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Guida alle richieste e al calcolo della retribuzione e dell’indennità di fine rapporto

Basato su 138 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.

In linea di principio, il diritto all’indennità di fine rapporto sorge al momento della cessazione del rapporto e il semplice accordo secondo cui essa è inclusa nella retribuzione non elimina l’obbligo di pagarla. L’indennità di fine rapporto e le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo si calcolano in base alla sostanza del rapporto di lavoro e della retribuzione e alle norme applicabili; occorre quindi esaminare insieme il contratto e i prospetti retributivi.

In sintesi

Le parti coinvolte → Lavoratore → Datore di lavoro → Il rapporto termina e chiedi l’indennità o il pagamento delle maggiorazioni → Il rapporto è subordinato nella sostanza? → Sì → Il rapporto è cessato e si applica un regime di indennità? → No → Sì — Legge sulla garanzia delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori, art. 8, comma 1 → L’inclusione mensile è riconosciuta come valido pagamento intermedio? → Il semplice accordo non estingue l’obbligo di pagare l’indennità → Verifica i presupposti e gli importi effettivamente dovuti o già versati → Calcolo della retribuzione media → Somma le retribuzioni dei tre mesi precedenti e dividi per i giorni del periodo → Servizio continuativo e minimo → Controlla eventuali interruzioni sostanziali e il minimo di 30 giorni per anno di servizio → Contratto e prospetti retributivi → Esamina somme regolari, maggiorazioni e contenuto effettivo delle m…

Punti chiave

  • Se è stato istituito un regime di indennità di fine rapporto, il minimo previsto dalla legge è il pagamento di un importo pari ad almeno 30 giorni di retribuzione media per ogni anno di servizio continuativo (Legge sulla garanzia delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori, art. 8, comma 1 (근로자퇴직급여 보장법 제8조 제1항)).
  • Un accordo che preveda il pagamento anticipato, insieme alla retribuzione mensile, di somme a titolo di indennità di fine rapporto non produce l’effetto di assolvere l’obbligo di pagarla, salvo che sia riconosciuto come valido pagamento intermedio dell’indennità di fine rapporto (sentenza plenaria della Corte Suprema del 20 maggio 2010, 2007Da90760).
  • La retribuzione media si calcola dividendo l’importo totale delle retribuzioni corrisposte nei tre mesi precedenti il verificarsi della causa di calcolo, come la cessazione del rapporto, per il numero complessivo di giorni di quel periodo. Le somme corrisposte con continuità e regolarità e che il datore di lavoro è tenuto a pagare possono essere incluse indipendentemente dalla loro denominazione (Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 2, comma 1, n. 6 (근로기준법 제2조 제1항 제6호)).
  • Anche durante un servizio di guardia possono maturare maggiorazioni se proseguono le mansioni ordinarie o si svolgono attività simili a quelle del normale orario di lavoro. Occorre esaminare il contenuto effettivo e l’intensità del lavoro (sentenza della Corte Suprema del 12 gennaio 1995, 93Da46254).
  • Le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo variano in base alle dimensioni dell’azienda, alle modalità di lavoro e al contenuto del contratto. Per stabilire se sussista un accordo forfettario sulla retribuzione, occorre esaminare la composizione della retribuzione e il metodo di calcolo indicati nel contratto, nonché la natura delle mansioni.
  • Anche se formalmente vi sono state dimissioni e una riassunzione, il periodo di servizio continuativo potrebbe non essere interrotto se ciò è avvenuto in base alle direttive aziendali e il rapporto di lavoro è proseguito nella sostanza (sentenza della Corte Suprema del 10 maggio 1988, 87Daka2578).
  • In linea di principio, è limitato il potere del datore di lavoro di detrarre unilateralmente dalla retribuzione somme dovute per prestiti o altri crediti. Possono tuttavia porsi eccezioni, ad esempio se è accertato che il lavoratore ha acconsentito liberamente (Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 43 (근로기준법 제43조)).
  • La qualifica di lavoratore subordinato non dipende dalla sola denominazione di «contratto da lavoratore autonomo». Occorre valutare nel complesso la direzione e il controllo dell’attività, la natura del compenso, la continuità del rapporto e gli altri elementi sostanziali (sentenza della Corte Suprema del 9 febbraio 1999, 97Da56235).

