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Furto e rapina: quando si configurano e come si valutano?

Basato su 48 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

Per il reato di furto, gli elementi centrali sono la sottrazione di un bene detenuto da un’altra persona contro la volontà di quest’ultima e la sussistenza dell’intento di appropriazione illecita. Per la rapina e la rapina impropria occorre valutare lo scopo della violenza o della minaccia e il nesso temporale e spaziale con il furto; la conclusione può variare anche in base ai rapporti di parentela e alla situazione della detenzione.

In sintesi

Persone coinvolte → Autore del fatto → Detentore del bene → Proprietario del bene → Una persona prende un bene detenuto da un’altra → Il bene è spostato contro la volontà del detentore? → sì · art. 329 c.p. → C’è intento di appropriazione illecita? → no → Gli elementi del furto non risultano tutti presenti → Violenza o minaccia è legata al furto e il fatto non era già concluso? → sì · artt. 333 e 335 c.p. → Furto possibile; valutare se si configura la rapina → L’intento può sussistere anche senza trattenere il bene per sempre → La restituzione successiva non esclude da sola il furto → Valutare scopo, nesso e momento della violenza → Per la rapina impropria conta se il furto era già concluso, non solo tempo o distanza → Verificare rapporti e circostanze familiari → La parentela non basta da sola: valutare autore, proprietario, detentore e l’eventuale concorso di altre persone

Punti chiave

  • Il furto consiste essenzialmente nel trasferire un bene detenuto da un’altra persona nella propria detenzione o in quella di un terzo, contro la volontà del detentore. Il solo fatto di aver preso un oggetto non basta a determinare la sussistenza del reato; occorre valutare anche l’intento di appropriazione illecita (Codice penale, art. 329 (형법 제329조)).
  • L’intento di appropriazione illecita può essere riconosciuto anche se non si intende trattenere il bene per sempre, quando vi sia l’intenzione di ledere il diritto di proprietà o un diritto reale equivalente. La successiva restituzione al proprietario o il fatto che il proprietario ne abbia tratto beneficio non bastano, da soli, a escludere il furto (casi 8, 10 e 15).
  • Per il furto aggravato occorre valutare non solo il complotto, ma anche i requisiti del reato commesso congiuntamente, come la ripartizione degli atti esecutivi. Anche chi ha partecipato al complotto ma non era presente sul posto può essere considerato coautore se si può ritenere che abbia usato come strumento della propria volontà le condotte di chi ha agito sul posto (Codice penale, art. 331, comma 2 (형법 제331조 제2항); sentenza plenaria della Corte Suprema del 21 maggio 1998, n. 98도321).
  • Per il reato di rapina deve sussistere un nesso tra la violenza o la minaccia e l’acquisizione del bene. Se, dopo una violenza verificatasi indipendentemente dalla sottrazione del bene, l’autore prende fortuitamente un oggetto all’insaputa della vittima, il reato di rapina potrebbe non configurarsi (Codice penale, art. 333 (형법 제333조), caso 3).
  • La rapina impropria si configura quando l’autore di un furto usa violenza o minaccia in occasione del furto, allo scopo, tra l’altro, di opporsi al recupero del bene o di sottrarsi all’arresto. Se, secondo la comune esperienza sociale, il reato era già terminato, la rapina impropria potrebbe non configurarsi anche se la violenza è stata usata per evitare l’arresto (Codice penale, art. 335 (형법 제335조), casi 13 e 16).
  • Anche se le lesioni si verificano dopo il furto, può configurarsi il reato di rapina con lesioni qualora l’incapacità psicologica della vittima di opporsi persista e il reato non sia ancora stato completato. La conclusione non dipende unicamente dall’intervallo di tempo o dalla distanza del luogo (Codice penale, art. 337 (형법 제337조), caso 19).
  • L’esenzione per i reati contro il patrimonio commessi tra familiari non si applica automaticamente per il solo fatto che sussista un rapporto di parentela. Occorre valutare i rapporti tra l’autore, il proprietario e il detentore del bene, la situazione dei rapporti di parentela al momento del reato e l’eventuale concorso di altre persone (Codice penale, artt. 328 e 344 (형법 제328조·제344조), casi 18 e 20).
  • Secondo la valutazione dei casi, la copia di informazioni memorizzate su un computer, l’utilizzo del servizio di comunicazione telefonica ordinaria e la sottrazione di un oggetto smarrito nella metropolitana che non sia ancora stato rinvenuto dal responsabile possono, rispettivamente, non integrare il furto oppure configurare l’appropriazione indebita di cosa smarrita (Codice penale, artt. 346 e 360 (형법 제346조·제360조), casi 5, 21 e 22).

