L’amministrazione statunitense Trump ha dichiarato che sospenderà Microsoft dal programma per le richieste di green card dei lavoratori con visto H-1B, contestandole una frode. Il vicepresidente JD Vance ha annunciato la decisione durante una conferenza stampa alla Casa Bianca e ha affermato che Microsoft ha assunto 1,5 lavoratori stranieri come sostituti per ogni lavoratore licenziato. Tuttavia, il testo originale reso pubblico non specifica la durata della sospensione, il suo preciso ambito di applicazione né le basi delle accuse di frode.
Contesto e quadro generale
Il visto H-1B è destinato a impieghi altamente qualificati per i quali è difficile trovare lavoratori statunitensi. Il testo originale riferisce che le aziende tecnologiche sono quelle che ricorrono più spesso ai visti H-1B e che quasi tre quarti delle approvazioni riguardano lavoratori provenienti dall’India.
Il programma è anche da tempo nel mirino dei sostenitori di Trump, che sostengono che penalizzi i lavoratori statunitensi e sia soggetto ad abusi diffusi. La misura arriva nel pieno di questo dibattito, ma dal solo testo originale non è possibile capire in cosa consista la frode contestata dall’amministrazione a Microsoft né su quali prove si basi.
Che cosa significa questa notizia
Per quanto è attualmente noto, la misura non riguarda l’intero programma dei visti H-1B, ma la partecipazione di Microsoft al programma per le richieste di green card dei lavoratori H-1B. Pertanto, il solo annuncio non permette di concludere che cambieranno anche le procedure per i visti o le green card delle altre aziende o di tutti i lavoratori H-1B. Per capire quali richieste saranno effettivamente interessate dalla sospensione della partecipazione dell’azienda, però, è necessario che ne venga reso noto l’ambito di applicazione.
Per esempio, un lavoratore impiegato da Microsoft con un visto H-1B e che sta preparando una richiesta di green card potrebbe dover verificare se la sospensione si applica al suo caso. Si tratta di un esempio ipotetico: sulla base delle sole informazioni rese pubbliche finora, non è possibile sapere se le richieste verranno sospese o se la misura avrà effetto anche sulle pratiche già in corso.
Le accuse di frode dell’amministrazione e le dichiarazioni del vicepresidente Vance in merito alle assunzioni sono confermate dall’annuncio, ma il testo originale non fornisce prove dettagliate a sostegno né riporta la replica di Microsoft.
Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire
Fatti accertati
- L’amministrazione Trump ha dichiarato che sospenderà Microsoft dal programma per le richieste di green card dei lavoratori H-1B.
- Vance ha annunciato la decisione durante una conferenza stampa alla Casa Bianca e ha affermato che Microsoft ha assunto 1,5 lavoratori stranieri per ogni lavoratore licenziato.
- Il testo originale spiega che il visto H-1B è destinato a impieghi altamente qualificati e che le aziende tecnologiche sono tra i principali utilizzatori del programma.
- Microsoft non ha risposto immediatamente alla richiesta di un commento.
- L’annuncio è arrivato il giorno dopo che l’amministrazione aveva avviato una nuova offensiva contro la possibilità per gli studenti internazionali di lavorare negli Stati Uniti. Il testo originale riferisce che il Dipartimento per la Sicurezza interna (국토안보부) intendeva presentare una nuova proposta mercoledì, ma non ne descrive il contenuto.
Aspetti ancora da chiarire
- La durata della sospensione, chi riguarderà e quali effetti avrà sulle richieste di green card già in corso
- I dettagli delle accuse di frode e le prove a loro sostegno
- La posizione di Microsoft sulla decisione
- Il contenuto della misura che il Dipartimento per la Sicurezza interna intendeva proporre mercoledì
Che cosa dovrebbero verificare i lettori
- I lavoratori H-1B di Microsoft potrebbero dover verificare l’ambito della sospensione e lo stato della propria richiesta di green card. Il testo originale attualmente reso pubblico non indica una procedura precisa per farlo.
- Le aziende tecnologiche e i lavoratori stranieri possono seguire gli ulteriori chiarimenti dell’amministrazione sulle ragioni e sulla durata della sospensione, nonché sulle modalità di gestione delle richieste già presentate.
- Per quanto riguarda le opportunità di lavoro degli studenti internazionali, occorre verificare se è stato reso pubblico il contenuto della proposta annunciata dal Dipartimento per la Sicurezza interna. Il solo testo originale disponibile al momento non permette di conoscerlo.



















