Contenzioso amministrativo in generale: guida agli atti impugnabili e ai termini per ricorrere
Basato su 106 casi di consulenza · Aggiornato · Tradotto dall’originale coreano.
Per proporre un ricorso giurisdizionale amministrativo, occorre anzitutto verificare se l’atto che si intende contestare sia un provvedimento impugnabile con un ricorso giurisdizionale amministrativo e se si abbia un interesse giuridicamente tutelato. In linea generale, il termine per ricorrere è di 90 giorni dal momento in cui si è avuta conoscenza del provvedimento e di un anno dalla data in cui è stato emanato; i rimedi e i requisiti variano a seconda del caso, ad esempio in presenza di inerzia, per chiedere la sospensione dell’esecuzione o per ottenere il risarcimento dei danni.
In sintesi

Punti chiave
- Un provvedimento impugnabile con un ricorso giurisdizionale amministrativo è un atto dell’amministrazione, compreso l’esercizio di pubblici poteri, che incide direttamente sui diritti o sugli obblighi dei cittadini. La sua natura va valutata considerando nel complesso le norme pertinenti, il contenuto dell’atto e la procedura seguita (Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 2 (행정소송법 제2조), esempi 17, 20 e 25).
- Anche una persona diversa dal destinatario diretto del provvedimento può chiederne l’annullamento, se ha un interesse diretto e concreto tutelato dalla legge sulla quale si fonda il provvedimento. Non è sufficiente un semplice interesse di fatto o economico (esempio 16).
- Il termine generale per proporre un ricorso di annullamento è di 90 giorni dal giorno in cui si è avuta conoscenza del provvedimento e di un anno dalla data in cui è stato emanato; va rispettato il termine che scade per primo. Se una legge specifica prevede un termine speciale, prevale tale disposizione (Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 20 (행정소송법 제20조), esempi 2 e 18).
- L’opposizione presentata nell’ambito di un reclamo è diversa da un ricorso amministrativo; pertanto, anche se si presenta opposizione, il termine per impugnare il provvedimento originario non ricomincia a decorrere. Anche la comunicazione dell’esito dell’opposizione potrebbe non costituire un provvedimento autonomo (esempio 19).
- Se l’amministrazione non risponde a un’istanza, occorre verificare se abbia l’obbligo giuridico di rispondere e se sussista il diritto di presentare l’istanza. Se ne ricorrono i requisiti, si possono valutare, tra l’altro, un ricorso amministrativo per ottenere l’adempimento o un ricorso giurisdizionale per l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia (Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 4, comma 3 (행정소송법 제4조 제3호), esempio 3).
- La proposizione di un ricorso per l’annullamento non sospende, in linea di principio, automaticamente gli effetti o l’esecuzione del provvedimento. Se sussiste, tra l’altro, l’urgente necessità di prevenire un danno difficilmente riparabile, è possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione (Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 23 (행정소송법 제23조), esempi 8 e 21).
- Non tutti gli atti di un’amministrazione sono impugnabili con un ricorso giurisdizionale amministrativo. Se si tratta di un rapporto giuridico di diritto privato, come un contratto di locazione di beni patrimoniali disponibili o una richiesta di pagamento di un canone d’uso, potrebbe essere necessario adire il giudice civile (esempi 13 e 15).
- La rettifica in diminuzione annulla parzialmente il provvedimento originario; di conseguenza, l’oggetto e il termine dell’impugnazione si determinano in base al provvedimento che rimane dopo la riduzione. In alcuni casi, invece, un provvedimento di rettifica in aumento assorbe il provvedimento precedente, e l’impugnazione deve allora riguardare il nuovo provvedimento di rettifica (esempio 6).
Domande frequenti
Q. Entro quando devo proporre un ricorso per chiedere l’annullamento di un provvedimento amministrativo?
In generale, il ricorso deve essere proposto entro 90 giorni dal giorno in cui si è avuta conoscenza del provvedimento e, in ogni caso, entro un anno dalla data in cui è stato emanato. Occorre rispettare il termine che scade per primo; se una legge specifica prevede un termine diverso, è necessario verificare tale disposizione.
Q. Se presento un’opposizione amministrativa contro un provvedimento, si proroga anche il termine per ricorrere in giudizio?
L’opposizione presentata nell’ambito di un reclamo non è un ricorso amministrativo e, per il solo fatto di averla presentata, il termine per impugnare il provvedimento originario non viene prorogato né ricomincia a decorrere. Anche la comunicazione dell’esito dell’opposizione potrebbe non costituire un provvedimento impugnabile con un ricorso giurisdizionale; occorre quindi tenere sotto controllo separatamente il termine relativo al provvedimento originario.
Q. Cosa posso fare se l’amministrazione non esamina la mia istanza e continua a non rispondere?
È possibile valutare i rimedi contro l’inerzia dell’amministrazione quando si ha, in base alla legge o ai principi generali, il diritto di presentare un’istanza per ottenere un determinato provvedimento e l’amministrazione ha l’obbligo giuridico di rispondere, ma non lo fa entro un termine ragionevole. Tra i rimedi indicati negli esempi figurano il ricorso amministrativo per ottenere l’adempimento e il ricorso giurisdizionale per l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia.