Domande frequenti

Q. Si può configurare il furto aggravato anche se ho pianificato il furto insieme ad altri ma non ero presente sul posto?

È possibile. Anche se ha partecipato al complotto, occorre verificare se vi siano elementi che consentano di ritenerlo autore del reato, in quanto abbia usato come strumento della propria volontà le condotte di chi ha agito sul posto. La sola partecipazione al complotto non determina automaticamente la conclusione.

Caso 1

Q. Se, dopo aver usato violenza, prendo un oggetto all’insaputa della vittima, si tratta di rapina?

È importante il nesso tra la violenza e l’acquisizione del bene. Il reato di rapina potrebbe non configurarsi se la violenza non è stata usata per sottrarre il bene e se non è stata sfruttata la condizione di soggezione della vittima causata dalla violenza.

Caso 3

Q. Se, molto tempo dopo aver commesso un furto, uso violenza per evitare l’arresto, si configura la rapina impropria?

La questione decisiva è se la violenza sia stata usata in occasione del furto. Occorre valutare se vi fosse una prossimità di tempo e di luogo rispetto al luogo del reato e se, secondo la comune esperienza sociale, il furto fosse già stato completato. Pertanto, se il reato era già terminato, potrebbe non configurarsi la rapina impropria.

Caso 13, Caso 16

Q. Si può configurare il furto se prendo un veicolo con l’intenzione di restituirlo al proprietario originario?

È possibile. Se un veicolo appartenente a un’altra persona e detenuto da quest’ultima è stato preso contro la volontà di chi lo deteneva, l’intento di appropriazione illecita potrebbe non essere escluso per il solo fatto che ciò abbia infine giovato al proprietario o che il veicolo sia stato effettivamente restituito.

Caso 8, Caso 10, Caso 15

Q. Non si viene puniti se si prende un bene appartenente a un familiare o a un parente?

Occorre verificare se sussista il rapporto di parentela previsto per l’applicazione dell’esenzione per i reati contro il patrimonio commessi tra familiari e quale fosse tale rapporto al momento del reato. La conclusione può variare a seconda che vi fosse un rapporto di parentela sia con il proprietario sia con il detentore del bene, e che l’esenzione si applichi anche ai concorrenti nel reato.

Caso 12, Caso 18, Caso 20

Q. Se prendo una borsa dimenticata in metropolitana, si tratta di furto?

Secondo il caso, se l’equipaggio o il responsabile della gestione non aveva ancora materialmente rinvenuto l’oggetto smarrito e iniziato a detenerlo, si pone la questione dell’appropriazione indebita di cosa smarrita, anziché del furto. La valutazione può variare a seconda che il responsabile del luogo avesse o meno il controllo di fatto sull’oggetto.

Caso 22

Q. Si tratta di furto se copio file informatici o uso il telefono di un’altra persona?

Secondo la valutazione del caso, le informazioni informatiche in quanto tali non sono beni suscettibili di furto, e il servizio di telefonia offerto per le chiamate non è un bene soggetto a controllo fisico; pertanto, la sola condotta in questione non integra il reato di furto. Tuttavia, occorre valutare separatamente i casi in cui si sottragga la carta stessa, come una scheda telefonica, o in cui ricorrano gli elementi costitutivi di un altro reato.

Caso 5, Caso 6, Caso 21

Q. Si configura il furto se prendo un bene altrui per presentarlo come prova?

Nel caso in cui un bene sia stato preso allo scopo di presentarlo come prova, l’intento di appropriazione illecita potrebbe non essere riconosciuto e il reato di furto potrebbe quindi non configurarsi. La valutazione dipende dallo scopo effettivo e dalle circostanze concrete; la spiegazione del caso presuppone che tale scopo sia stato riconosciuto.

