Mercoledì Erika Schwartz, direttrice dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (미국 질병통제예방센터, CDC), ha dichiarato che il rischio per gli Stati Uniti legato ai sospetti casi di peste polmonare in Siberia è estremamente basso. Ha tuttavia spiegato che i CDC sono pronti a monitorare e sottoporre a controlli i viaggiatori e che sono circa 200 i voli diretti negli Stati Uniti dalla Siberia o dalle zone limitrofe. I CDC hanno dichiarato di collaborare con il Dipartimento per la Sicurezza interna (국토안보부), il Dipartimento di Stato (국무부), il Dipartimento della Difesa (국방부) e altri enti governativi per individuare eventuali persone in ingresso negli Stati Uniti provenienti da quella regione.
È importante considerare insieme la valutazione dei CDC secondo cui il rischio è basso e la loro preparazione a individuare e sottoporre a controlli i passeggeri in ingresso. Il fatto che siano in corso preparativi non conferma, di per sé, né la presenza di casi di contagio negli Stati Uniti né l’effettiva attuazione dei controlli.
Contesto e quadro generale
Secondo le notizie, i sospetti sono emersi dopo la morte di una donna di 28 anni che lavorava presso un istituto di ricerca sulla peste nella regione siberiana russa di Irkutsk. Le prime notizie riferivano che la donna era stata ricoverata con una grave polmonite e poi era morta; era stata avanzata l’ipotesi che avesse contratto la peste polmonare in seguito a un incidente di esposizione in laboratorio. Tuttavia, le notizie fornite non riportano che il caso sia stato confermato.
È stato inoltre riferito di un sospetto caso riguardante un altro dipendente dell’istituto di ricerca. L’Organizzazione mondiale della sanità (세계보건기구, OMS) ha dichiarato di non aver ancora ricevuto dalla Russia le informazioni necessarie per comprendere la situazione nel suo complesso e di non poter quindi effettuare una valutazione completa del rischio. Il direttore generale dell’OMS ha affermato che, per verificare le notizie contrastanti e formulare una valutazione accurata, è necessario condividere informazioni tempestive, complete e trasparenti.
Secondo quanto riportato, la Russia ha messo in guardia dalla disinformazione; nel frattempo, mentre cresce la preoccupazione internazionale, il governo mongolo (몽골 정부) ha dichiarato di aver adottato misure di sorveglianza e monitoraggio sanitario al confine con la Russia. La situazione mostra che, mentre la veridicità e la portata dei sospetti casi non sono state chiarite, i vari Paesi stanno reagendo in modi diversi.
Che cosa significa questa notizia
Un aspetto importante delle dichiarazioni dei CDC è che la valutazione del rischio e le misure di preparazione sono due decisioni distinte. La direttrice dei CDC ha valutato come estremamente basso il rischio per gli Stati Uniti, ma ha anche dichiarato che, attraverso la collaborazione tra enti, si sta verificando se vi siano persone in arrivo dalla regione e che i CDC sono pronti a monitorare e sottoporre a controlli i viaggiatori. Ciò mostra che una valutazione di basso rischio non significa necessariamente interrompere la raccolta di informazioni o i preparativi.
Il riferimento a circa 200 voli descrive l’ampiezza delle rotte considerate dai CDC per individuare i passeggeri in ingresso. Questo numero, tuttavia, non indica né la portata del contagio in Siberia né la possibilità di una diffusione negli Stati Uniti. Le notizie non specificano se sia già iniziato il monitoraggio o il controllo effettivo dei viaggiatori arrivati negli Stati Uniti.
Si tratta tuttavia di un’ipotesi a fini esplicativi: le sole informazioni fornite non consentono di concludere che siano state effettivamente adottate misure nei confronti di specifici viaggiatori.
Differenze tra le notizie riportate
Le notizie differiscono nel numero di sospetti casi e nel modo in cui li descrivono. Un articolo ha trattato insieme la morte di un dipendente dell’istituto di ricerca e le notizie su un secondo sospetto caso; un altro si è concentrato sul dipendente di laboratorio deceduto e ha riferito che l’OMS non era in grado di valutare il rischio complessivo. In base ai contenuti forniti, nessuno dei due articoli conferma una diagnosi di peste polmonare.
Anche la denominazione degli enti governativi statunitensi varia. La fonte originale che riporta le dichiarazioni dei CDC usa l’espressione «Department of War», mentre l’elenco dei fatti indica il Dipartimento della Difesa. Qui si usa quindi «Dipartimento della Difesa», segnalando tuttavia la differenza tra le denominazioni riportate nelle fonti.
Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire
Fatti accertati
- Erika Schwartz, direttrice dei CDC, ha valutato come estremamente basso il rischio per gli Stati Uniti legato ai sospetti casi di peste polmonare in Siberia.
- Schwartz ha dichiarato che i CDC sono pronti a monitorare e sottoporre a controlli i viaggiatori.
- Schwartz ha affermato che sono circa 200 i voli diretti negli Stati Uniti dalla regione e che i CDC collaborano con diversi enti governativi per individuare i passeggeri in ingresso.
- L’OMS ha dichiarato di non poter effettuare una valutazione completa del rischio perché non ha ottenuto informazioni sufficienti dalla Russia.
Aspetti ancora da chiarire
- Se i sospetti casi in Siberia siano stati confermati come peste polmonare.
- Quale fosse esattamente l’identità del lavoratore deceduto e quali siano state le circostanze della sua morte.
- Se sia già iniziato il monitoraggio o il controllo effettivo dei viaggiatori arrivati negli Stati Uniti.
Che cosa dovrebbero verificare i lettori
- È necessario distinguere le notizie sui sospetti casi dagli annunci di una diagnosi confermata. Le notizie fornite al momento non chiariscono se vi sia stata una conferma.
- Chi è preoccupato per l’ingresso negli Stati Uniti o per i viaggi può verificare, nei successivi comunicati dei CDC e degli enti governativi competenti, se i controlli siano stati effettivamente avviati e a chi si applichino.
- Poiché l’OMS ha dichiarato di non poter valutare il rischio complessivo, è opportuno seguire l’eventuale pubblicazione di ulteriori informazioni e verificare se le spiegazioni fornite dalla Russia vengano integrate.
Riferimenti
- Altri articoli consultati: koreatimes.co.kr
- Altri articoli consultati: koreatimes.co.kr



















