Il fotografo Kim Seong-ju ha modificato con l’intelligenza artificiale (IA) alcune foto di viaggio scattate in una giornata grigia, cambiando il meteo e il paesaggio circostante. Nell’articolo «La ricetta AI di Kim Seong-ju» (김성주의 AI 레시피), pubblicato il 9 ottobre 2026, ha indicato la crociera nel Mediterraneo di sei notti e sette giorni come l’esperienza più romantica dei suoi oltre dieci anni di viaggi e ha illustrato il processo di modifica delle foto scattate a Marsiglia, nel sud della Francia, in una giornata di pioggia intermittente. Il risultato non si è limitato a cambiare il cielo: sono mutati anche la luce e le ombre. Tuttavia, si sono verificati anche problemi, come il danneggiamento dell’originale e la perdita di nitidezza.
Contesto
Le foto di viaggio risentono molto del meteo e della luce. Dopo aver riguardato alcune foto scattate in località visitate per poco tempo, e che lo avevano lasciato insoddisfatto a causa del maltempo, il fotografo Kim ha allegato le immagini a ChatGPT e ne ha chiesto la modifica. Il prompt — cioè l’istruzione inserita nell’intelligenza artificiale — chiedeva di trasformare il cielo grigio in uno soleggiato e, al tramonto, di aggiungere nuvole e i colori del crepuscolo, adattando anche il paesaggio circostante al cielo modificato.
Ha chiesto inoltre di esportare le immagini modificate alla risoluzione originale e di presentare in una tabella i dettagli del lavoro svolto. Secondo Kim, in alcune foto ChatGPT è riuscito a identificare anche il luogo dello scatto, basandosi su informazioni relative a edifici e altri elementi. L’articolo, tuttavia, non fornisce verifiche specifiche sull’accuratezza di questa identificazione.
I risultati dell’editing sono andati oltre il semplice cambiamento del colore del cielo. A quanto riferito, sono stati generati anche riflessi di luce sugli edifici e sulla superficie dell’acqua, oltre alle ombre delle persone. Questo mostra che l’editing con l’IA può cambiare l’atmosfera di una foto e, allo stesso tempo, creare dettagli della scena che non erano presenti nell’originale.
Che cosa significa questa notizia
L’editing fotografico con l’IA può essere uno strumento per avvicinare all’atmosfera desiderata le foto rovinate dal maltempo. L’articolo cita, oltre a ChatGPT, Luminar Neo (루미나 네오) ed Evoto AI (에보토 에이아이), programmi di fotoritocco basati sull’IA, e l’app per smartphone Picnic (피크닉). Spiega che questi programmi consentono di cambiare il cielo o lo sfondo, di regolare nel dettaglio il colore e la forma del cielo e di aggiungere riflessi di luce e raggi solari. Le app per smartphone sono rapide e comode, ma il risultato può apparire un po’ innaturale.
Una foto modificata potrebbe non documentare fedelmente il meteo del momento del viaggio: può essere il risultato dell’aggiunta, a una scena reale, di elementi generati dall’IA.
Per esempio, trasformando in una foto soleggiata un’immagine di una spiaggia scattata in una giornata grigia, potrebbero essere generati anche riflessi della luce del sole e ombre che in origine non erano visibili. Può essere comodo per usare le foto come ricordi personali o condividerle, ma se si vuole documentare il meteo e il paesaggio di quel momento è preferibile tenere distinti l’originale e la versione modificata. Questa è una possibile interpretazione, dato che le foto possono contenere elementi generati.
Kim ha dichiarato che in alcuni casi l’IA ha danneggiato l’originale o ha prodotto immagini meno nitide rispetto alla foto originale. Ha cercato di correggere o attenuare il problema inserendo istruzioni aggiuntive, ma l’articolo non specifica quali prompt abbia utilizzato. Occorre quindi considerare insieme sia la possibilità di ottenere il risultato desiderato, sia il limite per cui non è possibile fidarsi ciecamente del risultato.
Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire
Fatti accertati
- Il fotografo Kim Seong-ju ha allegato a ChatGPT alcune foto di viaggio scattate in una giornata grigia a Marsiglia e ne ha chiesto la modifica.
- Il prompt includeva la modifica del meteo e del paesaggio circostante, l’esportazione alla risoluzione originale e la presentazione in una tabella dei dettagli del lavoro svolto.
- Kim ha spiegato che nei risultati modificati erano stati generati, tra gli altri elementi, riflessi di luce sugli edifici e sull’acqua e ombre delle persone.
- Ha riferito di aver riscontrato danni agli originali e una perdita di nitidezza e di aver corretto o attenuato questi problemi con istruzioni aggiuntive.
- L’articolo cita Luminar Neo, Evoto AI e l’app per smartphone Picnic come esempi di strumenti di editing.
Aspetti ancora da chiarire
- Quali erano le versioni specifiche dei programmi e delle app usati nell’articolo e quanto costavano?
- Quali istruzioni aggiuntive si possono usare concretamente per evitare la perdita di risoluzione o le modifiche alla scena originale?
- L’articolo non permette di stabilire quanto fossero accurate l’identificazione del luogo e la generazione della luce e delle ombre.
Che cosa dovrebbe verificare il lettore
- Prima di iniziare l’editing, conservate separatamente il file originale e confrontatelo affiancandolo alla versione modificata, per verificare se la scena o i dettagli siano cambiati.
- Controllate la risoluzione e la nitidezza del risultato. Anche se chiedete di esportare la foto alla stessa risoluzione dell’originale, non si può dare per scontato che la qualità effettiva sia identica.
- Prima di scegliere un programma o un’app, verificate direttamente le funzioni che intendete usare, la versione e il costo. L’articolo non specifica le versioni e i costi dei singoli strumenti.



