Caso 25

Norme applicabili

  • Codice penale, art. 236 (형법 제236조)
  • Codice penale, art. 328 (형법 제328조)
  • Codice penale, art. 329 (형법 제329조)
  • Codice penale, art. 330 (형법 제330조)
  • Codice penale, art. 331 (형법 제331조)
  • Codice penale, art. 333 (형법 제333조)
  • Codice penale, art. 335 (형법 제335조)
  • Codice penale, art. 337 (형법 제337조)
  • Codice penale, art. 343 (형법 제343조)
  • Codice penale, art. 344 (형법 제344조)
  • Codice penale, art. 346 (형법 제346조)
  • Codice penale, art. 347 (형법 제347조)
  • Codice penale, art. 347-2 (형법 제347조의2)
  • Codice penale, art. 348-2 (형법 제348조의2)
  • Codice penale, art. 350 (형법 제350조)

Attenzione

  • Per stabilire se sussista il reato di furto, occorre valutare non solo la proprietà, ma anche chi avesse il controllo o la gestione di fatto del bene al momento del reato. Anche se la proprietà è stata acquisita per successione, il momento in cui si può riconoscere l’effettivo controllo va valutato separatamente.
  • Nei reati cui si applica l’esenzione per i reati contro il patrimonio commessi tra familiari, il caso esaminato presuppone che la querela sia stata ritirata prima della pronuncia della sentenza di primo grado. Il momento del ritiro e il rapporto di parentela devono essere verificati in relazione a ciascun caso.
  • Le conclusioni del caso si basano sulle specifiche circostanze di fatto presentate. La valutazione può cambiare se variano elementi di dettaglio, quali il nesso tra violenza e furto, la situazione della detenzione o l’intento di appropriazione illecita.
  • Le leggi e gli istituti possono essere modificati; prima di applicarli a un caso concreto occorre quindi verificare separatamente il testo normativo vigente e le circostanze specifiche.

Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 공모만 하고 실행에 가담하지 않아도 특수절도죄로 처벌될 수 있나요
  2. 장인을 기망하여 5억원을 차용한 경우 친족상도례규정 적용 여부
  3. 폭행과 강도
  4. 흉기를 휴대하고 삼촌을 협박하여 돈을 갈취한 경우 친족상도례 적용 여부
  5. 컴퓨터내장 프로그램을 타인이 복제한 경우 절도죄인지
  6. 전화카드를 절취하여 전화통화에 이용한 경우 처벌 여부
  7. 강도를 할 목적에 이르지 않고 준강도할 목적이 있음에 그치는 경우
  8. 명의신탁자의 자동차절도
  9. 상습절도 기간 중 절도 목적의 주거침입을 별도로 처벌받을 수 있는지
  10. 점유자의 의사에 반하여 취거하는 행위가 결과적으로 소유자의 이익이 되는 경우
  11. 상속인이 아직 사실상 지배 점유를 개시하지 않은 재물을 상속인 허락없이 가져간 경우
  12. 인지의 소급효가 친족상도례 규정에도 미치는지 여부
  13. 절도범행이 종결된 후 체포를 면탈하기 위해 폭행한 경우에도 준강도죄에 해당하는지
  14. 손자가 할아버지의 통장을 절취하여 예금 잔고를 자신의 계좌로 계좌이체한 경우 형사책임
  15. 리스차량을 담보로 사채업자에게 돈을 빌리면서 사채업자에게 인도하고, 사채업자가 다른 사람에게 넘긴 그 차를 임의회수하여 리스회...
  16. 준강도죄의 행위상황인 절도의 기회
  17. 점유와 절도죄
  18. 아내 실소유 차량을 명의자인 남편이 타인에게 매도한 경우 절도죄 여부
  19. 강취행위 이후 발생한 상해행위에 대하여 강도상해죄로 처벌이 가능한지 여부
  20. 친구와 함께 친구 할아버지의 물건을 훔친 경우 처벌 여부
  21. 타인의 전화를 무단 사용한 경우 절도죄 성립 여부
  22. 유실물(분실물)을 가져간 경우 형사책임 2
  23. 매도인이 계약해제 후 임의로 물건 가져간 경우 처벌 여부
  24. 집행유예의 실효 내지 취소와 특정범죄가중처벌등에관한법률상 상습절도
  25. 증거물로 제출하기 위해 물건을 가져간 경우에도 절도죄가 성립하는지

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).