Q. Se propongo un ricorso per l’annullamento di un provvedimento, la sua esecuzione si sospende automaticamente?
No. La proposizione di un ricorso per l’annullamento non sospende, in linea di principio, gli effetti o l’esecuzione del provvedimento. È possibile chiedere al giudice la sospensione dell’esecuzione se sussistono i requisiti, tra cui l’urgente necessità di prevenire un danno difficilmente riparabile e l’assenza di gravi conseguenze per l’interesse pubblico.
Q. Posso ricorrere al giudice amministrativo se ho subito un danno a causa di una raccomandazione o indicazione ingiusta di un ente pubblico?
Di norma, le direttive o indicazioni dell’amministrazione sono atti di fatto non autoritativi, perciò è difficile contestarle direttamente mediante un ricorso giurisdizionale amministrativo. Tuttavia, può sussistere la responsabilità dello Stato per i danni causati da atti compiuti da un funzionario nell’esercizio delle sue funzioni nell’ambito di tali direttive; occorre però valutare le circostanze concrete, compreso se siano stati superati i limiti dell’attività di indirizzo amministrativo.
Q. È possibile contestare con un ricorso giurisdizionale amministrativo i canoni di locazione o d’uso di beni patrimoniali dello Stato o degli enti locali?
La locazione di beni patrimoniali disponibili può essere considerata un contratto di diritto privato stipulato dallo Stato o da un ente locale in qualità di soggetto operante nell’economia privata; anche la richiesta di pagamento del canone d’uso può costituire una pretesa di diritto privato. In questi casi, la controversia potrebbe dover essere portata davanti al giudice civile anziché essere contestata con un ricorso giurisdizionale amministrativo.
Q. Posso proporre un ricorso per l’annullamento anche se non sono il destinatario diretto del provvedimento?
Potrebbe essere possibile. Tuttavia, è necessario avere un interesse diretto e concreto tutelato dalla legge sulla quale si fonda il provvedimento; il solo interesse astratto comune a tutti i cittadini, oppure un interesse di fatto o economico, potrebbe non essere sufficiente a riconoscere la legittimazione ad agire.
Q. Se l’importo dell’imposta viene ridotto con una rettifica, il termine per impugnare ricomincia a decorrere in base al provvedimento rettificato?
Secondo la spiegazione riportata nell’esempio, la rettifica in diminuzione costituisce un annullamento parziale del provvedimento originario; pertanto, l’oggetto e il termine dell’impugnazione si determinano con riferimento alla parte del provvedimento originario che rimane dopo la riduzione. Occorre fare attenzione a non ricalcolare il termine considerando la data della rettifica in diminuzione come la data di un nuovo provvedimento.
Q. Se un provvedimento amministrativo è viziato, posso sostenerne subito la nullità in un processo civile?
Se il vizio del provvedimento costituisce soltanto un motivo di annullabilità, il provvedimento può essere considerato valido finché non viene annullato nelle forme previste dalla legge. Di conseguenza, potrebbe essere difficile contestarne direttamente gli effetti in un processo civile, ad esempio in un’azione di restituzione dell’indebito.
Norme applicabili
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 2 (행정소송법 제2조)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 4, comma 3 (행정소송법 제4조 제3호)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 8 (행정소송법 제8조)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 20 (행정소송법 제20조)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 23 (행정소송법 제23조)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 28 (행정소송법 제28조)
- Legge sul contenzioso amministrativo, articolo 34 (행정소송법 제34조)
- Legge sui ricorsi amministrativi, articolo 5, comma 3 (행정심판법 제5조 제3호)
- Legge sui ricorsi amministrativi, articolo 44, comma 1 (행정심판법 제44조 제1항)
- Codice di procedura civile, articolo 233, comma 1 (민사소송법 제233조 제1항)
- Legge sulla responsabilità dello Stato, articolo 2, comma 1 (국가배상법 제2조 제1항)
- Legge sulla gestione dei beni e delle forniture degli enti pubblici locali, articolo 7 (공유재산 및 물품 관리법 제7조)
- Legge sulla gestione dei beni e delle forniture degli enti pubblici locali, articolo 21, comma 1 (공유재산 및 물품 관리법 제21조 제1항)
- Legge sulla gestione dei beni e delle forniture degli enti pubblici locali, articolo 83 (공유재산 및 물품 관리법 제83조)
- Legge sui terreni agricoli, articolo 8, comma 1 (농지법 제8조 제1항)
Attenzione
- Per calcolare il termine per ricorrere occorre considerare separatamente il giorno in cui si è avuta conoscenza del provvedimento e la data in cui è stato emanato; è inoltre necessario verificare se una legge specifica preveda un termine diverso.
- Non si deve presumere che la sola presentazione di un’opposizione nell’ambito di un reclamo o una richiesta di informazioni all’amministrazione sospenda o proroghi il termine per ricorrere.
- La sospensione dell’esecuzione deve essere richiesta separatamente, in presenza dei relativi requisiti; la sola proposizione del ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento.
- Non tutti gli atti di un’amministrazione sono provvedimenti amministrativi impugnabili: un atto potrebbe riguardare un contratto o una pretesa di diritto privato. Prima di agire in giudizio, occorre quindi verificare quale sia la natura dell’atto contestato.
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Casi di origine
Questa guida è stata redatta dall’IA a partire dai seguenti casi di consulenza della Korea Legal Aid Corporation (in coreano).
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Questa guida è un’informazione generale sul diritto coreano, non una consulenza legale sul tuo caso. Rivolgiti a un avvocato o alla Korea Legal Aid Corporation (132 in Corea).
