Guida alla risoluzione del contratto di viaggio e alla responsabilità dell’agenzia di viaggi
Basato su 12 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Il viaggiatore può recedere dal contratto prima della partenza e può risolverlo durante il viaggio in presenza di motivi inevitabili o se difformità gravi non vengono rimediate. L’agenzia di viaggi può essere tenuta a informarsi sui rischi e a comunicarli per garantire la sicurezza del viaggiatore; se il viaggio non corrisponde a quanto pattuito, è possibile chiedere interventi correttivi, una riduzione del prezzo e il risarcimento dei danni.
In sintesi

Punti chiave
- L’agenzia di viaggi deve informarsi e valutare in anticipo i rischi della destinazione e dei servizi di viaggio, adottare le necessarie misure di sicurezza oppure informare il viaggiatore dei rischi, offrendogli così la possibilità di scegliere (Corte suprema, sentenza del 24 novembre 1998, 98다25061; Corte suprema, sentenza del 26 maggio 2011, 2011다1330).
- Se l’agenzia di viaggi o la guida locale viola il dovere di diligenza per la sicurezza, per esempio omettendo di informare sui rischi, può essere ritenuta responsabile del risarcimento dei danni subiti dal viaggiatore. Tuttavia, la responsabilità risarcitoria può essere limitata in base alle circostanze specifiche.
- Prima della partenza, il viaggiatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento, ma potrebbe essere tenuto a risarcire i danni causati all’agenzia di viaggi (Codice civile, articolo 674-3 (민법 제674조의3)).
- Durante il viaggio, il contratto può essere risolto per motivi inevitabili. Se il motivo è dovuto alla colpa di una delle parti, questa è tenuta a risarcire l’altra per i danni subiti (Codice civile, articolo 674-4, paragrafo 1 (민법 제674조의4 제1항)).
- Anche se il contratto viene risolto per motivi inevitabili, se in base al contratto spetta all’organizzatore del viaggio provvedere al trasporto di ritorno, questi deve riportare il viaggiatore a destinazione. Se il motivo della risoluzione non è imputabile alle circostanze di nessuna delle parti, le parti si dividono a metà le spese aggiuntive derivanti dalla risoluzione (Codice civile, articolo 674-4, paragrafi 2 e 3 (민법 제674조의4 제2항·제3항)).
- Se il viaggio presenta difformità, il viaggiatore può chiedere che siano rimediate o una riduzione del prezzo, e può anche chiedere il risarcimento dei danni. Non è possibile chiedere che la difformità sia rimediata se ciò comporta costi eccessivi o non è ragionevolmente esigibile (Codice civile, articolo 674-6, paragrafo 1 (민법 제674조의6 제1항)).
- Se il viaggio presenta difformità gravi che non vengono rimediate o non ci si può aspettare che il contratto venga eseguito come pattuito, è possibile risolvere il contratto. Se, dopo la risoluzione, il viaggiatore ha tratto un beneficio dalla parte di viaggio già effettuata, potrebbe essere tenuto a restituirlo all’organizzatore del viaggio (Codice civile, articolo 674-7 (민법 제674조의7)).
- Le disposizioni del Codice civile relative ai contratti di viaggio sono presentate come norme inderogabili, che non possono essere escluse a danno del viaggiatore. Se le clausole dell’agenzia di viaggi le contraddicono e sono sfavorevoli al viaggiatore, è possibile contestarne l’efficacia per la parte interessata.
Domande frequenti
Q. Non posso annullare il contratto prima della partenza e devo pagare una penale?
Il viaggiatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento prima dell’inizio del viaggio. Tuttavia, se il recesso causa un danno all’agenzia di viaggi, potrebbe essere tenuto a risarcirlo; inoltre, la penale stabilita dall’agenzia non si applica necessariamente in ogni caso nella misura prevista.
Q. È possibile risolvere il contratto durante il viaggio in caso di lutto in famiglia o calamità naturale?
I casi descritti spiegano che il contratto di viaggio può essere risolto durante il viaggio per motivi inevitabili, come un lutto in famiglia o un terremoto. Tuttavia, se il motivo è dovuto alla colpa di una delle parti, questa potrebbe essere tenuta a risarcire l’altra per i danni subiti.
Q. Chi paga il biglietto aereo di ritorno e le spese aggiuntive dopo la risoluzione anticipata del contratto?
Se, in base al contratto, l’obbligo di provvedere al trasporto di ritorno spetta all’organizzatore del viaggio, questi è tenuto a riportare il viaggiatore a destinazione anche se il contratto viene risolto durante il viaggio. I costi aggiuntivi derivanti dalla risoluzione, come quelli del trasporto di ritorno, sono ripartiti a metà tra il viaggiatore e l’organizzatore se il motivo della risoluzione non è imputabile alle circostanze di nessuna delle parti.
Q. Quali misure posso chiedere se il numero dei partecipanti o l’itinerario non corrisponde a quanto mi era stato comunicato?
Se il viaggio presenta difformità, per esempio se il numero dei partecipanti non corrisponde a quello comunicato inizialmente o se un’attività prevista viene annullata, è possibile chiedere che la difformità sia rimediata o una riduzione del prezzo; in presenza di danni, è possibile chiedere anche il risarcimento. Se la difformità è grave e non viene rimediata, oppure non è ragionevole aspettarsi che il contratto venga eseguito correttamente, è possibile anche risolvere il contratto.