Domande frequenti

Q. Posso chiedere l’indennità di fine rapporto anche se si dice che è inclusa nello stipendio annuo?

Il semplice accordo secondo cui una somma a titolo di indennità di fine rapporto è inclusa nello stipendio mensile o annuo normalmente non è riconosciuto come pagamento dell’indennità di fine rapporto. Tuttavia, possono sorgere separatamente questioni relative alla restituzione o alla compensazione delle somme effettivamente versate a tale titolo; occorre quindi verificare sia le circostanze del pagamento sia il contenuto dell’accordo.

Caso 1, Caso 15, Caso 22, Caso 23

Q. Quale retribuzione si usa per calcolare l’indennità di fine rapporto?

Di base, si prende come riferimento la retribuzione media, calcolata dividendo l’importo totale delle retribuzioni versate nei tre mesi precedenti il verificarsi della causa di cessazione del rapporto per il numero complessivo di giorni di quel periodo. Anche il vitto o gli assegni familiari possono essere inclusi se sono corrisposti con continuità e regolarità e se sussiste l’obbligo di pagarli; i premi speciali discrezionali e incerti, invece, possono essere esclusi.

Caso 2, Caso 14, Caso 19

Q. Si ha diritto a maggiorazioni se si presta servizio di guardia notturno o si lavora nei giorni festivi?

Il fatto che un’attività sia denominata servizio di guardia non significa che tutte le ore siano lavoro straordinario. Se durante il servizio si svolgono le mansioni ordinarie o il contenuto e l’intensità del lavoro sono simili a quelli del normale orario di lavoro, è possibile chiedere le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo relative a tale attività.

Caso 3, Caso 12, Caso 13

Q. Entro quando è possibile chiedere le maggiorazioni per lavoro straordinario?

Secondo il caso citato, è possibile chiedere le maggiorazioni per lavoro straordinario per le quali non è ancora decorso il termine di prescrizione; il periodo indicato è di tre anni. Per verificare se la richiesta sia applicabile e calcolarne l’importo, è opportuno consultare gli orari di lavoro, i prospetti paga, il contratto di lavoro e gli altri documenti pertinenti.

Caso 13

Q. Se l’azienda ritarda l’accettazione delle dimissioni, come si determinano la data di cessazione e il calcolo dell’indennità di fine rapporto?

La data di cessazione del rapporto può variare in base all’accettazione delle dimissioni e alle clausole del contratto di lavoro o del regolamento aziendale; il caso spiega che, in determinate circostanze, le dimissioni producono effetto una volta trascorso il periodo di preavviso previsto dal Codice civile. Tuttavia, in casi eccezionali in cui, a causa dell’assenza di retribuzione immediatamente prima della cessazione, la retribuzione media risulti notevolmente inferiore alla retribuzione abituale necessaria per vivere, è possibile calcolarla con un altro metodo ragionevole.

Caso 10

Q. Il periodo di servizio continua se mi sono dimesso e sono stato riassunto subito dopo, oppure se sono passato a una società affiliata?

Se le dimissioni e la riassunzione sono avvenute solo formalmente, in base alle direttive aziendali, e il rapporto di lavoro non è stato interrotto nella sostanza, il periodo di servizio può proseguire senza interruzione. Per contro, se il lavoratore ha acconsentito liberamente al trasferimento e non esistono accordi o disposizioni che prevedano il cumulo dei periodi di servizio, il periodo maturato presso la precedente società potrebbe non essere conteggiato.

Caso 5, Caso 11, Caso 18

Q. Ho un contratto da lavoratore autonomo, ma non ho ricevuto il compenso: posso far valere i miei diritti in base al diritto del lavoro?

Anche se il contratto indica che si tratta di un lavoratore autonomo, la persona può essere riconosciuta come lavoratore subordinato ai sensi della Legge sulle norme fondamentali del lavoro (근로기준법) se, nella realtà, ha lavorato in un rapporto di subordinazione in cambio di una retribuzione. Occorre valutare nel complesso la direzione e il controllo del datore di lavoro, le modalità di svolgimento dell’attività, la natura del compenso e la continuità del rapporto; se la persona non viene riconosciuta come lavoratore subordinato, può porsi la questione di una richiesta di natura civilistica ai sensi del contratto.

