. Se l’altra persona aveva acconsentito alle riprese, posso pubblicare il video su Internet in un secondo momento?
Anche se al momento delle riprese vi era il consenso, la diffusione successiva del materiale filmato contro la volontà della persona ripresa può essere punita ai sensi della Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale. Occorre distinguere il consenso prestato al momento delle riprese dalla volontà espressa al momento della diffusione.
Q. Se ho interrotto le riprese prima di premere il pulsante di salvataggio, si tratta di un tentativo?
Secondo la sentenza citata nel caso, se dopo l’inizio delle riprese le informazioni video vengono inserite nella memoria principale del dispositivo o in un supporto analogo e salvate temporaneamente, il reato può considerarsi consumato. Non si può concludere che si tratti soltanto di un tentativo per il solo fatto che il video non sia stato salvato in modo permanente.
Q. Se lo stupro è rimasto allo stadio del tentativo, ma la vittima ha riportato lesioni, può configurarsi il reato di stupro con lesioni?
Sì, è possibile. Anche se lo stupro non è andato oltre il tentativo, può configurarsi il reato di stupro con lesioni se, durante la sua esecuzione, si è verificata una lesione. Per lesione si può intendere non solo una ferita esterna, ma anche un pregiudizio alle funzioni psichiche.
Q. Se, dopo aver minacciato di rivelare una relazione extraconiugale, è trascorso del tempo prima del rapporto sessuale, può configurarsi il reato di stupro?
Il reato di stupro può configurarsi anche se tra la minaccia e il rapporto sessuale è trascorso del tempo, quando si ritiene che il rapporto sia avvenuto a causa della minaccia. Per stabilire se la minaccia fosse tale da rendere difficile alla vittima opporsi, si considerano il contenuto e la portata della minaccia e i suoi possibili effetti sulla vittima.
Norme applicabili
- Codice penale, art. 10 (형법 제10조)
- Codice penale, art. 297 (형법 제297조)
- Codice penale, art. 298 (형법 제298조)
- Codice penale, art. 299 (형법 제299조)
- Codice penale, art. 300 (형법 제300조)
- Codice penale, art. 301 (형법 제301조)
- Codice penale, art. 306 (형법 제306조)
- Codice penale, art. 333 (형법 제333조)
- Codice penale, art. 334 (형법 제334조)
- Codice penale, art. 344 (형법 제344조)
- Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 2 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제2조)
- Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 3 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제3조)
- Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 4 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제4조)
- Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 5 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제5조)
- Legge sulle disposizioni speciali in materia di punizione dei reati di violenza sessuale, art. 6 (성폭력범죄의 처벌 등에 관한 특례법 제6조)
Attenzione
- Le conclusioni dei casi dipendono dalle circostanze concrete; pertanto, situazioni simili non comportano necessariamente la stessa valutazione circa la sussistenza del reato.
- I casi menzionano sia disposizioni anteriori o successive a modifiche legislative sia precedenti giurisprudenziali risalenti. La normativa e le disposizioni applicabili possono variare in funzione del momento in cui è avvenuta la condotta.
- Occorre valutare separatamente l’esistenza del consenso al momento delle riprese e quella del consenso alla successiva diffusione.
- La sola presenza di una disabilità o di una patologia psichica non comporta automaticamente il riconoscimento di un’infermità mentale o di una condizione di impossibilità o grave difficoltà a opporsi.
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Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
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Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