Q. Posso risolvere il contratto di viaggio se l’alloggio o i pasti sono molto diversi da quanto descritto?
La categoria della struttura ricettiva, la qualità dei pasti e l’itinerario possono costituire elementi importanti del contratto. Se presentano difformità gravi che non vengono rimediate, o non è ragionevole aspettarsi che il contratto venga eseguito come pattuito, è possibile risolvere il contratto; possono inoltre essere richiesti interventi correttivi, una riduzione del prezzo e il risarcimento dei danni.
Q. Se si verifica un incidente durante il viaggio, posso ritenere l’agenzia di viaggi responsabile per la mancata sicurezza?
Per proteggere la vita, l’incolumità fisica e i beni del viaggiatore, l’agenzia di viaggi può avere l’obbligo di informarsi sui rischi presenti nella destinazione, adottare le misure necessarie o informare il viaggiatore dei rischi. Se si verifica un incidente perché i rischi non sono stati comunicati o perché sono state omesse le misure di sicurezza necessarie, può essere riconosciuta la responsabilità per i danni; tuttavia, la portata della responsabilità può essere limitata in base alle circostanze dell’incidente.
Q. L’agenzia di viaggi può essere ritenuta responsabile anche in caso di morte in un attentato durante un viaggio all’estero?
Secondo i casi descritti, può essere riconosciuta la responsabilità dell’agenzia di viaggi per i danni se questa non ha adempiuto al proprio obbligo di informarsi e informare il viaggiatore sul livello di sicurezza della destinazione, sul rischio di attentati e sul contenuto degli avvisi di viaggio. La responsabilità può tuttavia essere limitata tenendo conto, tra l’altro, delle circostanze che rendevano difficile prevedere o prevenire l’attentato.
Q. Se ho firmato una dichiarazione di assunzione del rischio, non posso ritenere responsabile l’agenzia di viaggi?
Secondo i casi descritti, il fatto di aver firmato, prima di salire su un banana boat, una dichiarazione di assunzione del rischio non significa, di per sé, che il viaggiatore abbia accettato tutti i rischi di incidente. In particolare, non è stata interpretata come una dichiarazione con cui si accettava di farsi carico anche degli incidenti causati dal mancato rispetto delle norme di sicurezza da parte dell’impianto.
Q. Devo rispettare le clausole dell’agenzia di viaggi anche se sono sfavorevoli al viaggiatore?
I casi descritti spiegano che le disposizioni del Codice civile relative ai contratti di viaggio, poste a tutela dei viaggiatori, sono norme inderogabili e che le clausole contrattuali che le contraddicono e svantaggiano il viaggiatore sono prive di efficacia. Se l’agenzia di viaggi prevede clausole che le consentono di rifiutare il recesso prima della partenza o che impediscono di porre rimedio alle difformità del viaggio o di risolvere il contratto, è possibile contestarne l’efficacia.
Norme applicabili
- Codice civile, articolo 674-3 (민법 제674조의3)
- Codice civile, articolo 674-4 (민법 제674조의4)
- Codice civile, articolo 674-6 (민법 제674조의6)
- Codice civile, articolo 674-7 (민법 제674조의7)
- Legge sulla promozione del turismo, articolo 16-3 (관광진흥법 제16조의3)
Attenzione
- L’accertamento e la portata della responsabilità per danni possono variare in base alle circostanze specifiche, come l’informazione sui rischi, il comportamento del viaggiatore e la possibilità di prevedere e prevenire l’incidente.
- È possibile recedere dal contratto prima della partenza, ma potrebbe essere necessario risarcire i danni causati all’agenzia di viaggi dal recesso.
- Dopo la risoluzione anticipata, il modo in cui sono ripartite le spese aggiuntive può variare a seconda che il motivo della risoluzione sia o meno imputabile alle circostanze di una delle parti.
- Il solo fatto di aver firmato una dichiarazione di assunzione del rischio non determina la responsabilità per ogni incidente; occorre esaminare anche il contenuto della dichiarazione e la causa dell’incidente.
Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
- 여행 중 강도피해를 당한 여행자에게 여행사와 보험계약을 체결한 보험사가 손해배상책임을 지는지
- 해외여행 중 테러로 인하여 사망시 여행사의 배상책임 여부
- 여행업자의 손해배상 책임
- 해외여행 자유시간 중 바나나보트 뒤집혀 사망한 경우 여행사가 어느 정도 책임지는지
- 여행계약 법률을 위반한 여행계약의 효력
- 기획여행업자가 여행자에게 부담하는 안전배려의무
- 여행을 떠나기 전에 여행계약을 취소할 수 있는지
- 여행 도중에 중대한 하자가 있는 경우 계약해지가 가능한지
- 부득이한 사유가 있는 경우에 여행계약을 해지할 수 있는지
- 체결한 여행계약과 다르게 여행에 하자가 있는 경우 여행자는 여행사에 책임을 물을 수 있는지
- 여행계약 중도해지시 귀환운송비용 등 추가로 발생하는 비용은 누가 부담하는지
- 여행중 계약해지시 여행사는 여행자에게 귀국항공편을 마련해주어야 하는지
Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