Caso 20

Q. L’azienda può detrarre dalla retribuzione o dall’indennità di fine rapporto il denaro che mi ha prestato?

In linea di principio, è limitato il potere del datore di lavoro di detrarre unilateralmente dalla retribuzione un proprio credito, come un prestito. Può essere ammessa un’eccezione se il lavoratore ha acconsentito alla compensazione liberamente e di propria volontà, ma occorre verificare rigorosamente che il consenso sia stato effettivamente volontario.

Caso 4, Caso 23, Caso 25

Norme applicabili

  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 2, comma 1, n. 6 (근로기준법 제2조 제1항 제6호)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 11 (근로기준법 제11조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 21 (근로기준법 제21조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 34 (근로기준법 제34조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 36 (근로기준법 제36조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 38 (근로기준법 제38조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 43 (근로기준법 제43조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 49 (근로기준법 제49조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 50 (근로기준법 제50조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 53 (근로기준법 제53조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 56 (근로기준법 제56조)
  • Legge sulle norme fondamentali del lavoro, art. 94 (근로기준법 제94조)
  • Legge sulla garanzia delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori, art. 4 (근로자퇴직급여 보장법 제4조)
  • Legge sulla garanzia delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori, art. 8 (근로자퇴직급여 보장법 제8조)
  • Legge sulla garanzia delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori, art. 10 (근로자퇴직급여 보장법 제10조)

Attenzione

  • Nei casi citati è indicato un termine di tre anni, rispettivamente dalla data di cessazione del rapporto o in relazione ai crediti retributivi, per chiedere l’indennità di fine rapporto e le maggiorazioni per lavoro straordinario; è quindi consigliabile non ritardare la richiesta.
  • L’applicabilità dell’indennità di fine rapporto e il periodo da considerare per il calcolo possono variare in base alla durata del servizio continuativo, all’orario di lavoro settimanale concordato, al numero di lavoratori nell’azienda e al periodo di applicazione della normativa.
  • Le somme già ricevute a titolo di indennità di fine rapporto possono dar luogo a questioni di restituzione o compensazione, a seconda della sostanza dell’accordo; occorre inoltre verificare i limiti alla compensazione con il credito per l’indennità di fine rapporto.
  • Il regolamento aziendale sull’indennità di fine rapporto può essere più favorevole dei criteri legali; è pertanto opportuno confrontare l’importo dovuto in base ai minimi di legge con quello previsto dal regolamento aziendale o dal contratto collettivo.

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Casi di origine

Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).

  1. 연봉제 근로계약에 있어서 퇴직금을 별도로 청구할 수 있는지
  2. 퇴직금의 산정기준과 방법
  3. 당직근무가 시간외 근로에 해당되는지
  4. 근로자의 동의를 얻어 임금채권에 대하여 상계하기로 한 약정의 효력
  5. 형식적인 근로관계의 단절 있을 때의 퇴직금산정기간
  6. 불합격 후 추가 채용되면서 그 사이 변경된 퇴직금규정 적용 시 정당한지
  7. 회사합병으로 퇴직금이 누진제에서 단수제로 변경된 경우
  8. 퇴직금지급규정이 적용되는 사업장의 범위
  9. 퇴직연금
  10. 사직서 수리를 고의로 지연한 경우 퇴직시기 및 퇴직금산정기준
  11. 동일회사내 계열사로 전적되면서 퇴직금 수령 시 퇴직금산정기간
  12. 특근수당의 산정
  13. 초과근무를 했을 경우 초과근무수당의 청구가 가능한지
  14. 퇴직금 산정에 있어서 일부수당이 제외된 경우 위법인지
  15. 퇴직금 배제 약정의 효력
  16. 연장근로수당 등
  17. 퇴직 후 소급 적용 된 임금인상의 효력이 퇴직자에게도 미치는지
  18. 근로자의 요구로 퇴직금을 중간정산한 경우 퇴직금 정산방법
  19. 평균임금에 특별상여금의 포함될 수 있는지의 여부
  20. 프리랜서의 임금체불
  21. 회생절차가 개시된 회사에 대한 임금 등 청구 가능 여부
  22. 퇴직금 분할약정 유효 여부
  23. 퇴직금 분할약정이 무효인 경우 근로자가 반환할 부당이득채권과 지급받을 퇴직금을 상계할 수 있는지 여부
  24. 최저임금제도
  25. 회사채권으로 자기회사 직원의 임금채권에 압류를 할 수 있는지

Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).